
Politica
Marco Galiano è il candidato del "Campo Largo", le sue prime dichiarazioni: «Un onore gigantesco, studierò ogni dossier per Trani»
Fumata bianca tra i progressisti: la figura 'esterna' di Galiano blinda l'alleanza. Dalla scuola al governo della città con l'obiettivo di coinvolgere i giovani
Trani - mercoledì 25 febbraio 2026
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Le tessere del mosaico progressista sono finalmente andate al loro posto. Al termine di una maratona politica conclusasi nella tarda serata di ieri, 24 febbraio, il centrosinistra tranese ha sciolto le riserve: sarà il Prof. Marco Galiano, attuale Dirigente Scolastico della Scuola Media "E. Baldassarre", il candidato Sindaco della coalizione per le imminenti elezioni comunali di maggio.
L'accordo sancisce la nascita di un blocco di governo compatto e ambizioso, capace di riunire sotto un'unica insegna il Partito Democratico, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, il Movimento 5 Stelle e le liste civiche "PER Trani" e "Prossima". Una convergenza che non nasce nel vuoto, ma che si poggia sulla solidità delle esperienze nazionali e regionali, pronta a tradursi in una proposta locale che promette, al tempo stesso, rottura e continuità.
La cronaca di una serata ad ostacoli
Il percorso verso la candidatura di Galiano non è stato privo di insidie. La cronaca dei corridoi narra di una serata scandita da incontri in successione e momenti di forte tensione. Dopo il via libera del direttivo del PD, il tavolo della coalizione ha rischiato il "tilt" a causa di una proposta alternativa avanzata all'ultimo momento. Solo dopo una sospensione della seduta, telefonate incrociate e un faticoso lavoro di mediazione, si è giunti alla compatta convergenza sul nome del Dirigente, figura fortemente caldeggiata dal Sindaco uscente Amedeo Bottaro nell'ottica di una soluzione "esterna" alle dinamiche istituzionali locali.
Il "Patto Etico" e la visione programmatica
Il progetto Galiano si distingue per una struttura programmatica già avanzata: pianificazione urbanistica ecosostenibile, politiche abitative inclusive e un rilancio economico fondato sulla solidarietà sociale. Punto cardine sarà il "blindatissimo patto etico", un filtro rigoroso per i candidati volto a garantire una squadra specchiata, escludendo a priori conflitti di interesse o pendenze giudiziarie.
La prima dichiarazione ufficiale del neo candidato Sindaco del centro sinistra
Raggiunto telefonicamente, il Prof. Marco Galiano ha espresso con emozione e senso delle istituzioni il peso della sfida che lo attende: "Chiaramente per me questo è un onore gigantesco e una responsabilità enorme che mi ha colto in questi giorni in modo inaspettato" – esordisce il candidato. "Mi lusinga come poche altre cose nella vita. Sento forte la responsabilità e so che lavorerò con persone che sanno cosa significa amministrare una città. Il mantenimento del 'campo largo' è fondamentale: dà un respiro che non rende queste elezioni un esercizio locale, ma un progetto di taglio molto più ampio." Galiano guarda al futuro con realismo e umiltà, riconoscendo il lavoro già avviato: "Spero che si riesca a dare entusiasmo, coinvolgendo tanti giovani per parlare di temi alti e concretizzarli su Trani. Io non credo che si parta da zero: ho la sensazione di essere saltato su un treno in corsa, anzi, su un Frecciarossa che sfreccia a velocità altissima. È un processo di cambiamento che la città ha già avviato; il mio compito sarà studiare da subito i dossier importanti per proseguire ciò che è stato iniziato e avviare ciò che ancora manca." Un pensiero speciale va al suo background professionale e umano: "Vorrei fare riferimenti al mio mondo, la scuola, che mi dà la gioia di lavorare ogni giorno. Lavorare sull'entusiasmo e sulle opportunità per i ragazzi deve essere la nostra frontiera fondamentale. Il mio impegno nasce nel solco di maestri come Franco Dambra, che porto sempre nel cuore: come allora nel sindacato e poi nella scuola, oggi metto la mia esperienza al servizio della comunità."
Una riflessione...editoriale: l'umiltà dello studio e la forza dei sogni
Le prime parole di Marco Galiano non sono state quelle di un politico che reclama uno spazio, ma quelle di un educatore che riconosce il valore della comunità. In un'epoca di slogan urlati e promesse istantanee, la sua dichiarazione di "volersi mettere subito a studiare i dossier" rappresenta una boccata d'ossigeno per il dibattito pubblico tranese. È l'ammissione di un'umiltà che non è debolezza, bensì il presupposto fondamentale per un governo serio: la consapevolezza che per guidare una città non basta il carisma, serve la competenza e la conoscenza profonda della macchina amministrativa. Ci colpisce, inoltre, l'immagine del "treno in corsa". Galiano rifiuta la logica della tabula rasa, quel vizio della politica che vorrebbe cancellare tutto ciò che è stato fatto prima per ricominciare da zero. Al contrario, sceglie di valorizzare il cammino già percorso, proponendosi di correggere le "stanchezze" e gli errori con lo sguardo rivolto ai giovani. In quel riferimento alla scuola e alla capacità di "trasformare i sogni in temi alti e concreti", si legge la promessa di una campagna elettorale che non sarà solo una conta di voti, ma un tentativo di restituire entusiasmo a una Trani che vuole continuare a correre, con la saggezza di chi sa da dove viene e il coraggio di chi sa dove vuole andare. Con il nome di Marco Galiano, la campagna elettorale di Trani entra nel vivo. La sfida per il governo della città ha ora un protagonista che promette di coniugare il rigore del mondo della formazione con la passione dell'impegno civile.
