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Vita di città
Arriva a Bari il progetto per eliminare il passaggio a livello
Ora la Soprintendenza deve valutare gli elaborati tecnici e dare una risposta. L’assessore ai lavori pubblici conta di strappare una risposta entro la fine del mese
Trani - sabato 3 agosto 2013
Come da noi anticipato nei giorni scorsi, è arrivato sui tavoli baresi della Soprintendenza il progetto realizzato dai tecnici Nicola Romanelli ed Antonio Caruso e relativo alla soppressione dell'ultimo passaggio a livello presente in città, quello che collega via De Robertis e il centro cittadino con il quartiere Stadio e via Corato.
Ieri mattina, i due tecnici incaricati dal Comune e l'assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, hanno presentato il progetto e gli annessi elaborati grafici. La soppressione del passaggio a livello prevede la contestuale realizzazione di un sottovia veicolare ad un unico senso di marcia (dal centro verso via Corato), con la realizzazione di un ampio marciapiede su un lato della carreggiata.
Il problema che da anni impalla il Comune è quello legato al muro di villa Bini, soggetto a vincolo. La soluzione, da tempo studiata, che sembra aver messo tutti d'accordo e quella dello smontaggio e rimontaggio del muro secondo la tecnica dell'anastilosi. Anche per i sottoservizi nel progetto è stata trovata una soluzione compatibile con la presenza degli alberi presenti nell'area parco.
L'assessore Giacomo Ceci conta di ottenere una risposta definitiva dalla Soprintendenza entro la fine del mese. Una volta arrivata la fumata bianca, il percorso sarebbe finalmente tutto in discesa.
Ieri mattina, i due tecnici incaricati dal Comune e l'assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, hanno presentato il progetto e gli annessi elaborati grafici. La soppressione del passaggio a livello prevede la contestuale realizzazione di un sottovia veicolare ad un unico senso di marcia (dal centro verso via Corato), con la realizzazione di un ampio marciapiede su un lato della carreggiata.
Il problema che da anni impalla il Comune è quello legato al muro di villa Bini, soggetto a vincolo. La soluzione, da tempo studiata, che sembra aver messo tutti d'accordo e quella dello smontaggio e rimontaggio del muro secondo la tecnica dell'anastilosi. Anche per i sottoservizi nel progetto è stata trovata una soluzione compatibile con la presenza degli alberi presenti nell'area parco.
L'assessore Giacomo Ceci conta di ottenere una risposta definitiva dalla Soprintendenza entro la fine del mese. Una volta arrivata la fumata bianca, il percorso sarebbe finalmente tutto in discesa.
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