j.jpg)
Politica
L’Umanità al Potere: Marco Galiano apre il Comitato in via Mario Pagano. «Trani sia una Comunità che non lascia indietro nessuno»
L’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco del centrosinistra: bagno di folla in Via Mario Pagano
Trani - domenica 12 aprile 2026
8.27 Sponsorizzato
Non un semplice quartier generale elettorale, ma una "casa della partecipazione". Sabato 11 aprile, via Mario Pagano è stata il palcoscenico di un evento che ha superato le aspettative: l'apertura del comitato di Marco Galiano, candidato Sindaco del centrosinistra. Una folla numerosa e partecipe ha fatto da cornice a un pomeriggio di politica vissuta "a viso aperto", dove l'emozione ha giocato un ruolo centrale tanto quanto i programmi.
Marco Galiano: Lo "zaino" dell'esperienza e il peso della responsabilità - Il tratto distintivo di Marco Galiano emerge con forza sin dalle prime battute: una politica che rifiuta la freddezza del calcolo per abbracciare l'empatia. "Fare politica io ritengo che debba avere un tratto di emotività, di affettività nei confronti di quello che si fa e di ciò che si è", ha esordito Galiano. "A me piace perché significa stare tra la gente, anche se questo significa ascoltare qualcosa che potrebbe non piacerci. In questi giorni sto incontrando tante persone e tutte mi stanno lasciando dentro un forte segno di speranza e di fiducia. Spero di meritarmela". Richiamando il suo passato nello scoutismo, nel sindacato e nel mondo della scuola, Galiano ha delineato la sua visione di amministratore come "custode" della comunità: "Nella contrattazione ci sono le persone che di quel contratto devono godere. Ho imparato che avere la responsabilità delle persone è un peso, ma è ciò che ha sempre dato senso alla mia vita. È un onore che spero di portare con lo zaino di cui parlavo, ma anche con quella fascia tricolore che pesa e brucia come pochissime altre cose".
La città oltre gli slogan: Housing, Sanità e Quartieri - Galiano ha declinato il suo slogan "collegare i punti" in azioni concrete, partendo dai bisogni primari dei cittadini. Sulla questione abitativa e sulla salute, il candidato ha dimostrato di avere le idee chiare:
La Forza della Coalizione: Le voci dei leader - A sostenere Galiano, una squadra di caratura nazionale che ha sottolineato la qualità della scelta compiuta a Trani:
Francesco Boccia (Capogruppo PD al Senato): Ha sottolineato la levatura morale del candidato, definendolo "una persona con la schiena dritta, appassionata, che rappresenta la bellezza della politica". Boccia ha poi lanciato un affondo politico: "Chi vota Marco Galiano sa che vota per la convivenza tra identità diverse; la destra pensa di risolvere i problemi con la mazza e la disciplina. Marco è la garanzia di trasparenza e onestà contro un modello mercantile della politica".
Letizia Morra (Coordinatrice Movimento 5 Stelle): Ha ribadito la solidità del Campo Largo tranese: "Il nostro è un progetto progressista dove tutte le forze sono unite. Il Movimento ha deciso di partecipare per portare temi cari come la legalità, l'ambiente e la tutela dei fragili". Ha poi confermato l'adozione di un codice etico che Galiano "farà rispettare appieno".
Teresa Bellanova (Ex Ministro Politiche Agricole): Ha puntato sulla capacità di sintesi del candidato: "La mediazione non è una brutta parola, significa saper comporre i conflitti. Un uomo di scuola sa ascoltare e chi ha questo bagaglio ha una marcia in più". Ha inoltre ricordato l'importanza del ruolo del Sindaco come "collettore di informazioni" per settori chiave come l'agricoltura e l'innovazione.
Nico Bavaro (Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana): "Marco Galiano, è la sintesi di un'accoglienza, di un'apertura all'ascolto di tutti. Questo è il nostro punto di rilancio dell'attività politica del centro-sinistra a Trani e da qui che ripartiamo perché la politica non è soltanto centralità ma anche molta periferia e lui, con la sua esperienza, lo ha dimostrato trattando questioni che hanno riguardato l mondo del lavoro, dell'impresa, le persone e la politica soprattutto quella di prossimità."
