
Politica
L’impegno di Giovanni Guerra. Trani guarda al Futuro: competenza e coraggio per un verde urbano strategico
Sicurezza dei cittadini e tutela del patrimonio arboreo: la visione scientifica di un esperto per una Trani resiliente al fianco di Marco Galiano
Trani - giovedì 23 aprile 2026
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In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la scena politica di Trani si arricchisce di una figura di alto profilo tecnico e profonda sensibilità ambientale: il Dott. Giovanni Guerra, agronomo ed architetto paesaggista di comprovata esperienza, candidato al Consiglio Comunale nella lista Puglia Popolare, a sostegno del candidato Sindaco Prof. Marco Galiano. La sua non è una candidatura di circostanza, ma una scelta di responsabilità civile dettata dalla volontà di mettere a disposizione della città una vita spesa per la natura. "Ormai io professionalmente ho avuto tutto," confida Guerra con sincerità. "È arrivato il momento che io dia qualcosa alla mia città. La mia candidatura è quasi un grido: ci vogliono competenze, bisogna creare cultura del verde e cultura politica."
Perché Puglia Popolare e Marco Galiano - La scelta di aderire alla lista Puglia Popolare nasce dalla condivisione di un progetto solido e radicato. "È un gruppo coeso che ha accolto le mie istanze," conclude Guerra. La sua figura si inserisce perfettamente nella coalizione guidata dal Prof. Marco Galiano, portando quella dote di pragmatismo tecnico necessario per trasformare Trani in una città più sicura, più sana e, finalmente, più verde.
Il Verde come Infrastruttura, non come Arredo - Per Giovanni Guerra, il verde urbano non può più essere considerato un semplice elemento estetico o un "arredo" da inaugurare e poi dimenticare. È, a tutti gli effetti, un'infrastruttura strategica vitale per la salute e l'economia. "Manca la cultura del verde come infrastruttura strategica negli strumenti di pianificazione," spiega il Dott. Guerra. "I benefici sono innegabili: i parchi riducono le malattie respiratorie, mitigano gli eventi climatici estremi e contrastano le isole di calore. Un verde ben progettato e resiliente dà un valore aggiunto immenso alla città, anche in termini di turismo."
Scienza e Tecnologia contro l'Abbandono - La proposta di Guerra si fonda sul rigore scientifico e sull'uso di tecnologie all'avanguardia, come la geolocalizzazione satellitare, per la quale è stato un pioniere. Il suo metodo di riferimento è il VTA (Visual Tree Assessment), un protocollo europeo che permette di valutare la stabilità degli alberi. "Il VTA è un metodo scientifico e rigoroso che evita abbattimenti inutili e garantisce la sicurezza dei cittadini, a cui possono seguire indagini , se del caso, di tipo strumentale" afferma l'agronomo. Grazie a questi strumenti, Guerra punta alla creazione di una Mappa del Rischio Arboreo, fondamentale per gestire le allerte meteo senza panico ma con procedure precise.
Il Coraggio della Responsabilità - Uno dei punti cardine della visione di Giovanni Guerra è il coraggio decisionale. In un'epoca in cui il timore delle responsabilità porta spesso a interventi drastici o, al contrario, all'immobilismo, Guerra rivendica la forza della competenza. "Il rischio zero di un albero non esiste, ma dobbiamo fare in modo che sia residuale e minimo. Io nella mia vita professionale ho salvato tantissimi alberi. Spero che i tecnici non abbiano timore di salvare gli alberi per paura di assumersi responsabilità. Bisogna valutare con scienza e avere il coraggio di decidere."
Trasparenza e Partecipazione: I Cittadini al Centro - Coerente con la sua visione di una città moderna, Guerra pone l'accento sulla Legge sulla Partecipazione della Regione Puglia. Ogni scelta che riguarda il patrimonio arboreo deve essere condivisa e spiegata. "La cittadinanza va informata e formata," sottolinea. "Il tecnico ha il dovere di avviare tavoli di partecipazione per accompagnare cittadini e amministrazione nelle decisioni. Bisogna dire basta alla cultura dell'abbandono e alle inaugurazioni fini a se stesse."
Perché Puglia Popolare e Marco Galiano - La scelta di aderire alla lista Puglia Popolare nasce dalla condivisione di un progetto solido e radicato. "È un gruppo coeso che ha accolto le mie istanze," conclude Guerra. La sua figura si inserisce perfettamente nella coalizione guidata dal Prof. Marco Galiano, portando quella dote di pragmatismo tecnico necessario per trasformare Trani in una città più sicura, più sana e, finalmente, più verde.
Il Verde come Infrastruttura, non come Arredo - Per Giovanni Guerra, il verde urbano non può più essere considerato un semplice elemento estetico o un "arredo" da inaugurare e poi dimenticare. È, a tutti gli effetti, un'infrastruttura strategica vitale per la salute e l'economia. "Manca la cultura del verde come infrastruttura strategica negli strumenti di pianificazione," spiega il Dott. Guerra. "I benefici sono innegabili: i parchi riducono le malattie respiratorie, mitigano gli eventi climatici estremi e contrastano le isole di calore. Un verde ben progettato e resiliente dà un valore aggiunto immenso alla città, anche in termini di turismo."
Scienza e Tecnologia contro l'Abbandono - La proposta di Guerra si fonda sul rigore scientifico e sull'uso di tecnologie all'avanguardia, come la geolocalizzazione satellitare, per la quale è stato un pioniere. Il suo metodo di riferimento è il VTA (Visual Tree Assessment), un protocollo europeo che permette di valutare la stabilità degli alberi. "Il VTA è un metodo scientifico e rigoroso che evita abbattimenti inutili e garantisce la sicurezza dei cittadini, a cui possono seguire indagini , se del caso, di tipo strumentale" afferma l'agronomo. Grazie a questi strumenti, Guerra punta alla creazione di una Mappa del Rischio Arboreo, fondamentale per gestire le allerte meteo senza panico ma con procedure precise.
Il Coraggio della Responsabilità - Uno dei punti cardine della visione di Giovanni Guerra è il coraggio decisionale. In un'epoca in cui il timore delle responsabilità porta spesso a interventi drastici o, al contrario, all'immobilismo, Guerra rivendica la forza della competenza. "Il rischio zero di un albero non esiste, ma dobbiamo fare in modo che sia residuale e minimo. Io nella mia vita professionale ho salvato tantissimi alberi. Spero che i tecnici non abbiano timore di salvare gli alberi per paura di assumersi responsabilità. Bisogna valutare con scienza e avere il coraggio di decidere."
Trasparenza e Partecipazione: I Cittadini al Centro - Coerente con la sua visione di una città moderna, Guerra pone l'accento sulla Legge sulla Partecipazione della Regione Puglia. Ogni scelta che riguarda il patrimonio arboreo deve essere condivisa e spiegata. "La cittadinanza va informata e formata," sottolinea. "Il tecnico ha il dovere di avviare tavoli di partecipazione per accompagnare cittadini e amministrazione nelle decisioni. Bisogna dire basta alla cultura dell'abbandono e alle inaugurazioni fini a se stesse."
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