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Il pesciolino Flouder e il disturbo d'ansia generalizzato

Nuovo appuntamento della rubrica "Cinema e Scienza" con Teresa Moccia

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Vi ricordate di quanto era ansioso il pesciolino Flounder? Il migliore amico della Sirenetta Ariel? In particolare nel primo film il pesciolino si mostrava pauroso, ansioso e timido. A parer mio potremmo diagnosticargli un disturbo d'ansia generalizzato. La caratteristica principale del disturbo d'ansia generalizzato è uno stato continuo e persistente di preoccupazione per diversi eventi, che risulta eccessivo in intensità, durata o frequenza rispetto alle reali circostanze, che invece rappresentano eventi temuti dal soggetto. L'ansia viene definita "Generalizzata" poiché non è circoscritta a determinate situazioni, ma, al contrario, riguarda numerosi eventi e situazioni. Tale stato non essendo associato a specifiche circostanze, è difficile da controllare per chi lo sperimenta ed è presente nel soggetto per la maggior parte del tempo per almeno sei mesi. Inoltre, le preoccupazioni eccessive sono accompagnate da almeno tre dei seguenti sintomi:
  • Restlessness (cioè sindrome della gambe senza riposo/ irrequietezza)
  • facile faticabilità;
  • difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria;
  • irritabilità;
  • tensione muscolare, muscoli tesi a volte doloranti;
  • sonno disturbato (difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, si sveglia poco riposato).
Inoltre, le preoccupazioni del Disturbo d'Ansia Generalizzato hanno specifiche caratteristiche: per esempio sono numerose, si succedono rapidamente (al termine di una ce n'è subito un'altra), sono accompagnate da emozioni di allarme, di inquietudine e ansia, riguardano eventi catastrofici futuri con una bassa probabilità reale che accadano, riducono la capacità di pensare lucidamente, sono molto difficili da controllare. Alcuni studi hanno evidenziato che chi è affetto da questo disturbo può trascorrere oltre la metà del tempo in cui si è svegli a preoccuparsi di eventi che non si verificano. Spesso la persona, dopo la mancata "disgrazia", riconosce la propria preoccupazione come eccessiva e spropositata. Molte preoccupazioni riguardano eventi e situazioni di tutti i giorni, ad esempio la persona passa molto tempo a preoccuparsi di possibili disgrazie, fallimenti o giudizi negativi, possono riguardare i familiari, le relazioni sociali, il lavoro o lo studio, le malattie, i soldi e le finanze in generale. Le tematiche più comuni tra le persone affette dal disturbo risultano essere problemi che possono presentarsi nel futuro, perfezionismo e paura di insuccesso, paura di essere giudicato negativamente dagli altri. Per riassumere, quindi, le preoccupazioni caratteristiche del Disturbo d'Ansia Generalizzato riguardano per lo più eventi lontani nel tempo, molto improbabili che accadano realmente, e inoltre l'ansia che si prova non è "utile" a mettere in atto comportamenti che effettivamente ridurrebbero il pericolo che si teme.

A cura di Teresa Moccia
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