Cinema e scienza
Cinema e scienza
Speciale

I vampiri? sono persone affette da una malattia rara: la Porfiria

Nuova puntata di Cinema e Scienza del biologo nutrizionista LaBianca

Quante volte abbiamo visto nei film i vampiri tremare dinanzi alla vista dell'aglio? Molti lettori si saranno chiesti il perché di tale fenomeno; la risposta arriva dalla California State University. Secondo il ricercatore e professore di chimica Wayne Tikkanen, i vampiri in passato erano individui affetti da una malattia rara: la porfiria. Questa malattia comporta fotosensibilità, a tal punto che, se la pelle è esposta per troppo tempo ai raggi ultravioletti, veniva sfigurata; graduale erosione della gengive, che comporta canini più evidenti ed una fortissima anemia (da qui il classico pallore dei vampiri). I tratti del viso di queste persone, con il passare del tempo, risultavano molto spesso sfigurati a causa di altre problematiche come una folta peluria sugli zigomi e un rachitismo degli arti, in particolare delle mani, facendo così prendere a queste una forma bestiale.

Grazie alle sue proprietà antiparassitarie naturali, pare che l'aglio sia in grado di stimolare ed esaltare le tossine contenute nel sangue facendo gravemente peggiorare i sintomi dei pazienti affetti da porfiria. Il malato di Porfiria non può mangiare e nei casi più estremi nemmeno toccare il comune aglio.

Ecco quindi che possiamo dare qualche concreta motivazione ai comportamenti e alle caratteristiche dei vampiri, sia per la loro avversione all'aglio, che per le abitudini quotidiane che li descrivevano come "uomini della notte" (odiavano la luce del giorno tanto da vivere esclusivamente nelle ore successive al tramonto). La porfiria oggi è contrastabile attraverso alcuni farmaci sperimentali, tanto che molti soggetti riescono ugualmente a conviverci e a condurre una vita "normale". È una malattia considerata nella maggior parte dei casi ereditaria. Secondo una stima, le persone affette sono circa centomila nel mondo e complessivamente vengono riconosciuti sette tipi di porfiria, comprese tre forme acute.

A cura del Dr. Giuseppe Labianca
Biologo Nutrizionista

Dracula
  • cinema e scienza
Altri contenuti a tema
Il bambino plusdotato dai capelli rossi: vi ricordate del piccolo Dexter? Il bambino plusdotato dai capelli rossi: vi ricordate del piccolo Dexter? Nuovo appuntamento di "Cinema e Scienza" con Teresa Moccia
"Grande Giove": Ringiovanire con l’attività fisica le fibre muscolari ed il loro assetto genico si può "Grande Giove": Ringiovanire con l’attività fisica le fibre muscolari ed il loro assetto genico si può Nuovo appuntamento di "Cinema e Scienza" del biologo nutrizionista Giuseppe Labianca
Cosa insegnano il Grinch e la sua fame emotiva: a Natale spegnete i pensieri negativi Cosa insegnano il Grinch e la sua fame emotiva: a Natale spegnete i pensieri negativi Appuntamento con la rubrica Cinema e Scienza del nutrizionista Labianca
“The Nightmare Before Christmas": in quanti si riconoscono nella figura bipolare del sindaco? “The Nightmare Before Christmas": in quanti si riconoscono nella figura bipolare del sindaco? Nuova puntata di Cinema e Scienza. Approfondimento a cura di Teresa Moccia
Nel mondo della psicologia, ecco cosa insegna il film di Tom Cruise "Vanilla Sky" Nel mondo della psicologia, ecco cosa insegna il film di Tom Cruise "Vanilla Sky" Una nuova pagina della rubrica "Cinema e Scienza"
Obesità e struttura muscolare: l'esempio del personaggio animato Majin Bu Obesità e struttura muscolare: l'esempio del personaggio animato Majin Bu Una nuova pagina della rubrica "Cinema e Scienza" del biologo nutrizionista Labianca
L’integratore magico di Asterix e Obelix L’integratore magico di Asterix e Obelix Una nuova pagina della rubrica "Cinema e Scienza" del biologo nutrizionista Labianca
Le bugie hanno le gambe corte, ma anche il naso lungo: ecco "l'effetto Pinocchio" Le bugie hanno le gambe corte, ma anche il naso lungo: ecco "l'effetto Pinocchio" Una nuova pagina della rubrica "Cinema e scienza" del biologo Giuseppe Labianca
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.