
Politica
Maria Grazia Cinquepalmi: “Spiagge blindate a 30 giorni dal voto: l’ultimo blitz della giunta Bottaro”
L’affondo: «Un atto di arroganza che ipoteca il futuro delle nostre coste. Criteri "su misura" per sottrarre il demanio alla scelta dei cittadini»
Trani - martedì 28 aprile 2026
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In piena campagna elettorale, l'amministrazione Bottaro scuote il clima politico tranese con la delibera di Giunta nr. 51 del 23 aprile che, a trenta giorni dalle elezioni, approva, come atto di indirizzo, le linee guida per le future concessioni demaniali marittime. Un tentativo che, all'ex consigliera comunale avv. Maria Grazia Cinquepalmi , appare come una chiara azione politica finalizzata a "blindare" il mare di Trani (da Matinelle a Marechiaro) sottraendo alla futura amministrazione la possibilità di decidere criteri di gestione innovativi. Tuttavia va detto che, a norma di legge (Art. 21-quinquies della Legge 241/90), la nuova amministrazione potrà procedere alla revoca dell'atto per sopravvenuti motivi di pubblico interesse o per una nuova valutazione dell'interesse originario. Trattandosi di un atto di indirizzo politico e non di un bando definitivo, il futuro governo della città avrà il pieno potere di annullare criteri che, a detta della Cinquepalmi, appaiono oggi "confezionati su misura" per cristallizzare lo status quo.
In Italia vige un principio di correttezza istituzionale consolidato: dopo l'indizione dei comizi elettorali, gli organi decadenti dovrebbero limitarsi alla sola ordinaria amministrazione o ad atti urgenti e improrogabili. La definizione degli indirizzi strategici per concessioni che avranno durata pluriennale esula chiaramente da questo perimetro. Tracciare oggi le linee guida per i bandi significa sottrarre alla futura amministrazione, legittimata dal nuovo voto popolare, la possibilità di decidere i criteri di assegnazione del bene pubblico più prezioso della città.
Entrando nel merito, la delibera introduce criteri di valutazione come la "capacità tecnica" e il "know-how acquisito" da chi ha già gestito servizi analoghi. Si tratta di una scelta politica di alto livello che nei fatti tende ad avvantaggiare i concessionari uscenti. Decidere oggi quanto debba pesare l'esperienza passata rispetto a progetti di innovazione radicale è una prerogativa che spetterebbe a chi riceverà il nuovo mandato dai cittadini, non a chi sta per concluderlo.
Il fatto che la delibera arrivi a indicare con precisione chirurgica le località coinvolte (da Matinelle a Marechiaro, passando per la Seconda Spiaggia e il Lido Mongelli) conferma una volontà politica precisa di cristallizzare l'attuale assetto costiero.
In conclusione, più che un atto dovuto per la continuità dei servizi, questo provvedimento appare come una mancanza di "garbo istituzionale". Blindare le procedure a pochi giorni dal voto non solo limita l'agibilità politica della futura compagine di governo, ma espone l'intero iter al rischio di aspre critiche e possibili ricorsi, minando proprio quella certezza del diritto che si dice di voler tutelare.» Avv. Maria Grazia Cinquepalmi - Candidata Consigliere Comunale – Lista "Guarriello Sindaco"
- Di seguito la nota stampa dell' avvocato Maria Grazia Cinquepalmi, candidata al Consiglio Comunale nella lista "Guarriello Sindaco" a sostegno del dott. Angelo Guarriello - Sindaco
In Italia vige un principio di correttezza istituzionale consolidato: dopo l'indizione dei comizi elettorali, gli organi decadenti dovrebbero limitarsi alla sola ordinaria amministrazione o ad atti urgenti e improrogabili. La definizione degli indirizzi strategici per concessioni che avranno durata pluriennale esula chiaramente da questo perimetro. Tracciare oggi le linee guida per i bandi significa sottrarre alla futura amministrazione, legittimata dal nuovo voto popolare, la possibilità di decidere i criteri di assegnazione del bene pubblico più prezioso della città.
Entrando nel merito, la delibera introduce criteri di valutazione come la "capacità tecnica" e il "know-how acquisito" da chi ha già gestito servizi analoghi. Si tratta di una scelta politica di alto livello che nei fatti tende ad avvantaggiare i concessionari uscenti. Decidere oggi quanto debba pesare l'esperienza passata rispetto a progetti di innovazione radicale è una prerogativa che spetterebbe a chi riceverà il nuovo mandato dai cittadini, non a chi sta per concluderlo.
Il fatto che la delibera arrivi a indicare con precisione chirurgica le località coinvolte (da Matinelle a Marechiaro, passando per la Seconda Spiaggia e il Lido Mongelli) conferma una volontà politica precisa di cristallizzare l'attuale assetto costiero.
In conclusione, più che un atto dovuto per la continuità dei servizi, questo provvedimento appare come una mancanza di "garbo istituzionale". Blindare le procedure a pochi giorni dal voto non solo limita l'agibilità politica della futura compagine di governo, ma espone l'intero iter al rischio di aspre critiche e possibili ricorsi, minando proprio quella certezza del diritto che si dice di voler tutelare.» Avv. Maria Grazia Cinquepalmi - Candidata Consigliere Comunale – Lista "Guarriello Sindaco"
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