
Politica
«Troppi impegni di spesa nei primi sei mesi del 2012»
Conti pubblici, i contenuti della nota di D'Amore ai dirigenti. Numerosi gli impegni di spesa ad opera di quasi tutte le ripartizioni
Trani - martedì 30 ottobre 2012
18.47
«Purtroppo dalla lettura della rendicontazione preparatoria al bilancio di previsione del 2012 del Comune di Trani si evincono chiaramente numerosissime attività di impegno svolte nei primi sei mesi del 2012 ad opera di quasi tutte le ripartizioni». E' questo l'allarmante dato riportato dall'assessore Michele D'Amore nella nota riservata ai dirigenti Ninni e Mazzone e letta nell'aula consiliare da Mimmo Triminì.
«Questa attività - prosegue D'Amore - benché consentita dalla legge nei limiti dell'ultimo bilancio approvato, per correttezza contabile si sarebbe dovuta ridurre rispetto all'anno 2011, poiché le ben note riduzioni dei trasferimenti statali avrebbero logicamente richiesto una contrazione della spesa per evitare di dover ricorrere alle leve fiscale».
Per recuperare le disponibilità di bilancio, D'Amore aveva chiesto ai dirigenti di «annullare o ridurre gli impegni già formalizzati e non liquidati riguardanti spese che non rivestono carattere di assoluta necessità e urgenza, di rinviare qualora possibile agli esercizi futuri alcune attività di spesa previste nel 2012 e di limitare le richieste di disponibilità al bilancio eliminando dalla programmazione di governo tutto ciò che non risulta assolutamente necessario per la macchina amministrativa».
«Questa attività - prosegue D'Amore - benché consentita dalla legge nei limiti dell'ultimo bilancio approvato, per correttezza contabile si sarebbe dovuta ridurre rispetto all'anno 2011, poiché le ben note riduzioni dei trasferimenti statali avrebbero logicamente richiesto una contrazione della spesa per evitare di dover ricorrere alle leve fiscale».
Per recuperare le disponibilità di bilancio, D'Amore aveva chiesto ai dirigenti di «annullare o ridurre gli impegni già formalizzati e non liquidati riguardanti spese che non rivestono carattere di assoluta necessità e urgenza, di rinviare qualora possibile agli esercizi futuri alcune attività di spesa previste nel 2012 e di limitare le richieste di disponibilità al bilancio eliminando dalla programmazione di governo tutto ciò che non risulta assolutamente necessario per la macchina amministrativa».
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