
Enti locali
Aliquote Imu: pochi sconti, servono soldi
Passaggio doloroso in Consiglio comunale. «Accertare chi ha speso più del dovuto»
Trani - lunedì 29 ottobre 2012
23.59
Il Consiglio comunale ha definito le aliquote dell'Imu per il 2012. A fronte di conti disastrosi (come ha ammesso il capogruppo del Pdl, Maurizio Musci «Nessuno si aspettava di trovare la situazione finanziaria che abbiamo trovato») e per ripianare un disavanzo ereditato da chi nel recente passato ha speso più di quanto poteva (la spesa corrente del Comune è cresciuta di 6 milioni di euro nell'ultimo anno) l'amministrazione vara i primi provvedimenti dolorosi: a parte qualche lieve riduzione, frutto di alcuni emendamenti proposti sia dalla maggioranza che dall'opposizione, è stato deciso un sensibile incremento dell'Imu.
L'imposta sulla seconda casa schizza al 10,6 per mille, non va meglio ai commercianti che hanno l'attività in un immobile di proprietà. Un contentino è stato dato agli artigiani (parliamo di qualche spicciolo in meno) ma di certo questa manovra, puramente ragionieristica e che non piace a nessuno (manco a chi l'ha votata) sembra colpire tutti indistintamente. D'altronde era impossibile fare diversamente perché il 2012 è ormai agli sgoccioli e non vi è la possibilità di prevedere nell'immediato riduzioni della spesa poiché quasi tutto (se non oltre) è già stato investito o impegnato.
Sia dai banchi della maggioranza che da quelli dell'opposizione si è levata forte la richiesta di accertamento delle responsabilità sulla gestione evidentemente sballata degli anni passati. «Se accerteremo spese assunte con disponibilità inesistenti, prenderemo i provvedimenti del caso» ha detto il sindaco in un passaggio nel suo intervento.
L'imposta sulla seconda casa schizza al 10,6 per mille, non va meglio ai commercianti che hanno l'attività in un immobile di proprietà. Un contentino è stato dato agli artigiani (parliamo di qualche spicciolo in meno) ma di certo questa manovra, puramente ragionieristica e che non piace a nessuno (manco a chi l'ha votata) sembra colpire tutti indistintamente. D'altronde era impossibile fare diversamente perché il 2012 è ormai agli sgoccioli e non vi è la possibilità di prevedere nell'immediato riduzioni della spesa poiché quasi tutto (se non oltre) è già stato investito o impegnato.
Sia dai banchi della maggioranza che da quelli dell'opposizione si è levata forte la richiesta di accertamento delle responsabilità sulla gestione evidentemente sballata degli anni passati. «Se accerteremo spese assunte con disponibilità inesistenti, prenderemo i provvedimenti del caso» ha detto il sindaco in un passaggio nel suo intervento.
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