Debora Ciliento (Assessore Regione Puglia): Ha evidenziato il valore simbolico del comitato e della candidatura: "Marco sta già lasciando il segno, è una persona che si è messa a disposizione con un'idea chiara di città: collegare i punti per un disegno nuovo".
Amedeo Bottaro (Sindaco uscente di Trani): In un ideale passaggio di testimone, il primo cittadino ha promosso a pieni voti il suo possibile successore: "È giusto che i cittadini comprendano chi può essere la guida di questa città attraverso la partecipazione. Marco, rispetto al candidato che ero io dieci anni fa, ha un'esperienza e una bravura decisamente maggiori: è un bellissimo candidato".
La serata di via Mario Pagano ha restituito l'immagine di un centrosinistra che non si limita a "stare insieme" per calcolo elettorale, ma che sembra aver trovato in Marco Galiano un punto di sintesi autentico. La larga partecipazione di pubblico, composta da giovani, famiglie e anziani, testimonia una voglia di protagonismo civico che va oltre l'appartenenza partitica.
L'apertura di questo comitato non è solo l'inaugurazione di una sede elettorale, ma la nascita di una "piazza coperta" dove Trani potrà, nei prossimi mesi, confrontarsi e sognare. Se, come dice Galiano, l'unico contesto che conta è "incontrare le persone e sentire cosa raccontano", la risposta della città, in questa prima uscita ufficiale, è stata un segnale di fiducia che la coalizione ha il dovere di coltivare fino al voto di maggio. L'inaugurazione si è conclusa in un clima di grande festa. La larga partecipazione di pubblico, che ha affollato Via Mario Pagano ben oltre i locali del comitato, suggerisce che la proposta di Marco Galiano abbia intercettato un bisogno diffuso di ascolto e serietà. Trani sembra pronta a scommettere su un uomo che promette di portare "nel cuore" le fragilità della città, trasformandole in una nuova stagione di governo consapevole e trasparente.
Marco Galiano: Lo "zaino" dell'esperienza e il peso della responsabilità - Il tratto distintivo di Marco Galiano emerge con forza sin dalle prime battute: una politica che rifiuta la freddezza del calcolo per abbracciare l'empatia. "Fare politica io ritengo che debba avere un tratto di emotività, di affettività nei confronti di quello che si fa e di ciò che si è", ha esordito Galiano. "A me piace perché significa stare tra la gente, anche se questo significa ascoltare qualcosa che potrebbe non piacerci. In questi giorni sto incontrando tante persone e tutte mi stanno lasciando dentro un forte segno di speranza e di fiducia. Spero di meritarmela". Richiamando il suo passato nello scoutismo, nel sindacato e nel mondo della scuola, Galiano ha delineato la sua visione di amministratore come "custode" della comunità: "Nella contrattazione ci sono le persone che di quel contratto devono godere. Ho imparato che avere la responsabilità delle persone è un peso, ma è ciò che ha sempre dato senso alla mia vita. È un onore che spero di portare con lo zaino di cui parlavo, ma anche con quella fascia tricolore che pesa e brucia come pochissime altre cose".
La città oltre gli slogan: Housing, Sanità e Quartieri - Galiano ha declinato il suo slogan "collegare i punti" in azioni concrete, partendo dai bisogni primari dei cittadini. Sulla questione abitativa e sulla salute, il candidato ha dimostrato di avere le idee chiare:
- Housing Sociale: "Dobbiamo connettere i luoghi dove le persone possono andare a vivere dignitosamente, creare servizi, fare in modo che portare le periferie al centro non significhi soltanto uno slogan". Ha citato come esempio il cantiere dell'ex casa dei custodi di villa Guastamacchia per alloggi temporanei.
- Sanità: "Bisogna prendere in mano questo dossier e far capire alla Regione che Trani, città capoluogo, non può non avere presidi territoriali che funzionino in maniera sempre più efficace".