L'accordo sancisce la nascita di un blocco di governo compatto e ambizioso, capace di riunire sotto un'unica insegna il Partito Democratico, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, il Movimento 5 Stelle e le liste civiche "PER Trani" e "Prossima". Una convergenza che non nasce nel vuoto, ma che si poggia sulla solidità delle esperienze nazionali e regionali, pronta a tradursi in una proposta locale che promette, al tempo stesso, rottura e continuità.
La cronaca di una serata ad ostacoli
Il percorso verso la candidatura di Galiano non è stato privo di insidie. La cronaca dei corridoi narra di una serata scandita da incontri in successione e momenti di forte tensione. Dopo il via libera del direttivo del PD, il tavolo della coalizione ha rischiato il "tilt" a causa di una proposta alternativa avanzata all'ultimo momento. Solo dopo una sospensione della seduta, telefonate incrociate e un faticoso lavoro di mediazione, si è giunti alla compatta convergenza sul nome del Dirigente, figura fortemente caldeggiata dal Sindaco uscente Amedeo Bottaro nell'ottica di una soluzione "esterna" alle dinamiche istituzionali locali.
Il "Patto Etico" e la visione programmatica
Il progetto Galiano si distingue per una struttura programmatica già avanzata: pianificazione urbanistica ecosostenibile, politiche abitative inclusive e un rilancio economico fondato sulla solidarietà sociale. Punto cardine sarà il "blindatissimo patto etico", un filtro rigoroso per i candidati volto a garantire una squadra specchiata, escludendo a priori conflitti di interesse o pendenze giudiziarie.
La prima dichiarazione ufficiale del neo candidato Sindaco del centro sinistra
Raggiunto telefonicamente, il Prof. Marco Galiano ha espresso con emozione e senso delle istituzioni il peso della sfida che lo attende: "Chiaramente per me questo è un onore gigantesco e una responsabilità enorme che mi ha colto in questi giorni in modo inaspettato" – esordisce il candidato. "Mi lusinga come poche altre cose nella vita. Sento forte la responsabilità e so che lavorerò con persone che sanno cosa significa amministrare una città. Il mantenimento del 'campo largo' è fondamentale: dà un respiro che non rende queste elezioni un esercizio locale, ma un progetto di taglio molto più ampio." Galiano guarda al futuro con realismo e umiltà, riconoscendo il lavoro già avviato: "Spero che si riesca a dare entusiasmo, coinvolgendo tanti giovani per parlare di temi alti e concretizzarli su Trani. Io non credo che si parta da zero: ho la sensazione di essere saltato su un treno in corsa, anzi, su un Frecciarossa che sfreccia a velocità altissima. È un processo di cambiamento che la città ha già avviato; il mio compito sarà studiare da subito i dossier importanti per proseguire ciò che è stato iniziato e avviare ciò che ancora manca." Un pensiero speciale va al suo background professionale e umano: "Vorrei fare riferimenti al mio mondo, la scuola, che mi dà la gioia di lavorare ogni giorno. Lavorare sull'entusiasmo e sulle opportunità per i ragazzi deve essere la nostra frontiera fondamentale. Il mio impegno nasce nel solco di maestri come Franco Dambra, che porto sempre nel cuore: come allora nel sindacato e poi nella scuola, oggi metto la mia esperienza al servizio della comunità."
Una riflessione...editoriale: l'umiltà dello studio e la forza dei sogni
Le prime parole di Marco Galiano non sono state quelle di un politico che reclama uno spazio, ma quelle di un educatore che riconosce il valore della comunità. In un'epoca di slogan urlati e promesse istantanee, la sua dichiarazione di "volersi mettere subito a studiare i dossier" rappresenta una boccata d'ossigeno per il dibattito pubblico tranese. È l'ammissione di un'umiltà che non è debolezza, bensì il presupposto fondamentale per un governo serio: la consapevolezza che per guidare una città non basta il carisma, serve la competenza e la conoscenza profonda della macchina amministrativa. Ci colpisce, inoltre, l'immagine del "treno in corsa". Galiano rifiuta la logica della tabula rasa, quel vizio della politica che vorrebbe cancellare tutto ciò che è stato fatto prima per ricominciare da zero. Al contrario, sceglie di valorizzare il cammino già percorso, proponendosi di correggere le "stanchezze" e gli errori con lo sguardo rivolto ai giovani. In quel riferimento alla scuola e alla capacità di "trasformare i sogni in temi alti e concreti", si legge la promessa di una campagna elettorale che non sarà solo una conta di voti, ma un tentativo di restituire entusiasmo a una Trani che vuole continuare a correre, con la saggezza di chi sa da dove viene e il coraggio di chi sa dove vuole andare. Con il nome di Marco Galiano, la campagna elettorale di Trani entra nel vivo. La sfida per il governo della città ha ora un protagonista che promette di coniugare il rigore del mondo della formazione con la passione dell'impegno civile.

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