
Politica
"Lavoro minimo di Cittadinanza", protocollo tra Regione Puglia e Comuni della Bat
Caracciolo: «Opportunità e risposte concrete. Basta assistenzialismo»
BAT - sabato 4 ottobre 2014
7.21
«Lavoro minimo di Cittadinanza e Cantieri di Cittadinanza». È questo l'oggetto del protocollo d'intesa, sottoscritto in data 3 ottobre e siglato presso il Comune di Barletta, tra Regione Puglia ed i comuni di Barletta-Andria-Trani con le sigle sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
L'obiettivo primario del protocollo è quello di offrire risposte concrete alla cittadinanza in funzione della situazione socio-economica critica ed in virtù del perdurare della crisi con la conseguente difficoltà del sistema delle imprese. Per fronteggiare questa situazione è necessario attivare politiche occupazionali e formative, intrecciando i percorsi di ristrutturazione aziendale con le competenze ed i fabbisogni professionali richiesti.
Il lavoro minimo di cittadinanza è rivolto ai cassintegrati e prevede il diretto coinvolgimento dei comuni nei processi di ricollocazione dei lavoratori inseriti nella banca dei percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga. I cantieri di cittadinanza, invece, sono rivolti a chi non ha mai avuto un lavoro, a chi lo ha perso e a chi non beneficia di ammortizzatori sociali, con priorità per le persone in condizioni di particolare fragilità sociale già in carico ai servizi sociali e per le quali, con l'eventuale supporto del terzo settore, si prevede l'elaborazione di progetti di inserimento socio-lavorativo sotto forma di cantiere di lavoro.
«La firma del protocollo d'intesa - scrive il consigliere regionale Filippo Caracciolo – giunge grazie al mio impegno personale. Ho evidenziato la necessità di stimolare l'adesione di tutte le amministrazioni comunali del territorio per dare segno della coesione territoriale rispetto ad un tema sentito qual è quello del lavoro».
«Coloro che rientreranno nel programma dei cantieri di cittadinanza - aggiunge Caracciolo - riceveranno un compenso mensile di 590 euro per la durata di sei mesi, con la possibilità di rinnovo di altri sei mesi a cui si aggiunge la formazione e successivamente i contratti di tirocinio, sino ad arrivare all'affidamento diretto di questi lavoratori».
«La sottoscrizione del protocollo d'intesa – conclude Filippo Caracciolo – rappresenta un secondo obiettivo che sento di aver realizzato. Un'azione politica in risposta al tragico evento di cui Barletta porta ancora i segni, il crollo di via Roma. L'evento deve riportare alla nostra attenzione i temi di sicurezza e lavoro. All'indomani del 3 Ottobre 2011 ho stimolato la Regione Puglia per dare modo ai cittadini di recuperare fiducia nelle istituzioni».
L'obiettivo primario del protocollo è quello di offrire risposte concrete alla cittadinanza in funzione della situazione socio-economica critica ed in virtù del perdurare della crisi con la conseguente difficoltà del sistema delle imprese. Per fronteggiare questa situazione è necessario attivare politiche occupazionali e formative, intrecciando i percorsi di ristrutturazione aziendale con le competenze ed i fabbisogni professionali richiesti.
Il lavoro minimo di cittadinanza è rivolto ai cassintegrati e prevede il diretto coinvolgimento dei comuni nei processi di ricollocazione dei lavoratori inseriti nella banca dei percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga. I cantieri di cittadinanza, invece, sono rivolti a chi non ha mai avuto un lavoro, a chi lo ha perso e a chi non beneficia di ammortizzatori sociali, con priorità per le persone in condizioni di particolare fragilità sociale già in carico ai servizi sociali e per le quali, con l'eventuale supporto del terzo settore, si prevede l'elaborazione di progetti di inserimento socio-lavorativo sotto forma di cantiere di lavoro.
«La firma del protocollo d'intesa - scrive il consigliere regionale Filippo Caracciolo – giunge grazie al mio impegno personale. Ho evidenziato la necessità di stimolare l'adesione di tutte le amministrazioni comunali del territorio per dare segno della coesione territoriale rispetto ad un tema sentito qual è quello del lavoro».
«Coloro che rientreranno nel programma dei cantieri di cittadinanza - aggiunge Caracciolo - riceveranno un compenso mensile di 590 euro per la durata di sei mesi, con la possibilità di rinnovo di altri sei mesi a cui si aggiunge la formazione e successivamente i contratti di tirocinio, sino ad arrivare all'affidamento diretto di questi lavoratori».
«La sottoscrizione del protocollo d'intesa – conclude Filippo Caracciolo – rappresenta un secondo obiettivo che sento di aver realizzato. Un'azione politica in risposta al tragico evento di cui Barletta porta ancora i segni, il crollo di via Roma. L'evento deve riportare alla nostra attenzione i temi di sicurezza e lavoro. All'indomani del 3 Ottobre 2011 ho stimolato la Regione Puglia per dare modo ai cittadini di recuperare fiducia nelle istituzioni».
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