
Vita di città
Associazione Sandro Pertini: «Che Trani partecipi col suo stendardo alla manifestazione di Roma dei sindacati»
La proposta a seguito degli episodi di violenza nel corso della manifestazione contro il Green pass
Trani - martedì 12 ottobre 2021
10.44
«Ci ha fatto piacere la dichiarazione del Signor Sindaco di Trani che ha espresso condanna per gli episodi di violenza a Roma perpetrati dai manifestanti che ha definito "delinquenti" coloro "che hanno assaltato le istituzioni, usato violenza nei confronti anche delle forze dell'ordine e della sede nazionale del sindacato CGIL"». E' quanto dichiarano Luca Scagliarini e Nicola Cuccovillo dell'associazione Sandro Pertini, sezione Trani.
«I sottoscritti Luca Scagliarini e Nicola Cuccovillo, a nome dei componenti dell' Associazione Socioculturale "Il Presidente Sandro Pertini" di Trani ritengono che occorra andare oltre a questo comunicato stampa in modo da esprimere compiutamente i sentimenti di indignazione e disapprovazione dei tranesi che senz'altro ritengono che le organizzazioni che si richiamano al fascismo vadano sciolte nel rispetto della nostra Costituzione, nata dalla resistenza perché come ebbe a dire il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani Sandro Pertini "Il fascismo non è un'opinione ma un crimine".
Per questo Le chiediamo di inviare a Roma il 16/10/2021 alla manifestazione indetta dai sindacati CGIL-CISL-UIL ( a cui si stanno unendo anche altri Sindacati) il nostro stendardo Comunale.
Troppi campanelli d'allarme sono stati in questi anni trascurati ed è giunto il momento di dare una risposta ferma e numerosa ed occorre massima vigilanza politica contro lo squadrismo di oggi antisindacale e da qualsiasi parte provenga. L'irruzione degli squadristi nella sede sindacale ci fa (purtroppo!) tornare indietro nel passato quando le Camere del lavoro e le Case del popolo erano attaccate e distrutte dai fascisti.
La nostra presenza a Roma col vessillo ci farebbe congiungere idealmente con tanti concittadini di ogni ceto che subirono angherie dal partito fascista come gli oltre 80 tranesi ( Del Vecchio Giuseppe, Baroni Pietro, Lamesta Giuseppe, Valentino Sebastiano, Antuofermo Antonio ecc che furono mandati al confine, Calace Vincenzo che fu confinato e denunciato al Tribunale speciale, i Fratelli PASTINA a cui fu requisito il giornale di cui erano proprietari e l'Onorevole Giovanni Bovio definito"il filosofo della democrazia" che nonostante fosse nato ben quasi 100 anni prima dell'avvento di Mussolini , subì l'onta negli anni '30 quando su volontà ed iniziativa della sezione fascista di Matera fu tolta dal Palazzo di Giustizia di questa città, la lapide commemorativa della sua morte. E che bisogna essere attenti e vigili a comprendere questi rigurgiti ce lo insegna l'amato Giacinto Francia (il Sindaco del popolo) che dopo il primo grande raduno nel 1919 in Puglia ( effettuato a Trani presso l'ex cinema Excelsior) dei Fasci di combattimento, che dovevano essere l'embrione del nuovo partito fascista, organizzato con l'amico Natale Palmieri, dopo qualche mese al congresso costitutivo a Firenze, dopo alcune interventi, comprese subito la pericolosità del pensiero del "nuovo" Mussolini e prendendo la parola dichiarò la distanza abissale che lo divideva dal nascente partito fascista».
«I sottoscritti Luca Scagliarini e Nicola Cuccovillo, a nome dei componenti dell' Associazione Socioculturale "Il Presidente Sandro Pertini" di Trani ritengono che occorra andare oltre a questo comunicato stampa in modo da esprimere compiutamente i sentimenti di indignazione e disapprovazione dei tranesi che senz'altro ritengono che le organizzazioni che si richiamano al fascismo vadano sciolte nel rispetto della nostra Costituzione, nata dalla resistenza perché come ebbe a dire il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani Sandro Pertini "Il fascismo non è un'opinione ma un crimine".
Per questo Le chiediamo di inviare a Roma il 16/10/2021 alla manifestazione indetta dai sindacati CGIL-CISL-UIL ( a cui si stanno unendo anche altri Sindacati) il nostro stendardo Comunale.
Troppi campanelli d'allarme sono stati in questi anni trascurati ed è giunto il momento di dare una risposta ferma e numerosa ed occorre massima vigilanza politica contro lo squadrismo di oggi antisindacale e da qualsiasi parte provenga. L'irruzione degli squadristi nella sede sindacale ci fa (purtroppo!) tornare indietro nel passato quando le Camere del lavoro e le Case del popolo erano attaccate e distrutte dai fascisti.
La nostra presenza a Roma col vessillo ci farebbe congiungere idealmente con tanti concittadini di ogni ceto che subirono angherie dal partito fascista come gli oltre 80 tranesi ( Del Vecchio Giuseppe, Baroni Pietro, Lamesta Giuseppe, Valentino Sebastiano, Antuofermo Antonio ecc che furono mandati al confine, Calace Vincenzo che fu confinato e denunciato al Tribunale speciale, i Fratelli PASTINA a cui fu requisito il giornale di cui erano proprietari e l'Onorevole Giovanni Bovio definito"il filosofo della democrazia" che nonostante fosse nato ben quasi 100 anni prima dell'avvento di Mussolini , subì l'onta negli anni '30 quando su volontà ed iniziativa della sezione fascista di Matera fu tolta dal Palazzo di Giustizia di questa città, la lapide commemorativa della sua morte. E che bisogna essere attenti e vigili a comprendere questi rigurgiti ce lo insegna l'amato Giacinto Francia (il Sindaco del popolo) che dopo il primo grande raduno nel 1919 in Puglia ( effettuato a Trani presso l'ex cinema Excelsior) dei Fasci di combattimento, che dovevano essere l'embrione del nuovo partito fascista, organizzato con l'amico Natale Palmieri, dopo qualche mese al congresso costitutivo a Firenze, dopo alcune interventi, comprese subito la pericolosità del pensiero del "nuovo" Mussolini e prendendo la parola dichiarò la distanza abissale che lo divideva dal nascente partito fascista».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)


.jpg)
.jpg)



