
Vita di città
Segnaletica orizzontale gialla davanti agli scivoli
Proposta di Marco Pentassuglia durante la passeggiata in carrozzina. Il giullare si apre alla città e strappa una promessa da Uva: raddoppiare il contributo
Trani - lunedì 15 luglio 2013
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«Il problema degli scivoli dei disabili occupati dalle auto è sotto gli occhi di tutti e non possiamo far finta di nulla. Servono controlli e multe ma anche operazioni di buon senso: il Comune potrebbe pensare ad una segnaletica orizzontale gialla nelle vicinanze degli scivoli per rendere ancora più evidente la necessità di lasciare libero il passaggio alle carrozzine». La proposta è di Marco Pentassuglia dell'associazione Promozione sociale e solidarietà e giunge al termine della quarta edizione della passeggiata in carrozzina a cui hanno aderito diversi esponenti politici: gli assessori Rosa Uva e Fabrizio Sotero, i consiglieri Maurizio Musci, Antonio Franzese, Raimondo Lima e Mimmo De Laurentis.
Il giro di quest'anno ha riguardato il centro storico ed il quartiere ebraico, con partenza da piazza Longobardi. Le insidie maggiori del percorso sono state le basole, in più punti sconnesse. Fatto noto con impegno degli amministratori a prendere a cuore la situazione. La passeggiata si è poi conclusa sul porto, nei pressi della chiesa di Ognissanti, punto di partenza di Giullarte «una manifestazione – spiega Pentassuglia – organizzata per portare fuori dal centro Jobel il Giullare e tutto ciò che lo circonda e che fa il paio con la decisione di portare alcuni eventi fuori città, ad Andria».
L'impegno degli organizzatori è sempre massimo: quest'anno è arrivata la terza medaglia di merito della presidenza della Repubblica ma spesso il lavoro che si svolge non è ricambiato con la necessaria attenzione dalle Istituzioni e non solo. L'assessore Rosa Uva ha spiegato agli organizzatori di aver deciso, di concerto col sindaco, di richiedere ai dirigenti un modo per arrotondare il contributo del Comune alla manifestazione: dagli 8mila euro già stanziati, Uva e Riserbato vorrebbero arrivare a 20mila. Aspettando di vedere se ciò sarà possibile, Pentassuglia ringrazia ma ammonisce: «E' sbagliato finanziare il Giullare con i soldi dei servizi sociali. La nostra è a tutti gli effetti un'iniziativa turistica e culturale, sarebbe giusto che il contributo pubblico giungesse da quei capitoli».
Il giro di quest'anno ha riguardato il centro storico ed il quartiere ebraico, con partenza da piazza Longobardi. Le insidie maggiori del percorso sono state le basole, in più punti sconnesse. Fatto noto con impegno degli amministratori a prendere a cuore la situazione. La passeggiata si è poi conclusa sul porto, nei pressi della chiesa di Ognissanti, punto di partenza di Giullarte «una manifestazione – spiega Pentassuglia – organizzata per portare fuori dal centro Jobel il Giullare e tutto ciò che lo circonda e che fa il paio con la decisione di portare alcuni eventi fuori città, ad Andria».
L'impegno degli organizzatori è sempre massimo: quest'anno è arrivata la terza medaglia di merito della presidenza della Repubblica ma spesso il lavoro che si svolge non è ricambiato con la necessaria attenzione dalle Istituzioni e non solo. L'assessore Rosa Uva ha spiegato agli organizzatori di aver deciso, di concerto col sindaco, di richiedere ai dirigenti un modo per arrotondare il contributo del Comune alla manifestazione: dagli 8mila euro già stanziati, Uva e Riserbato vorrebbero arrivare a 20mila. Aspettando di vedere se ciò sarà possibile, Pentassuglia ringrazia ma ammonisce: «E' sbagliato finanziare il Giullare con i soldi dei servizi sociali. La nostra è a tutti gli effetti un'iniziativa turistica e culturale, sarebbe giusto che il contributo pubblico giungesse da quei capitoli».




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