Firma convenzione in Provincia Bat con l'università Lum
Firma convenzione in Provincia Bat con l'università Lum
Scuola e Lavoro

Borse di studio alla Lum, i sindacati chiedono incontro al presidente Ventola

Intervento della Cgil e della Federazione lavoratori della conoscenza

Anche quest'anno l'amministrazione provinciale di Barletta - Andria - Trani ed il Patto Territoriale per l'Occupazione Nord Barese/Ofantino utilizzeranno risorse pubbliche per finanziare borse di studio per gli studenti della Libera Università Mediterranea "Jean Monnet", un'università privata. E questo nonostante le polemiche dello scorso anno e le nette prese di posizione della Cgil, della Rete degli Studenti e delle parti sociali, dell'assessore regionale al diritto allo studio e alla formazione, nonché dei rettori delle università pubbliche pugliesi. A beneficiare delle borse di studio saranno solo gli studenti, come detto, iscritti alla Lum (non quelli iscritti alle università pubbliche) e residenti in uno dei comuni associati del Patto (sostanzialmente i Comuni della Provincia di Barletta – Andria – Trani e Corato).

«A nostro avviso – commentano Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat e Francesco D'Ambra, segretario generale Flc Cgil Bat – tale decisione è, in primo luogo, fortemente discriminatoria nei confronti di chi ha scelto di studiare in un'università pubblica. Inoltre, vista la sempre crescente esiguità di risorse e di investimenti nel campo della formazione "pubblica" sostenere, nei fatti, un'università privata dimostra l'incapacità di ascoltare i bisogni del territorio da parte delle istituzioni. In questo momento molte famiglie sono costrette a scegliere se e quanti figli iscrivere all'università: investire nella sinergia formazione-occupazione con uno sguardo orientato al futuro significa privilegiare chi non può permettersi gli studi universitari a causa di una condizione economica svantaggiata e non per incapacità o demerito. Investire, infine, tali risorse in favore di un'università che nel territorio della Bat espleta esclusivamente azione di tutorato e non di ricerca o didattica appare, in definitiva, intollerabile».

«Sarebbe più opportuno, invece, utilizzare tutti i fondi disponibili al sostegno di un "reddito di formazione", tale da rendere più sereno e praticabile il cammino universitario delle ragazze e dei ragazzi residenti nel territorio del Patto Territoriale. Chiediamo, quindi, che questo provvedimento venga ritirato, che le borse di studio vengano destinate a chi ha maggiore bisogno di sostegno economico e che i Comuni e la Provincia, cofinanziatori di questa iniziativa, provvedano ad utilizzare le proprie risorse a sostegno di interventi che incrementino il "reddito di formazione" delle famiglie del nostro territorio. Ci chiediamo, inoltre - conclude il segretario generale della Cgil Bat, Luigi Antonucci – questi soldi messi a disposizione non possono essere utilizzati da parte dell'ente in maniera alternativa? Magari aiutando le famiglie indigenti, il cui numero aumenta sempre di più, a mandare i propri figli a scuola, e non solo? Forse, ci sono delle priorità da affrontare in questo delicato momento storico. Per esprimere tutte le nostre ragioni chiediamo, con i rappresentati della Flc, al presidente della Provincia un incontro nel quale discutere insieme di questo provvedimento».
In foto la firma della convenzione con l'università Lum
  • Università LUM
Altri contenuti a tema
Assemblea sindacale alla Lum: una sola corsa  per il rientro anticipato in autobus delle classi interessate Assemblea sindacale alla Lum: una sola corsa per il rientro anticipato in autobus delle classi interessate Alcuni docenti chiedono un passaggio ai genitori degli alunni per raggiungere la stazione o altre zone della Città
1 Trasporto alla ex Lum, il presidente del Consiglio d'Istituto: «Eventuali responsabilità non possono essere attribuite a questa istituzione scolastica» Trasporto alla ex Lum, il presidente del Consiglio d'Istituto: «Eventuali responsabilità non possono essere attribuite a questa istituzione scolastica» La scuola mette a tacere le polemiche delle ultime ore
Trasporti alla ex Lum, Biancolillo: «Anche l'Amministrazione comunale ha le sue colpe» Trasporti alla ex Lum, Biancolillo: «Anche l'Amministrazione comunale ha le sue colpe» L'intervento del consigliere comunale nel corso degli interventi preliminari
Liceo de Sanctis nella ex Lum: imminente il trasferimento Liceo de Sanctis nella ex Lum: imminente il trasferimento Dal 5 all'8 marzo il liceo chiuso per le operazioni di trasloco
Sede legale e Uffici Tecnici della Provincia Bat in arrivo a Trani negli spazi dell'ex università Lum Sede legale e Uffici Tecnici della Provincia Bat in arrivo a Trani negli spazi dell'ex università Lum Nella stessa sede anche le nuove aule per il Liceo "De Sanctis"
Via l'Università, arriva il Liceo? La ex Lum potrebbe ospitare alcune classi del "de Sanctis" Via l'Università, arriva il Liceo? La ex Lum potrebbe ospitare alcune classi del "de Sanctis" Ieri la raccolta di firme e la protesta dei genitori e studenti contro i doppi turni
L'Ipsia di Andria nella Lum di Trani? E' l'ipotesi avanzata dalla Provincia Bat per risparmiare L'Ipsia di Andria nella Lum di Trani? E' l'ipotesi avanzata dalla Provincia Bat per risparmiare L'attuale costo annuale è troppo esoso per l'Ente, che cerca nuove sistemazioni più convenienti
Possibile trasferimento a Trani per la sede Ipsia di Andria? Possibile trasferimento a Trani per la sede Ipsia di Andria? Gianni Attimonelli (Gessatti Immobiliare srl): «Tentativo di trasferimento ingiustificato e denso di problemi per alunni e personale scolastico»
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.