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Vita di città
Quando trovare parcheggio è come vincere la lotteria
La "fantasia" dei tranesi per rimediare alle mancanze e poi i bidoni al posto delle auto
Trani - domenica 22 giugno 2014
9.23
Il problema parcheggio, si sa, a Trani è particolarmente sentito e trovarlo è diventato quasi come vincere al Lotto. Ci sono zone della città dove, nonostante non si potrebbe, si inventano anche "strane posizioni" pur di trovare un posto auto, e altre zone dove il parcheggio esisterebbe ma ad occuparlo ci sono i cassonetti della raccolta porta a porta.
Non è raro, infatti, assistere a parcheggi anomali in cui il conducente lascia la propria autovettura dove capita. Questa è una delle pessime abitudini dei nostri concittadini che, a quanto pare, si sentono in diritto di sostare con il proprio mezzo anche laddove non è consentito. Particolarmente evidente appare il problema in via Malcangi dove molte auto occupano l'intero marciapiedi in corrispondenza della fermata dell'autobus, togliendo per giunta la visuale a quanti, provenienti da via Palermo, intendono svoltare a sinistra. Un problema, dunque, da non sottovalutare sia per le condizioni dei marciapiedi, letteralmente deteriorati dal peso dei mezzi, sia per le alte probabilità di brutti incidenti per i pedoni che, salendo e scendendo dagli autobus, non trovano il giusto spazio per passare.
Se, però, trovare parcheggio in questa parte di Trani è un problema al quale si è ovviato con la fantasia, in altre zone ad il parcheggio esisterebbe ma ad occupare la strada ci sono i cassonetti della raccolta differenziata. In via Nicola de Roggeiro, infatti, i bidoncini della raccolta porta a porta non solo sono stati installati dinanzi ad un portone e, violando l'ordinanza del sindaco, occupano gran parte del manto stradale ostacolando il parcheggio delle auto.
In una città come Trani in cui le strisce blu sono state tracciate in gran parte del centro cittadino appare assurdo occupare i parcheggi liberi dal grattino con dei cassonetti togliendo spazi utili per le autovetture.
Giuliano Pagnotta
Lucia di Bari
Non è raro, infatti, assistere a parcheggi anomali in cui il conducente lascia la propria autovettura dove capita. Questa è una delle pessime abitudini dei nostri concittadini che, a quanto pare, si sentono in diritto di sostare con il proprio mezzo anche laddove non è consentito. Particolarmente evidente appare il problema in via Malcangi dove molte auto occupano l'intero marciapiedi in corrispondenza della fermata dell'autobus, togliendo per giunta la visuale a quanti, provenienti da via Palermo, intendono svoltare a sinistra. Un problema, dunque, da non sottovalutare sia per le condizioni dei marciapiedi, letteralmente deteriorati dal peso dei mezzi, sia per le alte probabilità di brutti incidenti per i pedoni che, salendo e scendendo dagli autobus, non trovano il giusto spazio per passare.
Se, però, trovare parcheggio in questa parte di Trani è un problema al quale si è ovviato con la fantasia, in altre zone ad il parcheggio esisterebbe ma ad occupare la strada ci sono i cassonetti della raccolta differenziata. In via Nicola de Roggeiro, infatti, i bidoncini della raccolta porta a porta non solo sono stati installati dinanzi ad un portone e, violando l'ordinanza del sindaco, occupano gran parte del manto stradale ostacolando il parcheggio delle auto.
In una città come Trani in cui le strisce blu sono state tracciate in gran parte del centro cittadino appare assurdo occupare i parcheggi liberi dal grattino con dei cassonetti togliendo spazi utili per le autovetture.
Giuliano Pagnotta
Lucia di Bari
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