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Eventi e cultura
Emergenza 118 e responsabilità sanitaria: a Trani il congresso nazionale sulla colpa grave
Il 10 giugno, dalle 09:30 a seguire, a Palazzo San Giorgio esperti, magistrati, medici legali e operatori del soccorso a confronto sulle criticità della medicina d'urgenza.
Trani - giovedì 4 giugno 2026
Il Sistema di Emergenza Territoriale 118 rappresenta uno dei pilastri fondamentali della tutela della salute pubblica, garantendo interventi tempestivi e ad alta complessità clinico-assistenziale nei contesti tempo dipendenti. In un quadro sanitario in rapida trasformazione, segnato da crescente domanda assistenziale, sovraffollamento dei Pronto Soccorso, carenza di personale e criticità organizzative strutturali, il tema della responsabilità professionale in emergenza-urgenza assume oggi una rilevanza centrale, sia sul piano clinico che su quello giuridico.
Su questi aspetti si concentrerà il congresso scientifico dal titolo "Colpa grave del medico, dell'infermiere. Responsabilità della Struttura Sanitaria e criticità medico – Legali nella Medicina di Emergenza" in programma il 10 giugno dalle ore 09:30 a seguire, a Palazzo San Giorgio di Trani. La giornata di lavoro, che vedrà come referenti scientifici Mario Giosuè Balzanelli, presidente nazionale SIS118, e Donatello Iacobone, referente SIS118 Regione Puglia, affronterà in maniera approfondita il concetto di "colpa grave" in Medicina di emergenza, con particolare riferimento alle condizioni operative in cui medici, infermieri e operatori del soccorso si trovano quotidianamente ad agire.
Il congresso, a cura di E20EConvegni in qualità di segreteria organizzativa e provider, si propone come un momento di confronto multidisciplinare tra professionisti dell'emergenza, magistrati, giuristi, medici legali e rappresentanti istituzionali, con l'obiettivo di favorire una maggiore chiarezza interpretativa, promuovere modelli organizzativi più sicuri e sostenibili e rafforzare la cultura della sicurezza delle cure e della tutela degli operatori sanitari.
Saranno analizzati i principali fattori che incidono sul rischio clinico e sul contenzioso medico-legale in emergenza-urgenza, con particolare attenzione agli eventi avversi che si verificano in contesti di "system failure", quali ritardi nei soccorsi, fenomeni di undertriage, sovraffollamento ospedaliero, carenze di organico e assenza o inadeguatezza di protocolli operativi, anche in situazioni di maxiemergenza. Un focus specifico sarà dedicato alla gestione del paziente acuto e critico, nel quale l'elevata complessità clinica e il rischio intrinseco di complicanze rendono particolarmente delicata la valutazione medico-legale delle scelte assistenziali.
Su questi aspetti si concentrerà il congresso scientifico dal titolo "Colpa grave del medico, dell'infermiere. Responsabilità della Struttura Sanitaria e criticità medico – Legali nella Medicina di Emergenza" in programma il 10 giugno dalle ore 09:30 a seguire, a Palazzo San Giorgio di Trani. La giornata di lavoro, che vedrà come referenti scientifici Mario Giosuè Balzanelli, presidente nazionale SIS118, e Donatello Iacobone, referente SIS118 Regione Puglia, affronterà in maniera approfondita il concetto di "colpa grave" in Medicina di emergenza, con particolare riferimento alle condizioni operative in cui medici, infermieri e operatori del soccorso si trovano quotidianamente ad agire.
Il congresso, a cura di E20EConvegni in qualità di segreteria organizzativa e provider, si propone come un momento di confronto multidisciplinare tra professionisti dell'emergenza, magistrati, giuristi, medici legali e rappresentanti istituzionali, con l'obiettivo di favorire una maggiore chiarezza interpretativa, promuovere modelli organizzativi più sicuri e sostenibili e rafforzare la cultura della sicurezza delle cure e della tutela degli operatori sanitari.
Saranno analizzati i principali fattori che incidono sul rischio clinico e sul contenzioso medico-legale in emergenza-urgenza, con particolare attenzione agli eventi avversi che si verificano in contesti di "system failure", quali ritardi nei soccorsi, fenomeni di undertriage, sovraffollamento ospedaliero, carenze di organico e assenza o inadeguatezza di protocolli operativi, anche in situazioni di maxiemergenza. Un focus specifico sarà dedicato alla gestione del paziente acuto e critico, nel quale l'elevata complessità clinica e il rischio intrinseco di complicanze rendono particolarmente delicata la valutazione medico-legale delle scelte assistenziali.
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