Con.te.sto.
Con.te.sto.
Cronaca

Un gruppo di ragazzi autistici costretto a lasciare i tavolini di un bar dal titolare

Era una gita mattutina dell'associazione Con.Te.Sto, i ragazzi avevano i soldi per pagare ma non è bastato

Riportiamo integralmente il post pubblicato sulla pagina di Con.te.sto., a seguito di un episodio accaduto questa mattina.

Accade nella civilissima Trani, dove l'attenzione verso le diverse abilità, e in particolar modo l'autismo, è molto alta. Ed è per questo che non te lo aspetti e fa ancora più male. Sono le 10,30 di un normalissimo martedì e il gruppo dei ragazzi più grandi dell'associazione con.te.sto odv è felicissimo: oggi escono in passeggiata con i loro compagni tutor e gli operatori. Lo fanno spesso, e quella passeggiata che per loro è una boccata d'ossigeno termina sempre con la visita ad un bar, dove si siedono ordinati in attesa di mangiare un gelato e una porzione di patatine. Solitamente sono sempre bene accolti, ma questo martedì le cose sono andate diversamente: hanno incontrato chi la diversità non vuole comprenderla e non la tollera.

Al termine della loro passeggiata, accompagnati dal presidente, hanno raggiunto un bar e, come sempre, si sono seduti in attesa che gli operatori raccogliessero le loro ordinazioni.

Sin da subito il titolare del bar ha accusato i ragazzi e i loro accompagnatori di voler occupare abusivamente, a suo dire, i tavoli senza consumare.

A nulla sono valse le rassicurazioni del presidente: i ragazzi avevano i soldi e avrebbero tutti ordinato qualcosa.

Sono ragazzi con disabilità, ci vuole soltanto qualche minuto in più, appena un briciolo di pazienza. Lui ha continuato a sostenere la sua tesi urlando a gran voce, finché ai ragazzi non è restato che alzarsi e andar via, non senza difficoltà perché alcuni di loro non comprendevano cosa avessero fatto di male.

Ora ci chiediamo: i soldi hanno un colore diverso se usati dai nostri ragazzi?

Avrebbero pagato e consumato come tutti. Restiamo basiti di fronte a tanta incomprensione e allo stesso tempo ringraziamo ancora di più chi invece ci accoglie con amore ogni volta.

Certi episodi non vanno taciuti perché cresca la consapevolezza, noi ci siamo e continueremo a fare le nostre uscite e le nostre passeggiate. Non ci abbattiamo perché per fortuna le strutture accoglienti superano di gran lunga quelle ostili, alle quali diciamo: Invece di alzare la voce, formatevi!
  • Attualità
Altri contenuti a tema
L'11 settembre che non avete visto dello scrittore Savino Sarno L'11 settembre che non avete visto dello scrittore Savino Sarno Una lettera a chi è nato quando le Torri stavano già diventando storia
Addio a Michele “u’ lattar”, una vita tra il latte porta a porta e l’amore per la famiglia Addio a Michele “u’ lattar”, una vita tra il latte porta a porta e l’amore per la famiglia Il suo nome legato a quelle consegne di latte a domicilio che hanno accompagnato per anni la quotidianità di tante famiglie tranesi
Domande per assistenza specialistica scolastica: scadenza differita al 31 agosto 2026 Domande per assistenza specialistica scolastica: scadenza differita al 31 agosto 2026 Tutte le info utili
Gasolio, nuovi rincari: la Puglia tra le regioni con i prezzi più alti d'Italia Gasolio, nuovi rincari: la Puglia tra le regioni con i prezzi più alti d'Italia Il costo del pieno cresce e il Mezzogiorno resta tra le aree più penalizzate
Rilascio dei passaporti con Poste Italiane: oltre 256 mila le richieste gestite Rilascio dei passaporti con Poste Italiane: oltre 256 mila le richieste gestite Il servizio è attivo in 6.932 uffici postali Polis nei Comuni con meno di 15 mila abitanti e in 431 uffici postali di grandi città
Albano ospite a Villa Ascosa: confronto su turismo, bellezza e futuro di Trani Albano ospite a Villa Ascosa: confronto su turismo, bellezza e futuro di Trani Roberto Gargiuolo: «Abbiamo parlato di decoro urbano, valorizzazione del territorio e senso di appartenenza»
Nuova Darsena, i legali: «Dehors già rimosso e area dissequestrata da oltre un mese» Nuova Darsena, i legali: «Dehors già rimosso e area dissequestrata da oltre un mese» La precisazione degli avvocati Mario Malcangi e Lucia Corraro
“Il Deturpatore di Trani”: odori, degrado e opere ferme, il grido d’allarme dalla zona nord “Il Deturpatore di Trani”: odori, degrado e opere ferme, il grido d’allarme dalla zona nord Alcuni residenti denunciano i disagi legati alle emissioni del depuratore, alla presenza dell’isola ecologica e allo stato di abbandono di alcune aree strategiche
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.