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Eventi e cultura
Trionfo di sorrisi in Piazza Libertà: Trani abbraccia 1.600 bambini per un’Epifania all’insegna dell’inclusione e della festa
Un’onda di allegria ha travolto la città per “È arrivata la Befana”.Trani Soccorso O.D.V. vince ancora una volta la scommessa del cuore
Trani - mercoledì 7 gennaio 2026
Una piazza gremita, 1.600 calze donate e, soprattutto, migliaia di sorrisi che hanno illuminato il grigiore invernale. Lo scorso 6 gennaio 2026 si è trasformato in una data da ricordare per la città di Trani: l'ottava edizione di "È arrivata la Befana" ha confermato che quando solidarietà e divertimento si uniscono, il risultato è pura magia. Piazza Libertà è diventata il palcoscenico di una festa straordinaria, voluta da Trani Soccorso O.D.V. e sostenuta dall'amministrazione comunale, dove la tradizione ha incontrato l'inclusione più vera. Prima di rivivere la cronaca di questa splendida mattinata, lasciamo spazio all'emozione viva nelle parole di chi ha reso possibile questo piccolo miracolo organizzativo.
Le Voci dei Protagonisti
Andrea Fasciano, Presidente di Trani Soccorso O.D.V.: «Questa è l'ottava edizione di una manifestazione che i bambini davvero attendono con gioia, la Befana ha sempre il suo fascino. È una Befana che porta sorrisi oltre i dolci. Dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale e tutti i miei soci che per un anno pensano, fanno, trovano le calze: trovare 1.600 calze non è assolutamente facile, non è facile acquistarle, però l'idea di regalare un sorriso dolce ci fa piacere. La mia associazione, che ho l'onore di rappresentare, non è solo soccorso, è socializzazione, amicizia, creare fratellanze e comunità. È una giornata di inclusione a 360 gradi».
Alessandra Rondinone, Assessora ai Servizi Sociali: «L'attenzione ai bambini è contemporaneamente attenzione alla famiglia. Alla fine la famiglia è un'unica unità, quindi questo evento serve a portare benessere in generale all'interno del nucleo familiare, un momento di spensieratezza, di serenità che induca comunque a riflettere sulla giornata odierna».
Patrizia Cormio, Consigliera Comunale in rappresentanza dell' Amministrazione: «È importantissimo che esistano queste giornate per poter incontrare i nostri piccoli e le loro famiglie, perché senza di loro noi non andremo da nessuna parte. La generazione che verrà richiede molta attenzione e molta cura. Assolutamente sì, perché in questi ultimi tempi se ne sentono di ogni colore, quindi dovremmo prestare molta attenzione a loro. Un richiamo alle istituzioni, prima di tutto a noi, poi alle famiglie, alla scuola, perché è importante agire su di loro».
La Cronaca di una Festa Indimenticabile
Martedì mattina, puntuale alle 11:30, la magia è esplosa. La protagonista indiscussa è stata lei, la Befana, scesa in piazza non solo per portare dolci, ma per compiere un gesto d'amore verso la comunità. La distribuzione gratuita di 1.500 calze, affiancate da 100 calze speciali senza glutine, è stata il simbolo tangibile di una festa che non ha voluto lasciare indietro nessuno. Un'attenzione alle esigenze alimentari che si è tradotta in un messaggio potente: qui c'è posto per tutti. Non è stata solo una distribuzione di doni, ma un vero "teatro a cielo aperto". L'energia del dj Vittorio Cassinesi ha fatto vibrare la piazza, coinvolgendo genitori e figli in canti e balli scatenati, mentre gli elfi danzanti della Trani Dance Scuola di Ballo hanno dipinto l'atmosfera con colori vivaci e coreografie giocose. Un successo reso possibile da una rete solidale fortissima: Società Cooperativa Sociale Trani SOS, Trani Autism Friendly, Durante e Dopo di Noi che hanno dimostrato che fare squadra è l'unico modo per vincere.
