
Vita di città
Il commissario non perde tempo: approvati i primi tre provvedimenti
La Iaculli: «Le esigenze sono molteplici, ma garantisco che nulla sarà trascurato»
Trani - venerdì 30 gennaio 2015
10.08
Nella giornata di ieri il commissario prefettizio, Maria Rita Iaculli, ha incontrato, per la prima volta, le associazioni di categoria, i sindacati e i confusionari e complessi schieramenti politici della città. Il tempo per provare a rimettere in sesto Trani è davvero poco e così il vice-prefetto di Brindisi ha già sguainato la spada, pronto ad assestare i primi colpi.
Il primo passo di questo commissariamento è l'approvazione del piano del diritto allo studio, tema unico dell'ultimo disastroso consiglio comunale. Il secondo provvedimento approvato dalla Iaculli è un atto di indirizzo relativo al divieto di proroghe: «Non ho inventato nulla – ha dichiarato – ma ho semplicemente spolverato le normative che non consentono le proroghe, se non quelle tecniche per il tempo necessario ad ultimare le procedure di gara». Infine, per ora, il commissario ha approvato l'atto relativo "alla previsione di un'alta professionalità all'interno dell'ufficio e di tre posizioni organizzative".
Quattro mesi di duro ed intenso lavoro, ma la Iaculli non sarà sola. La Prefettura ha infatti nominato tre sub-commissari: Rosa Massa, vice prefetto Bat, Maria Assunta Russo, funzionaria della Prefettura Bat e ultimo, ma non meno importante, Sebastiano Giangrande, dirigente del servizio gestione finanziaria e contabilità della Prefettura di Bari. La presenza fisica del commissario sarà garantita per tre giorni a settimana. Ai tre, dunque, l'arduo compito di fare le sue veci.
«Le esigenze – ha spiegato ieri la Iaculli - sono molteplici, alcune facilmente assecondabili, altre invece richiedono tempi che noi non avremo. Garantisco che nulla sarà trascurato e che approveremo tutti quei provvedimenti che vanno nell'ottica dell'interesse della collettività». Il commissariamento, tanto temuto e tanto atteso, sembra dunque aver mosso i primi passi nella direzione giusta.
Il primo passo di questo commissariamento è l'approvazione del piano del diritto allo studio, tema unico dell'ultimo disastroso consiglio comunale. Il secondo provvedimento approvato dalla Iaculli è un atto di indirizzo relativo al divieto di proroghe: «Non ho inventato nulla – ha dichiarato – ma ho semplicemente spolverato le normative che non consentono le proroghe, se non quelle tecniche per il tempo necessario ad ultimare le procedure di gara». Infine, per ora, il commissario ha approvato l'atto relativo "alla previsione di un'alta professionalità all'interno dell'ufficio e di tre posizioni organizzative".
Quattro mesi di duro ed intenso lavoro, ma la Iaculli non sarà sola. La Prefettura ha infatti nominato tre sub-commissari: Rosa Massa, vice prefetto Bat, Maria Assunta Russo, funzionaria della Prefettura Bat e ultimo, ma non meno importante, Sebastiano Giangrande, dirigente del servizio gestione finanziaria e contabilità della Prefettura di Bari. La presenza fisica del commissario sarà garantita per tre giorni a settimana. Ai tre, dunque, l'arduo compito di fare le sue veci.
«Le esigenze – ha spiegato ieri la Iaculli - sono molteplici, alcune facilmente assecondabili, altre invece richiedono tempi che noi non avremo. Garantisco che nulla sarà trascurato e che approveremo tutti quei provvedimenti che vanno nell'ottica dell'interesse della collettività». Il commissariamento, tanto temuto e tanto atteso, sembra dunque aver mosso i primi passi nella direzione giusta.

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