
Scuola e Lavoro
Mercato settimanale, situazione critica anche nella Bat
Ieri una rissa tra commercianti al mercato di Bitonto. «Nelle città capoluogo Andria, Barletta e Trani la situazione non è diversa»
Puglia - mercoledì 20 febbraio 2013
10.55
Unimpresa, l'associazione provinciale di commercianti, torna a denunciare la situazione il crescente disagio degli operatori mercatali nelle piazze in provincia di Bari e di Barletta-Andria-Trani. La situazione più delicata riguarda il mercato settimanale di Bitonto, che si tiene in contemporanea con quello di Trani al martedì. Ieri mattina, durante lo svolgimento dello stesso, alcuni operatori italiani e nordafricani sono stati protagonisti di una violenta rissa tra
«Solo grazie all'intervento della Polizia Municipale - spiega il presidente di Bat commercio 2010 Vincenzo Berardino, cofirmatario del comunicato stampa - si è evitato il peggio ma rimane la gravità dell'accaduto perché non si tratta affatto di un episodio isolato e singolo ma di un crescente stato di tensione che si avverte in tutti i mercati in questo particolare momento di crisi economica e di vessazioni da parte di amministrazioni comunali incoscienti che aumentano a dismisura tributi e tasse locali, a danno degli operatori in regola e creando false aspettative in quanti si sono posti fuori dalle norme della legalità pensando di poter continuare ad operare indisturbati ed incontrollati. Noi sentiamo il dovere morale, civico, sindacale ma anche personale di denunciare quanto sta accadendo perché la situazione può degenerare ulteriormente in qualsiasi momento e di questo bisogna esserne consapevoli».
Secondo le associazioni di commercianti, anche nei grossi mercati delle città capoluogo Andria, Barletta e Trani la situazione non è diversa e gli episodi registrati sono cronaca. «A questo punto l'auspicio e la richiesta è di una maggiore attenzione da parte degli Organi di Vigilanza ma soprattutto un maggior rispetto per la Categoria che è diventata destinataria di qualsiasi forma di emarginazione istituzionale».
«Solo grazie all'intervento della Polizia Municipale - spiega il presidente di Bat commercio 2010 Vincenzo Berardino, cofirmatario del comunicato stampa - si è evitato il peggio ma rimane la gravità dell'accaduto perché non si tratta affatto di un episodio isolato e singolo ma di un crescente stato di tensione che si avverte in tutti i mercati in questo particolare momento di crisi economica e di vessazioni da parte di amministrazioni comunali incoscienti che aumentano a dismisura tributi e tasse locali, a danno degli operatori in regola e creando false aspettative in quanti si sono posti fuori dalle norme della legalità pensando di poter continuare ad operare indisturbati ed incontrollati. Noi sentiamo il dovere morale, civico, sindacale ma anche personale di denunciare quanto sta accadendo perché la situazione può degenerare ulteriormente in qualsiasi momento e di questo bisogna esserne consapevoli».
Secondo le associazioni di commercianti, anche nei grossi mercati delle città capoluogo Andria, Barletta e Trani la situazione non è diversa e gli episodi registrati sono cronaca. «A questo punto l'auspicio e la richiesta è di una maggiore attenzione da parte degli Organi di Vigilanza ma soprattutto un maggior rispetto per la Categoria che è diventata destinataria di qualsiasi forma di emarginazione istituzionale».
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