Un Finale di Speranza
Mentre le ultime note della musica sfumavano e la piazza si svuotava lentamente, restava nell'aria qualcosa di più dolce dello zucchero delle calze. Restava la sensazione di una comunità che, per una mattina, ha saputo fermare il tempo e dedicarsi a ciò che conta davvero: la gioia dei suoi figli. Trani ha dimostrato di essere una città capace di stringersi in un abbraccio protettivo e festoso, dove la responsabilità degli adulti si è riflessa negli occhi felici dei bambini. La Befana ha ripreso il volo, la sua scopa è tornata in cielo, ma il calore di questo 6 gennaio rimarrà a lungo nei cuori di chi c'era, come promessa di un futuro in cui nessuno sarà mai lasciato solo a guardare la festa da lontano.
Le Voci dei Protagonisti
Andrea Fasciano, Presidente di Trani Soccorso O.D.V.: «Questa è l'ottava edizione di una manifestazione che i bambini davvero attendono con gioia, la Befana ha sempre il suo fascino. È una Befana che porta sorrisi oltre i dolci. Dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale e tutti i miei soci che per un anno pensano, fanno, trovano le calze: trovare 1.600 calze non è assolutamente facile, non è facile acquistarle, però l'idea di regalare un sorriso dolce ci fa piacere. La mia associazione, che ho l'onore di rappresentare, non è solo soccorso, è socializzazione, amicizia, creare fratellanze e comunità. È una giornata di inclusione a 360 gradi».
Alessandra Rondinone, Assessora ai Servizi Sociali: «L'attenzione ai bambini è contemporaneamente attenzione alla famiglia. Alla fine la famiglia è un'unica unità, quindi questo evento serve a portare benessere in generale all'interno del nucleo familiare, un momento di spensieratezza, di serenità che induca comunque a riflettere sulla giornata odierna».
Patrizia Cormio, Consigliera Comunale in rappresentanza dell' Amministrazione: «È importantissimo che esistano queste giornate per poter incontrare i nostri piccoli e le loro famiglie, perché senza di loro noi non andremo da nessuna parte. La generazione che verrà richiede molta attenzione e molta cura. Assolutamente sì, perché in questi ultimi tempi se ne sentono di ogni colore, quindi dovremmo prestare molta attenzione a loro. Un richiamo alle istituzioni, prima di tutto a noi, poi alle famiglie, alla scuola, perché è importante agire su di loro».
La Cronaca di una Festa Indimenticabile
Martedì mattina, puntuale alle 11:30, la magia è esplosa. La protagonista indiscussa è stata lei, la Befana, scesa in piazza non solo per portare dolci, ma per compiere un gesto d'amore verso la comunità. La distribuzione gratuita di 1.500 calze, affiancate da 100 calze speciali senza glutine, è stata il simbolo tangibile di una festa che non ha voluto lasciare indietro nessuno. Un'attenzione alle esigenze alimentari che si è tradotta in un messaggio potente: qui c'è posto per tutti. Non è stata solo una distribuzione di doni, ma un vero "teatro a cielo aperto". L'energia del dj Vittorio Cassinesi ha fatto vibrare la piazza, coinvolgendo genitori e figli in canti e balli scatenati, mentre gli elfi danzanti della Trani Dance Scuola di Ballo hanno dipinto l'atmosfera con colori vivaci e coreografie giocose. Un successo reso possibile da una rete solidale fortissima: Società Cooperativa Sociale Trani SOS, Trani Autism Friendly, Durante e Dopo di Noi che hanno dimostrato che fare squadra è l'unico modo per vincere.
Un Finale di Speranza
Mentre le ultime note della musica sfumavano e la piazza si svuotava lentamente, restava nell'aria qualcosa di più dolce dello zucchero delle calze. Restava la sensazione di una comunità che, per una mattina, ha saputo fermare il tempo e dedicarsi a ciò che conta davvero: la gioia dei suoi figli. Trani ha dimostrato di essere una città capace di stringersi in un abbraccio protettivo e festoso, dove la responsabilità degli adulti si è riflessa negli occhi felici dei bambini. La Befana ha ripreso il volo, la sua scopa è tornata in cielo, ma il calore di questo 6 gennaio rimarrà a lungo nei cuori di chi c'era, come promessa di un futuro in cui nessuno sarà mai lasciato solo a guardare la festa da lontano.

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