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Volley
Adriatica Trani supera Ugento e conquista l’accesso alla semifinale di Coppa Puglia
I tranesi affronteranno in semifinale l’ASD Falchi Ugento
Trani - lunedì 26 gennaio 2026
15.00 Comunicato Stampa
L'Adriatica Trani centra l'accesso alla semifinale di Coppa Puglia superando il Gruppo Sportivo Ugento con una prestazione solida, corale e di grande maturità, confermando la qualità del percorso costruito fin qui e la capacità di interpretare al meglio le gare a eliminazione diretta.
I bianco-blu sono partiti con grande ordine, imponendo sin dalle prime fasi il proprio ritmo di gioco. La fase di ricezione, guidata con efficacia dal libero Frisardi e da Alessandro Santo, ha consentito al palleggiatore Palmisano di gestire il gioco con continuità, coinvolgendo con efficacia sia i centrali sia le bande. Nel finale del primo set sono entrati Lorenzo Pascarelli e Luigi Rutigliani, il cui contributo si è rivelato determinante per la chiusura del parziale.
Nel secondo set l'Adriatica ha confermato solidità e attenzione. Angelo Belsito è partito dal primo punto, formando la coppia di banda con Francesco Mennuni. Nonostante i tentativi di reazione di Ugento, la squadra è rimasta ordinata, soprattutto nella fase muro-difesa, riuscendo a mettere a terra palloni importanti con Rutigliani e Mennuni. Sul finale del parziale hanno trovato spazio anche Sebastiani e Bisceglie, dando ulteriore continuità al gioco.
Il terzo set ha seguito un copione simile, con una fase iniziale più equilibrata e Ugento determinata a restare in partita. Nei momenti chiave, però, sono emerse ancora una volta la qualità e la compattezza dell'Adriatica: Belsito e Mennuni sulle bande, insieme ad Angarano ed Erriquez al centro, si sono fatti sentire sia in attacco sia a muro. La gara ha permesso allo staff di coinvolgere tutti gli atleti a referto, compreso il secondo libero Scassano, confermando la profondità del gruppo e la qualità del lavoro svolto in palestra.
Il risultato finale, maturato in maniera netta, sancisce l'accesso dell'Adriatica Trani alle semifinali di Coppa Puglia, dove i bianco-blu affronteranno l'ASD Falchi Ugento, vittoriosa nell'altro quarto di finale.
La serata di Coppa Puglia ha avuto però un valore che va oltre il passaggio del turno. Vedere il Tensostatico animarsi fin dal pomeriggio, con il pubblico presente prima per la gara della Serie C femminile e poi rimasto anche per la sfida serale della Serie D, è stato un segnale concreto di appartenenza e vicinanza alla società. Un sostegno continuo e autentico, che ha accompagnato la squadra in ogni fase del match.
Sugli spalti, insieme ai tifosi, anche tanti ragazzi e ragazze del settore giovanile: un'immagine che racconta con forza ciò che l'Adriatica Trani vuole essere. Una società che cresce, che costruisce connessioni tra prima squadra e vivaio e che vive il Tensostatico come una casa comune. È anche da qui che nascono risultati come questo: dal lavoro quotidiano, certo, ma soprattutto da un ambiente che sente queste partite come proprie.
I bianco-blu sono partiti con grande ordine, imponendo sin dalle prime fasi il proprio ritmo di gioco. La fase di ricezione, guidata con efficacia dal libero Frisardi e da Alessandro Santo, ha consentito al palleggiatore Palmisano di gestire il gioco con continuità, coinvolgendo con efficacia sia i centrali sia le bande. Nel finale del primo set sono entrati Lorenzo Pascarelli e Luigi Rutigliani, il cui contributo si è rivelato determinante per la chiusura del parziale.
Nel secondo set l'Adriatica ha confermato solidità e attenzione. Angelo Belsito è partito dal primo punto, formando la coppia di banda con Francesco Mennuni. Nonostante i tentativi di reazione di Ugento, la squadra è rimasta ordinata, soprattutto nella fase muro-difesa, riuscendo a mettere a terra palloni importanti con Rutigliani e Mennuni. Sul finale del parziale hanno trovato spazio anche Sebastiani e Bisceglie, dando ulteriore continuità al gioco.
Il terzo set ha seguito un copione simile, con una fase iniziale più equilibrata e Ugento determinata a restare in partita. Nei momenti chiave, però, sono emerse ancora una volta la qualità e la compattezza dell'Adriatica: Belsito e Mennuni sulle bande, insieme ad Angarano ed Erriquez al centro, si sono fatti sentire sia in attacco sia a muro. La gara ha permesso allo staff di coinvolgere tutti gli atleti a referto, compreso il secondo libero Scassano, confermando la profondità del gruppo e la qualità del lavoro svolto in palestra.
Il risultato finale, maturato in maniera netta, sancisce l'accesso dell'Adriatica Trani alle semifinali di Coppa Puglia, dove i bianco-blu affronteranno l'ASD Falchi Ugento, vittoriosa nell'altro quarto di finale.
La serata di Coppa Puglia ha avuto però un valore che va oltre il passaggio del turno. Vedere il Tensostatico animarsi fin dal pomeriggio, con il pubblico presente prima per la gara della Serie C femminile e poi rimasto anche per la sfida serale della Serie D, è stato un segnale concreto di appartenenza e vicinanza alla società. Un sostegno continuo e autentico, che ha accompagnato la squadra in ogni fase del match.
Sugli spalti, insieme ai tifosi, anche tanti ragazzi e ragazze del settore giovanile: un'immagine che racconta con forza ciò che l'Adriatica Trani vuole essere. Una società che cresce, che costruisce connessioni tra prima squadra e vivaio e che vive il Tensostatico come una casa comune. È anche da qui che nascono risultati come questo: dal lavoro quotidiano, certo, ma soprattutto da un ambiente che sente queste partite come proprie.
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