.jpg)
Politica
Il centrodestra tranese firma un patto di consultazione reciproca per rilanciare Trani
Consiglieri comunali e segretari politici uniti in un tavolo politico permanente
Trani - martedì 1 marzo 2016
15.32
Il centro destra tranese ha sottoscritto un patto di consultazione reciproca per rinnovare il partito e per creare dei progetti atti a rilanciare la città. Sono sette i consiglieri comunali e segretari politici i protagonisti di questa iniziativa: Pasquale de Toma, capogruppo di Forza Italia; Raimondo Lima, Capogruppo di Fratelli d'Italia; Luigi Simone, segretario politico di Fratelli d'Italia; Carlo Laurora, consigliere comunale di Ncd; Giuseppe Casalino, segretario politico di Ncd; Emanuele Tomasicchio, consigliere comunale della lista Insieme; Fabrizio Sotero, segretario politico di Forza Italia. Di seguito il testo redatto dal centrodestra tranese.
«Preso atto della inconsistenza politico-amministrativa della maggioranza di centrosinistra che guida la città, culminato con le apparentemente inspiegabili ed inspiegate dimissioni di due assessori dalla giunta comunale nonché con quelle, altrettanto immotivate, del dirigente dell'ufficio tecnico comunale settore urbanistica ; tenuto conto anche della recente pronuncia della Corte dei Conti, la quale ha confermato la sostanziale inadeguatezza dell'amministrazione Bottaro di rispettare le indicazioni perentorie ricevute dalla Corte, rivelandosi in tal modo incapace persino di fare i "compiti a casa" assegnati dalla stessa, oltre che di adottare quell'efficace sistema di controlli interni pure chiaramente imposto dalle deliberazioni del Giudice Contabile; - considerata la totale incapacità dell'attuale amministrazione comunale e della sua compagine di maggioranza ad affrontare e risolvere le numerose emergenze che attanagliano la nostra città, a cominciare dall'assenza di ogni seria iniziativa politica in relazione all'oramai quasi certo smantellamento della struttura ospedaliera, nonostante il tanto sbandierato asse privilegiato con il governatore della Regione ( visto a Trani in campagna elettorale e poi eclissatosi definitivamente ) e nonostante l'impalpabile presenza di un assessore regionale tranese (che, si immagina, abbia perso improvvisamente il coraggio di saltare sui banchi di una giunta o di un consiglio…); - ravvisata la totale assenza di una visione prospettica delle direttrici di sviluppo della città; - rilevata l'opportunità di avviare un dibattito in seno alle forze di centrodestra confermatesi coerenti nei comportamenti di opposizione netta all'amministrazione del centrosinistra, ci impegniamo sottoscrivendo e condividendo il presente documento, ad un patto di consultazione reciproca, tramite istituzione di un tavolo politico permanente, finalizzato alla redazione di un progetto rinnovato di governo di centrodestra che, facendo tesoro delle precedenti esperienze, sappia dare una chiara prospettiva di sviluppo alla città, anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze sane tranesi che intendano offrire il proprio apporto alla redazione di un progetto di rilancio sociale, culturale ed economico della città di Trani. Ferme restando le identità dei rispettivi gruppi politici, gli stessi s'impegnano altresì ad esaminare preventivamente e collegialmente ogni proposta di provvedimento amministrativo ad esse sottoposto, uniformando, con comportamenti consequenziali, le espressioni di voto in consiglio».
«Preso atto della inconsistenza politico-amministrativa della maggioranza di centrosinistra che guida la città, culminato con le apparentemente inspiegabili ed inspiegate dimissioni di due assessori dalla giunta comunale nonché con quelle, altrettanto immotivate, del dirigente dell'ufficio tecnico comunale settore urbanistica ; tenuto conto anche della recente pronuncia della Corte dei Conti, la quale ha confermato la sostanziale inadeguatezza dell'amministrazione Bottaro di rispettare le indicazioni perentorie ricevute dalla Corte, rivelandosi in tal modo incapace persino di fare i "compiti a casa" assegnati dalla stessa, oltre che di adottare quell'efficace sistema di controlli interni pure chiaramente imposto dalle deliberazioni del Giudice Contabile; - considerata la totale incapacità dell'attuale amministrazione comunale e della sua compagine di maggioranza ad affrontare e risolvere le numerose emergenze che attanagliano la nostra città, a cominciare dall'assenza di ogni seria iniziativa politica in relazione all'oramai quasi certo smantellamento della struttura ospedaliera, nonostante il tanto sbandierato asse privilegiato con il governatore della Regione ( visto a Trani in campagna elettorale e poi eclissatosi definitivamente ) e nonostante l'impalpabile presenza di un assessore regionale tranese (che, si immagina, abbia perso improvvisamente il coraggio di saltare sui banchi di una giunta o di un consiglio…); - ravvisata la totale assenza di una visione prospettica delle direttrici di sviluppo della città; - rilevata l'opportunità di avviare un dibattito in seno alle forze di centrodestra confermatesi coerenti nei comportamenti di opposizione netta all'amministrazione del centrosinistra, ci impegniamo sottoscrivendo e condividendo il presente documento, ad un patto di consultazione reciproca, tramite istituzione di un tavolo politico permanente, finalizzato alla redazione di un progetto rinnovato di governo di centrodestra che, facendo tesoro delle precedenti esperienze, sappia dare una chiara prospettiva di sviluppo alla città, anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze sane tranesi che intendano offrire il proprio apporto alla redazione di un progetto di rilancio sociale, culturale ed economico della città di Trani. Ferme restando le identità dei rispettivi gruppi politici, gli stessi s'impegnano altresì ad esaminare preventivamente e collegialmente ogni proposta di provvedimento amministrativo ad esse sottoposto, uniformando, con comportamenti consequenziali, le espressioni di voto in consiglio».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 

j.jpg)






