Tommaso Laurora
Tommaso Laurora
Politica

Biblioteca e Beltrani, insiste Laurora (Pd)

Nonostante le perplessità sull'appalto gratuito, nessuna replica

«Ormai non mi meraviglio più. Nonostante vengano sollevate perplessità sulla possibilità di poter appaltare la gestione del Palazzo delle Arti e della Biblioteca Comunale senza oneri a carico del Comune di Trani, nessuna replica giunge dal Commissario Prefettizio e dalla dirigente competente. A questo punto non resta che tentare un ulteriore approfondimento, per stimolare un contraddittorio». Tommaso Laurora, già consigliere comunale del Pd e attualmente ricandidato a sostegno di Amedeo Bottaro, torna sulla questione Biblioteca e Beltrani.

«Il disciplinare di gara - dice Laurora - prevede all'art. 5, denominato "Rapporti economici" , che quello che viene indicato come concessionario di pubblico servizio possa finanziarsi unicamente con la gestione e con lo sfruttamento economico del servizio, che il biglietto unico di ingresso sia fissato da delibera di consiglio comunale e che i ricavi dei biglietti saranno interamente introitati dal concessionario. Inoltre sono assegnati al gestore anche gli introiti relativi alle attività dallo stesso ideate e realizzate. Il comune, invece, all'art. 6 si impegna a provvedere al pagamento di tutte le utenze, alla pulizia, alle manutenzioni ordinaria e straordinaria della struttura e degli impianti elettrici, antincendio e antintrusione. Insomma se immaginiamo che il costo di una sala e' pari a € 250/ giorno, il concessionario potrebbe organizzare mostre anche di artisti tipo Piripicchio o Piripacchio, o qualsiasi evento che sia identificabile come "culturale" per incassare bei soldini, senza alcun costo, tanto lo pagheremmo noi cittadini. Infatti nel disciplinare il Comune di Trani non si riserva alcuna facoltà di gradimento sulla iniziativa, e quindi non eserciterebbe alcun controllo sulle attività a svolgersi, in quanto unico obbligo del concessionario consiste nel " comunicare al settore Cultura del comune il programma dettagliato delle iniziative che si intendono realizzare con un anticipo minimo di 15 giorni" e di "inviare alla fine dell'anno una relazione sulle attività svolte". Il disciplinare non prevede alcuna valutazione critica sulle attività che non devono manco essere motivate, ma solo comunicate e quindi non sussisterebbe alcuna forma di veto per eventi poco consoni. Insomma, il concessionario potrà organizzare quello che vuole e il comune pagherà tutto.

È forse questa la astuta soluzione - insiste Laurora - escogitata per mantenere il servizio del Palazzo delle Arti, oltre agli introiti dello sbigliettamento? Si tratta di una possibilità, che però non disciplinata, non soggetta a controllo e nella totale deresponsabilizzazione sui costi delle utenze, può diventare molto pericolosa: il rischio è quello di consegnare la struttura realizzata con enormi sacrifici a soggetti che senza alcun indirizzo artistico da parte del comune, la utilizzino in modo non orientato verso la qualità. Inoltre desta ulteriore preoccupazione la circostanza che per tutta la durata del servizio il gestore e' tenuto a prestare polizza assicurativa per la copertura del rischio derivante R.C. per danni alla struttura, alle attrezzature ed alle opere esposte cagionate dai propri addetti. E se i danni fossero cagionati da terzi, sopratutto durante le manifestazioni organizzate dal concessionario? E se ci fosse un furto durante le manifestazioni, chi paga i danni? Ci sarebbe altro da verificare e da dire, ma appare chiaro un concetto: ogni iniziativa amministrativa può essere valida, ma deve essere attentamente ponderata, meglio strutturata e ben disciplinata, a garanzia degli indirizzi comunali che in questo momento, peraltro, sembrano completamente assenti».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Biblioteca di Trani
  • Tommaso Laurora
  • Palazzo Beltrani
Altri contenuti a tema
Uno sguardo diverso alla medicina di genere: gli esperti ne parlano in biblioteca a Trani Uno sguardo diverso alla medicina di genere: gli esperti ne parlano in biblioteca a Trani Un incontro organizzato da CGIL SPI BAT con i professori Anna Maria e Biagio Moretti e la dottoressa Enrica Chiaia Noya
Biblioteca comunale G. Bovio, 156 anni di storia: a Trani una giornata tra libri, memoria e comunità Biblioteca comunale G. Bovio, 156 anni di storia: a Trani una giornata tra libri, memoria e comunità Il 23 aprile, per la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, la città di Trani celebra il suo storico presidio culturale
Presentato il libro di Sabino Zinni su Don Tonino Bello a Trani Presentato il libro di Sabino Zinni su Don Tonino Bello a Trani Un libro tributo ma anche contributo per tutti coloro che ancora non conoscono la figura di Don Tonino Bello
Cosa resta della "locomotiva d’Europa"? Incontro stasera in Biblioteca a Trani Cosa resta della "locomotiva d’Europa"? Incontro stasera in Biblioteca a Trani Constanze Reuscher presenta a Trani "Maledetti tedeschi. Ritorno in un Paese diviso"
Trani, viaggio tra cinema e territori: arriva il libro di Anna Giammetta Trani, viaggio tra cinema e territori: arriva il libro di Anna Giammetta Sabato 11 aprile la presentazione di “Come in un film”
Trani riscopre il massacro dimenticato del 1799: mille civili uccisi e una memoria da ricostruire Trani riscopre il massacro dimenticato del 1799: mille civili uccisi e una memoria da ricostruire Torna al centro del dibattito con la proposta di istituire il 1° aprile come Giornata della Memoria Civile
Tra riti antichi e paure moderne: Giuseppe Tarantini svela “Il mistero di Capo Colonna” a Palazzo Beltrani Tra riti antichi e paure moderne: Giuseppe Tarantini svela “Il mistero di Capo Colonna” a Palazzo Beltrani Sabato 11 aprile il medico‑scrittore tranese presenterà il suo romanzo che attraversa archeologia, storia e inquietudini collettive
Trani ricorda il 1° aprile 1799: oggi Pino Aprile ospite d’eccezione alla Biblioteca Bovio Trani ricorda il 1° aprile 1799: oggi Pino Aprile ospite d’eccezione alla Biblioteca Bovio Un incontro tra storia e identità meridionale per rievocare l’eccidio di Trani e riflettere sulla memoria condivisa insieme a studiosi e protagonisti del dibattito culturale
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.