- Identità e Territorio: "Vivere a Trani è bello, abbiamo caratteristiche uniche nel Sud Italia. Dalla settimana prossima avvierò la scrittura del programma e girerò i quartieri per avviare un racconto diverso: dobbiamo tornare a essere orgogliosi di essere tranesi".
La Forza della Coalizione: Le voci dei leader - A sostenere Galiano, una squadra di caratura nazionale che ha sottolineato la qualità della scelta compiuta a Trani:
Francesco Boccia (Capogruppo PD al Senato): Ha sottolineato la levatura morale del candidato, definendolo "una persona con la schiena dritta, appassionata, che rappresenta la bellezza della politica". Boccia ha poi lanciato un affondo politico: "Chi vota Marco Galiano sa che vota per la convivenza tra identità diverse; la destra pensa di risolvere i problemi con la mazza e la disciplina. Marco è la garanzia di trasparenza e onestà contro un modello mercantile della politica".
Letizia Morra (Coordinatrice Movimento 5 Stelle): Ha ribadito la solidità del Campo Largo tranese: "Il nostro è un progetto progressista dove tutte le forze sono unite. Il Movimento ha deciso di partecipare per portare temi cari come la legalità, l'ambiente e la tutela dei fragili". Ha poi confermato l'adozione di un codice etico che Galiano "farà rispettare appieno".
Teresa Bellanova (Ex Ministro Politiche Agricole): Ha puntato sulla capacità di sintesi del candidato: "La mediazione non è una brutta parola, significa saper comporre i conflitti. Un uomo di scuola sa ascoltare e chi ha questo bagaglio ha una marcia in più". Ha inoltre ricordato l'importanza del ruolo del Sindaco come "collettore di informazioni" per settori chiave come l'agricoltura e l'innovazione.
Nico Bavaro (Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana): "Marco Galiano, è la sintesi di un'accoglienza, di un'apertura all'ascolto di tutti. Questo è il nostro punto di rilancio dell'attività politica del centro-sinistra a Trani e da qui che ripartiamo perché la politica non è soltanto centralità ma anche molta periferia e lui, con la sua esperienza, lo ha dimostrato trattando questioni che hanno riguardato l mondo del lavoro, dell'impresa, le persone e la politica soprattutto quella di prossimità."
Debora Ciliento (Assessore Regione Puglia): Ha evidenziato il valore simbolico del comitato e della candidatura: "Marco sta già lasciando il segno, è una persona che si è messa a disposizione con un'idea chiara di città: collegare i punti per un disegno nuovo".
Amedeo Bottaro (Sindaco uscente di Trani): In un ideale passaggio di testimone, il primo cittadino ha promosso a pieni voti il suo possibile successore: "È giusto che i cittadini comprendano chi può essere la guida di questa città attraverso la partecipazione. Marco, rispetto al candidato che ero io dieci anni fa, ha un'esperienza e una bravura decisamente maggiori: è un bellissimo candidato".
La serata di via Mario Pagano ha restituito l'immagine di un centrosinistra che non si limita a "stare insieme" per calcolo elettorale, ma che sembra aver trovato in Marco Galiano un punto di sintesi autentico. La larga partecipazione di pubblico, composta da giovani, famiglie e anziani, testimonia una voglia di protagonismo civico che va oltre l'appartenenza partitica.
L'apertura di questo comitato non è solo l'inaugurazione di una sede elettorale, ma la nascita di una "piazza coperta" dove Trani potrà, nei prossimi mesi, confrontarsi e sognare. Se, come dice Galiano, l'unico contesto che conta è "incontrare le persone e sentire cosa raccontano", la risposta della città, in questa prima uscita ufficiale, è stata un segnale di fiducia che la coalizione ha il dovere di coltivare fino al voto di maggio. L'inaugurazione si è conclusa in un clima di grande festa. La larga partecipazione di pubblico, che ha affollato Via Mario Pagano ben oltre i locali del comitato, suggerisce che la proposta di Marco Galiano abbia intercettato un bisogno diffuso di ascolto e serietà. Trani sembra pronta a scommettere su un uomo che promette di portare "nel cuore" le fragilità della città, trasformandole in una nuova stagione di governo consapevole e trasparente.

j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 







.jpg)
