
Cronaca
"Basta" un temporale estivo e la città va in tilt
Strade e sottovia allagati, tombini di scolo e caditoie intasate
Trani - giovedì 13 agosto 2015
7.16
Trani ancora una volta si è trovata impreparata di fronte la bomba d'acqua che ieri è caduta sulla città; sono bastate circa due ore di pioggia per mandarla in tilt. Da nord a sud, dal centro alle periferie, la situazione venutasi a creare è pressoché analoga: dal sottovia di Pozzopiano puntualmente allagato a veri e propri laghi artificiali dalla profondità non indifferente che hanno praticamente rallentato e bloccato il traffico anche in altre zone.
Tralasciando la veemenza delle piogge, c'è da far luce sulle competenze di chi dovrebbe evitare che accadano tutti questi disagi: caditoie e canali di scolo si sono rivelati incapaci di raccogliere la pioggia, i rifiuti e la sporcizia accumulati al loro interno non hanno infatti permesso all'acqua piovana di scivolare via cosicché questa si è accumulata lungo i marciapiedi e le buche stradali; per non parlare poi degli scarichi in mare che col maltempo sono venuti a galla, maggiormente visibili; la sporcizia in alcuni angoli delle strade piene di residui di foglie d'alberi, sterpaglie e erbacce (vedi per esempio zona Capirro) non ha fatto invece che incrementare la fanghiglia rendendo il manto maggiormente scivoloso. Tantissime le segnalazioni sul web da parte di utenti che hanno subito fotografato e segnalato le strade maggiormente allegate, testimonianza di una situazione sempre più incresciosa e oramai divenuta quasi un "fenomeno da baraccone per la nostra città".
Chi dovrebbe occuparsi della loro manutenzione e costante pulizia per ovviare ogni qual volta a situazioni imbarazzanti come queste dov'è? La considerazione che verrebbe da fare è che se Trani è incapace di accogliere un temporale estivo, come potrebbe essere preparata per affrontare emergenze ancora peggiori?
Tralasciando la veemenza delle piogge, c'è da far luce sulle competenze di chi dovrebbe evitare che accadano tutti questi disagi: caditoie e canali di scolo si sono rivelati incapaci di raccogliere la pioggia, i rifiuti e la sporcizia accumulati al loro interno non hanno infatti permesso all'acqua piovana di scivolare via cosicché questa si è accumulata lungo i marciapiedi e le buche stradali; per non parlare poi degli scarichi in mare che col maltempo sono venuti a galla, maggiormente visibili; la sporcizia in alcuni angoli delle strade piene di residui di foglie d'alberi, sterpaglie e erbacce (vedi per esempio zona Capirro) non ha fatto invece che incrementare la fanghiglia rendendo il manto maggiormente scivoloso. Tantissime le segnalazioni sul web da parte di utenti che hanno subito fotografato e segnalato le strade maggiormente allegate, testimonianza di una situazione sempre più incresciosa e oramai divenuta quasi un "fenomeno da baraccone per la nostra città".
Chi dovrebbe occuparsi della loro manutenzione e costante pulizia per ovviare ogni qual volta a situazioni imbarazzanti come queste dov'è? La considerazione che verrebbe da fare è che se Trani è incapace di accogliere un temporale estivo, come potrebbe essere preparata per affrontare emergenze ancora peggiori?








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