
Politica
Pubblicità abusiva, in commissione passa la tolleranza zero
La proposta di modifica al regolamento di Musci (Pdl) condivisa all’unanimità. E Lima chiede le firme per una commissione d’inchiesta per ciò che non si è fatto in questi anni
Trani - martedì 2 luglio 2013
15.09
Oltre un'ora e mezza di discussione con fumata bianca. La commissione affari istituzionali ha recepito all'unanimità la proposta di modifica al regolamento per gli impianti pubblicitari portata all'attenzione dei consiglieri dal capogruppo del Pdl Maurizio Musci. Il lavoro del consigliere comunale è stato impeccabile: la sua proposta ha raccolto unanimi consensi ed il plauso di qualche collega di opposizione.
La proposta – ora inoltrata ai dirigenti di ragioneria e ufficio tecnico per il relativo parere – se dovesse approdare in Consiglio comunale ed essere approvata così com'è stata concepita lancerebbe un bel segnale di legalità. Innanzitutto la proposta chiarisce che la presentazione dell'istanza in Comune non darà diritto all'installazione degli impianti: per poter montare occorrerà ricevere 3 pareri (Comando di Polizia locale, ufficio tecnico e ragioneria). Chi vuole installare dovrà presentare un'autocertificazione dalla quale si evince che la società non ha pendenze col Comune e non ha installato abusivamente in questi anni. In più si richiederà una polizza assicurativa per la responsabilità civile ed una polizza fidejussoria per eventuali rimozioni di ufficio. In più si ribadisce la contrarietà a condoni e sanatorie oltre che l'obbligo del Comune a coprire con manifesti gli spazi riempiti abusivamente.
Gli atti sono stati trasferiti ai dirigenti di terza e quarta ripartizione per il rilascio del relativo parere, poi torneranno all'attenzione della presidenza del Consiglio prima del lasciapassare per il Consiglio comunale. Intanto in presidenza si raccolgono le firme per la costituzione di una commissione speciale d'indagine in merito alla questione della pubblicità abusiva, per accertare eventuali responsabilità dell'immobilismo amministrativo di questi ultimi anni. Per procedere alla costituzione della commissione, richiesta dal consigliere Raimondo Lima (Pdl), servirà raggiungere il quorum di firme di due quinti dei consiglieri comunali (come prevede il regolamento) ed entro 10 giorni.
La proposta – ora inoltrata ai dirigenti di ragioneria e ufficio tecnico per il relativo parere – se dovesse approdare in Consiglio comunale ed essere approvata così com'è stata concepita lancerebbe un bel segnale di legalità. Innanzitutto la proposta chiarisce che la presentazione dell'istanza in Comune non darà diritto all'installazione degli impianti: per poter montare occorrerà ricevere 3 pareri (Comando di Polizia locale, ufficio tecnico e ragioneria). Chi vuole installare dovrà presentare un'autocertificazione dalla quale si evince che la società non ha pendenze col Comune e non ha installato abusivamente in questi anni. In più si richiederà una polizza assicurativa per la responsabilità civile ed una polizza fidejussoria per eventuali rimozioni di ufficio. In più si ribadisce la contrarietà a condoni e sanatorie oltre che l'obbligo del Comune a coprire con manifesti gli spazi riempiti abusivamente.
Gli atti sono stati trasferiti ai dirigenti di terza e quarta ripartizione per il rilascio del relativo parere, poi torneranno all'attenzione della presidenza del Consiglio prima del lasciapassare per il Consiglio comunale. Intanto in presidenza si raccolgono le firme per la costituzione di una commissione speciale d'indagine in merito alla questione della pubblicità abusiva, per accertare eventuali responsabilità dell'immobilismo amministrativo di questi ultimi anni. Per procedere alla costituzione della commissione, richiesta dal consigliere Raimondo Lima (Pdl), servirà raggiungere il quorum di firme di due quinti dei consiglieri comunali (come prevede il regolamento) ed entro 10 giorni.
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