
Politica
Rischio incendi, Centrone: «Nonostante l'ordinanza, la situazione in città è tutt'altro che fuori pericolo»
Tanti i terreni incolti, alcuni anche di proprietà comunale
Trani - venerdì 25 giugno 2021
8.47
«Il 18/05/2021 il Sindaco ha emanato l'ordinanza n.11 anno 2021 per prevenire il rischio incendi». È quanto scrive in una nota Michele Centrone, consigliere comunale di Filiberto Palumbo sindaco.
«L'ordinanza de quo è rivolta ai proprietari, conduttori e/o gestori di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura (e le loro pertinenze) al fine di incentivare la bonifica dei fondi mediante rasatura, bruciatura o estirpazione delle erbe e/o sterpaglie.
Ai proprietari e conduttori dei terreni è stato ordinato di eseguire, entro il 15 giugno 2021, tutte le opere necessarie di difesa passiva e di prevenzione antincendio, mediante: regolare pulizia periodica dei suddetti siti, provvedendo, anche, alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile nonché di provvedere alla regolare e periodica pulizia e manutenzione dei terreni.
Per le violazioni alle disposizioni di cui ai punti da 1 a 7 della suddetta Ordinanza, salva ed impregiudicata l'azione penale ove necessaria, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria edittale da € 500,00 ad € 2.500,00.
E' noto dato notorio che, nonostante la predetta ordinanza, la situazione nella nostra città è tutt'altro che fuori pericolo. Nella zona Capirro, in via Giachetti e in molte altre zone abitate della nostra città vi sono diversi terreni incolti, alcuni anche di proprietà del comune, con sterpaglie altissime, secche ed evidentemente a gravissimo rischio di incendio.
La domanda nasce spontanea: chi si deve adoperare per la bonifica dei fondi comunali? In caso di incendio chi si assume la responsabilità (amministrativa prima e penale dopo) per i danni alle cose ed alla collettività?
Adoperiamoci per dare il buon esempio e prevenire, innanzitutto, il rischio incendi nei terreni di proprietà comunale in modo che la collettività possa sentirsi davvero incentivata a fare lo stesso e, soprattutto, garantita e sicura!».
«L'ordinanza de quo è rivolta ai proprietari, conduttori e/o gestori di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura (e le loro pertinenze) al fine di incentivare la bonifica dei fondi mediante rasatura, bruciatura o estirpazione delle erbe e/o sterpaglie.
Ai proprietari e conduttori dei terreni è stato ordinato di eseguire, entro il 15 giugno 2021, tutte le opere necessarie di difesa passiva e di prevenzione antincendio, mediante: regolare pulizia periodica dei suddetti siti, provvedendo, anche, alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile nonché di provvedere alla regolare e periodica pulizia e manutenzione dei terreni.
Per le violazioni alle disposizioni di cui ai punti da 1 a 7 della suddetta Ordinanza, salva ed impregiudicata l'azione penale ove necessaria, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria edittale da € 500,00 ad € 2.500,00.
E' noto dato notorio che, nonostante la predetta ordinanza, la situazione nella nostra città è tutt'altro che fuori pericolo. Nella zona Capirro, in via Giachetti e in molte altre zone abitate della nostra città vi sono diversi terreni incolti, alcuni anche di proprietà del comune, con sterpaglie altissime, secche ed evidentemente a gravissimo rischio di incendio.
La domanda nasce spontanea: chi si deve adoperare per la bonifica dei fondi comunali? In caso di incendio chi si assume la responsabilità (amministrativa prima e penale dopo) per i danni alle cose ed alla collettività?
Adoperiamoci per dare il buon esempio e prevenire, innanzitutto, il rischio incendi nei terreni di proprietà comunale in modo che la collettività possa sentirsi davvero incentivata a fare lo stesso e, soprattutto, garantita e sicura!».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani .jpg)





.jpg)

