
Scuola e Lavoro
Trani, nuova vittoria dei precari della scuola
Risarcito insegnante assistito dal Codacons. Il suo contratto diventa a tempo indeterminato
Trani - mercoledì 3 ottobre 2012
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Nuova vittoria dei precari della scuola. Il Ministero dell'Istruzione è stato condannato dal tribunale di Trani (sezione lavoro) a risarcire un insegnante precario, assistito dal Codacons, per la condizione di precariato in cui lo stesso ha dovuto svolgere per anni il proprio lavoro e, cosa importantissima, a convertire il suo contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell'istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in sfregio delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all'interno del limbo del precariato. Il primo ricorso partito dinanzi al tribunale di Trani per conto un insegnante ha visto il successo dell'azione legale proposta dall'associazione e il riconoscimento dei diritti del lavoratore.
Nella sentenza, il giudice Massimo Brudaglio dichiara la conversione del rapporto di lavoro instaurato tra il ricorrente e il Miur a tempo indeterminato fino dalla data del primo contratto a tempo determinato, con ogni effetto giuridico ed economico. Si tratta di una sentenza molto importante, che spiana la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2000 precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell'istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà. Docenti e personale scolastico possono ancora aderire ai ricorsi dell'associazione seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it
La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell'istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in sfregio delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all'interno del limbo del precariato. Il primo ricorso partito dinanzi al tribunale di Trani per conto un insegnante ha visto il successo dell'azione legale proposta dall'associazione e il riconoscimento dei diritti del lavoratore.
Nella sentenza, il giudice Massimo Brudaglio dichiara la conversione del rapporto di lavoro instaurato tra il ricorrente e il Miur a tempo indeterminato fino dalla data del primo contratto a tempo determinato, con ogni effetto giuridico ed economico. Si tratta di una sentenza molto importante, che spiana la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2000 precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell'istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà. Docenti e personale scolastico possono ancora aderire ai ricorsi dell'associazione seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it
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