
Politica
Vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di Trani, la richiesta d'Italia in Comune
De Simola: «Programmare questo tipo d'investimenti dovrebbe costituire una delle priorità delle amministrazioni comunali»
Trani - giovedì 18 marzo 2021
14.23
Abbiamo appreso dei numerosi fondi destinati al Liceo Scientifico "V. Vecchi" e al Liceo Classico "F. De Sanctis" da parte del Ministero dell'Istruzione.
Sono due istituzioni per la nostra città molto importanti, nelle quali numerose generazioni di tranesi sono state formate e nuove generazioni le seguiranno.
Sulla base delle nostre aspettative, e quelle dei nostri concittadini, riteniamo opportuno e doveroso che l'attuale amministrazione comunale, si inserisca in questo ambito avanzando al Ministero dell'Istruzione idonee e congrue richieste per ottenere nuove risorse economiche che difatto rendano possibile determinare il grado di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di competenza comunale e i conseguenti progetti di adeguamento, ristrutturazione o di demolizione e ricostruzione.
Programmare questo tipo di investimenti nei lavori pubblici e nell'edilizia scolastica dovrebbe costituire una delle priorità delle amministrazioni comunali, a partire dalle scuole di quartiere.
È indubbio che la valutazione del grado di vulnerabilità sismica conduce alla corretta progettazione per il necessario adeguamento; se non si possiede una progettazione non si può partecipare ai bandi regionali e ministeriali in materia di sicurezza.
Le nostre scuole hanno bisogno di numerosi interventi. Noi liberi cittadini, aderenti a Italia in Comune, non abbiamo dimenticato quanto accaduto per la Scuola "Giovanni XXIII", e vorremmo che quella sorte di abbandono non pregiudichi anche altre realtà.
Per questo, Italia in Comune sollecita in particolare modo l'assessore competente, maggiore responsabile, ad agire in tale direzione e, naturalmente, offre collaborazione perché su questo tema, di cui beneficeranno i cittadini del domani, non ci devono essere divergenze politiche.
Vincenzo de Simola, segretario Italia in Comune
Sono due istituzioni per la nostra città molto importanti, nelle quali numerose generazioni di tranesi sono state formate e nuove generazioni le seguiranno.
Sulla base delle nostre aspettative, e quelle dei nostri concittadini, riteniamo opportuno e doveroso che l'attuale amministrazione comunale, si inserisca in questo ambito avanzando al Ministero dell'Istruzione idonee e congrue richieste per ottenere nuove risorse economiche che difatto rendano possibile determinare il grado di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di competenza comunale e i conseguenti progetti di adeguamento, ristrutturazione o di demolizione e ricostruzione.
Programmare questo tipo di investimenti nei lavori pubblici e nell'edilizia scolastica dovrebbe costituire una delle priorità delle amministrazioni comunali, a partire dalle scuole di quartiere.
È indubbio che la valutazione del grado di vulnerabilità sismica conduce alla corretta progettazione per il necessario adeguamento; se non si possiede una progettazione non si può partecipare ai bandi regionali e ministeriali in materia di sicurezza.
Le nostre scuole hanno bisogno di numerosi interventi. Noi liberi cittadini, aderenti a Italia in Comune, non abbiamo dimenticato quanto accaduto per la Scuola "Giovanni XXIII", e vorremmo che quella sorte di abbandono non pregiudichi anche altre realtà.
Per questo, Italia in Comune sollecita in particolare modo l'assessore competente, maggiore responsabile, ad agire in tale direzione e, naturalmente, offre collaborazione perché su questo tema, di cui beneficeranno i cittadini del domani, non ci devono essere divergenze politiche.
Vincenzo de Simola, segretario Italia in Comune
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