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M5S, Papagni e Di Lernia (ri)propongono la consulta ambientale

La proposta era stata avanzata nel 2015 dai candidati sindaco. Ad oggi tutto tace

Era il lontano 15 maggio 2015 quando gli allora candidati sindaco, Antonella Papagni, Amedeo Bottaro, Antonio Florio, Carlo Laurora, Antonio Procacci ed Emanuele Tomasicchio, si impegnavano ad istituire, fin dal primo giorno di elezione, una consulta ambientale. L'obiettivo era garantire un'ampia partecipazione delle associazioni e della cittadinanza attiva nelle attività dell'amministrazione comunale in tema ambientale. Ad oggi, però, tutto tace e a denunciarlo sono le consigliere comunali del Movimento 5 Stelle, Antonella Papagni e Luisa Di Lernia.

Le due, come protocollato il 19 dicembre 2017, tornano a proporre l'istituzione della consulta. Questi, in particolare, gli scopi dell'iniziativa: sviluppare la capacità di comprendere i valori dell'ambiente come bene comune; collaborare con l'assessorato alle politiche ambientali e con l'assessorato all'Urbanistica e Lavori Pubblici, che provvederanno a consultarla sulle proposte e sugli atti deliberativi più significativi; promuovere iniziative capaci di diffondere la cultura della difesa del territorio e della valorizzazione dell'ambiente urbano e naturale; promuovere il dialogo ed il confronto fra i cittadini, l'amministrazione comunale e le istituzioni in genere, con la discussione dei programmi di intervento sulla natura, sul territorio e sul patrimonio ambientale della città; promuovere la reale partecipazione dei cittadini al governo dell'ambiente.
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