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Politica
Consiglio Comunale, maggioranza compatta su bilancio e commissioni
Opposizione costruttiva sul Previsionale, poi si infuria sul "doppio Ventura"
Trani - mercoledì 30 settembre 2015
8.30
Si è conclusa alle ben oltre le 2.00 di oggi la terza seduta del Consiglio Comunale dell'amministrazione Bottaro: approvati tutti e dieci i punti all'ordine del giorno, con la maggioranza che rimane compatta in aula e decide di non rinviare la discussione sulle commissioni, in aria di slittamento in seconda convocazione, prevista per giovedì 1 ottobre. Soddisfatto il primo cittadino, che potrà nella giornata di oggi chiudere con una maggiore serenità tutti gli adempimenti per la Corte dei Conti e aspettare il nuovo giudizio nei prossimi giorni. con il bilancio approvato. Intanto è stata scongiurata la spaventosa ipotesi di un nuovo scioglimento: la Prefettura aveva dato venti giorni per portare in assise e varare il Previsionale 2015 e, allo scoccare del diciottesimo, è arrivato il fatidico sì.
Sullo schema delle spese di quest'anno, le cui risorse sono state incanalate verso il ripianamento di una grossa fetta dei debiti esistenti a Palazzo di Città, l'opposizione si è "limitata" ad evidenziare punto per punto le criticità e le migliorie da apportare, ma senza alzare i toni ha, in qualche modo, "concesso" al governo Bottaro qualche altro mese per lavorare sui problemi atavici di Trani. Un risultato difeso con tenacia sia dal sindaco che dall'assessore competente, De Biase, che hanno evidenziato come in tre mesi di attività sia stato fatto un grande sforzo e siano stati ottenuti risultati invidiabili.
Meno collaborazione, a notte inoltrata, quella offerta dalla minoranza sulle commissioni: centro delle discussioni la sesta commissione, composta da sette elementi, in cui l'equilibrio pende, sui numeri, tutto verso il centro-sinistra. Corrado e Merra dovranno infatti fronteggiare Cirillo, Tommaso Laurora , Briguglio, Lops e soprattutto Ventura, ultimo membro estratto a sorte tra tutti i consiglieri comunali non-capigruppo. L'esponente del Partito Democratico era già stato inserito nella prima commissione e dai banchi dell'opposizione si è levata una protesta indignata per il mancato mantenimento degli equilibri: troppo impari lo scontro 5 contro 2. Le modifiche al regolamento proposte dall'assessore Tempesta, riguardanti questo punto, avrebbero, per centro-destra, grillini e Trani a Capo, potuto essere più eque. L'approvazione è stata preceduta da dieci minuti di sospensione che, vista l'ora tarda, hanno fatto accendere gli animi, con un battibecco tra Papagni e Briguglio sedato dal presidente del consiglio Ferrante.
Intanto, però, la seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento per la morte di Biagio Zanni e, a inizio mattinata, forte è stata la richiesta, da voci sia della maggioranza che dell'opposizione, di un consiglio mono-tematico sulla sicurezza. Altra seduta con unico argomento è stata chiesta per Amiu, la cui situazione e futuro continua a preocccupare. Risolto un problema, per Bottaro, subito altri due sono pronti a mettersi sulla strada del fresco sindaco.
Sullo schema delle spese di quest'anno, le cui risorse sono state incanalate verso il ripianamento di una grossa fetta dei debiti esistenti a Palazzo di Città, l'opposizione si è "limitata" ad evidenziare punto per punto le criticità e le migliorie da apportare, ma senza alzare i toni ha, in qualche modo, "concesso" al governo Bottaro qualche altro mese per lavorare sui problemi atavici di Trani. Un risultato difeso con tenacia sia dal sindaco che dall'assessore competente, De Biase, che hanno evidenziato come in tre mesi di attività sia stato fatto un grande sforzo e siano stati ottenuti risultati invidiabili.
Meno collaborazione, a notte inoltrata, quella offerta dalla minoranza sulle commissioni: centro delle discussioni la sesta commissione, composta da sette elementi, in cui l'equilibrio pende, sui numeri, tutto verso il centro-sinistra. Corrado e Merra dovranno infatti fronteggiare Cirillo, Tommaso Laurora , Briguglio, Lops e soprattutto Ventura, ultimo membro estratto a sorte tra tutti i consiglieri comunali non-capigruppo. L'esponente del Partito Democratico era già stato inserito nella prima commissione e dai banchi dell'opposizione si è levata una protesta indignata per il mancato mantenimento degli equilibri: troppo impari lo scontro 5 contro 2. Le modifiche al regolamento proposte dall'assessore Tempesta, riguardanti questo punto, avrebbero, per centro-destra, grillini e Trani a Capo, potuto essere più eque. L'approvazione è stata preceduta da dieci minuti di sospensione che, vista l'ora tarda, hanno fatto accendere gli animi, con un battibecco tra Papagni e Briguglio sedato dal presidente del consiglio Ferrante.
Intanto, però, la seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento per la morte di Biagio Zanni e, a inizio mattinata, forte è stata la richiesta, da voci sia della maggioranza che dell'opposizione, di un consiglio mono-tematico sulla sicurezza. Altra seduta con unico argomento è stata chiesta per Amiu, la cui situazione e futuro continua a preocccupare. Risolto un problema, per Bottaro, subito altri due sono pronti a mettersi sulla strada del fresco sindaco.
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