
Politica
Debiti fuori bilancio, ritirato il pagamento per noleggio fotocopiatore
Via libera a quelli relativi a multe della polizia locale
Trani - venerdì 31 marzo 2017
10.00
Tra gli argomenti discussi oggi a palazzo Palmieri, spiccano anche quattro debiti fuori bilancio per oltre 5621 euro, tre dei quali rinvenienti da sentenze dei Tribunali. Per iniziare, l'ente tranese deve ad un cittadino oltre 334 euro, dopo che quest'ultimo ha contestato un verbale della polizia municipale. Il 21 settembre del 2015, il cittadino è stato accusato di aver provocato un incidente in corso Imbriani. L'uomo ha subito contestato la multa di 41 euro, ritenendo sbagliata la ricostruzione della dinamica e dimostrando la mancata precedenza dell'auto antagonista dell'impatto. Il verbale è stato annullato ed il Comune, chiamato in giudizio, ha perso la causa. Il provvedimento è passato con 18 favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti.
E ancora. Ammonta ad oltre 369 euro la cifra che l'amministrazione, dopo esser stata citata in giudizio ed aver perso ancora una volta, deve alla società Avis Autonoleggio Spa, dopo che quest'ultima ha chiesto l'annullamento di una cartella esattoriale. Il giudice di pace ha annullato la sanzione pecuniaria, comminata dalla polizia municipale, e condannato il Comune al pagamento, nei confronti del ricorrente, della metà delle spese. Via libera con 19 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti.
Ammontano a 3036 euro i soldi che il Comune dovrà rendere alla ditta "Seca" per aver utilizzato un fotocopiatore, fornito "in uso" dalla stessa ditta, all'interno dell'Ufficio Tributi. Dopo aver bocciato una pregiudiziale del consigliere Aldo Procacci, il provvedimento però è stato ritirato su iniziativa dell'amministrazione comunale. L'assessore Michele di Gregorio ha spiegato: «Ritiriamo il provvedimento al fine di approfondire».
E ancora. Ammonta ad oltre 369 euro la cifra che l'amministrazione, dopo esser stata citata in giudizio ed aver perso ancora una volta, deve alla società Avis Autonoleggio Spa, dopo che quest'ultima ha chiesto l'annullamento di una cartella esattoriale. Il giudice di pace ha annullato la sanzione pecuniaria, comminata dalla polizia municipale, e condannato il Comune al pagamento, nei confronti del ricorrente, della metà delle spese. Via libera con 19 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti.
Ammontano a 3036 euro i soldi che il Comune dovrà rendere alla ditta "Seca" per aver utilizzato un fotocopiatore, fornito "in uso" dalla stessa ditta, all'interno dell'Ufficio Tributi. Dopo aver bocciato una pregiudiziale del consigliere Aldo Procacci, il provvedimento però è stato ritirato su iniziativa dell'amministrazione comunale. L'assessore Michele di Gregorio ha spiegato: «Ritiriamo il provvedimento al fine di approfondire».
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