
Vita di città
Quartiere Pozzo Piano, cani deceduti per presunti avvelenamenti
Il sindaco annuncia: «In settimana controlli capillari di Polizia locale e guardie zoofile dell'Oipa»
Trani - martedì 28 agosto 2018
06.00
Il quartiere Pozzo Piano è nelle ultime settimane di nuovo teatro di presunti avvelenamenti su cani. Dopo il caso del gatto ritrovato morto a colpi di arma da fuoco, accaduto non molto tempo fa, ora a far indignare un intero quartiere è il rinvenimento, da parte di alcuni residenti, di alcune "polpette" contenenti veleno (le ultime sono state ritrovate nelle scorse ore in via Camposele e via Pola) e che avrebbero causato il decesso già di diversi esemplari della zona. Usiamo il condizionale perché finora i decessi non sono stati denunciati alle autorità competenti e sulle carcasse degli animali deceduti non sono stati eseguiti gli esami tossicologici.
Il preoccupante fenomeno è ripiombato sui social suscitando ira e sdegno da parte dei proprietari degli amici a quattro zampe. In particolare, è sul gruppo Facebook "Canispia" che alcuni utenti stanno tenendo alta l'attenzione e organizzando una raccolta firme utile per presentare un esposto in Comune.In realtà, la vicenda è già nota a Palazzo di Città. E' stata, in particolare, la consigliera di opposizione Raffaella Merra, da sempre sensibile alle questioni animaliste, ad ergersi come portavoce e promettere di far luce sull'annosa questione. La stessa, nei giorni scorsi, in accordo con l'assessore al ramo, aveva preannunciato interventi di bonifica e maggiori controlli nella zona. Il sindaco Bottaro ha rotto il silenzio nella giornata di ieri e sulla sua pagina Facebook ha scritto: «Stiamo seguendo con molta attenzione il caso degli animali avvelenati nella zona sud della città. Preannuncio che già nel corso di questa settimana partiranno dei capillari controlli congiunti da parte della Polizia locale e delle guardie zoofile dell'Oipa».
Infine, l'invito in linea generale per i proprietari dei cani di Pozzo Piano resta quello di prestare la massima attenzione ed evitare che durante la consueta passeggiata gli animali possano ingerire qualsiasi cosa che potrebbe rivelarsi fatale.
Il preoccupante fenomeno è ripiombato sui social suscitando ira e sdegno da parte dei proprietari degli amici a quattro zampe. In particolare, è sul gruppo Facebook "Canispia" che alcuni utenti stanno tenendo alta l'attenzione e organizzando una raccolta firme utile per presentare un esposto in Comune.In realtà, la vicenda è già nota a Palazzo di Città. E' stata, in particolare, la consigliera di opposizione Raffaella Merra, da sempre sensibile alle questioni animaliste, ad ergersi come portavoce e promettere di far luce sull'annosa questione. La stessa, nei giorni scorsi, in accordo con l'assessore al ramo, aveva preannunciato interventi di bonifica e maggiori controlli nella zona. Il sindaco Bottaro ha rotto il silenzio nella giornata di ieri e sulla sua pagina Facebook ha scritto: «Stiamo seguendo con molta attenzione il caso degli animali avvelenati nella zona sud della città. Preannuncio che già nel corso di questa settimana partiranno dei capillari controlli congiunti da parte della Polizia locale e delle guardie zoofile dell'Oipa».
Infine, l'invito in linea generale per i proprietari dei cani di Pozzo Piano resta quello di prestare la massima attenzione ed evitare che durante la consueta passeggiata gli animali possano ingerire qualsiasi cosa che potrebbe rivelarsi fatale.


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