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Politica
Il Psi in difesa dell'ambiente
Priorità: promuovere la differenziata. Ecco come fare e perché
Trani - martedì 10 febbraio 2015
7.09
L'ambiente e la tutela del paesaggio circostante sono l'oggetto di una nota del Partito socialista italiano fatta diramare con l'intento di sensibilizzare i cittadini, affinché possano correggere e, in taluni casi, invertire le proprie abitudini, in particolar modo quelle inerenti lo smaltimento dei rifiuti: «Attraverso questo comunicato vogliamo promuovere uno dei tanti modi per salvaguardare l'ambiente e prevenire gli sprechi: la raccolta differenziata».
Una pratica lodevole che, tuttavia, richiede l'accortezza di cestinare correttamente i prodotti di uso quotidiano e che non tutti osservano, o per negligenza o perché non adeguatamente istruiti in proposito: «Non tutti i cittadini sono abili e predisposti nell'arduo compito della differenziazione, confondendo i rifiuti riciclabili con quelli da buttare via perché non recuperabili».
Pertanto, servirebbe dedicare maggiore attenzione alla difesa della natura e alla salvaguardia dell'ambiente. Un concetto che dovrebbe tornare caro soprattutto ai tranesi, ormai turbati per lo scempio che da anni viene perpetrato a danno del paesaggio cittadino: «L'esperimento (quasi) fallimentare della raccolta differenziata; la vicenda della discarica, emblema dello stato attuale dei controlli sull'ambiente e bomba ad orologeria, il cui timer è ormai fuori dalla nostra portata a causa dei gas accumulatisi e che potrebbero prendere fuoco, dando inizio ad una reazione a catena; il problema dello smaltimento dell'amianto; lo scarso utilizzo dei mezzi pubblici; il verde quasi inesistente».
Nella consapevolezza che la raccolta differenziata non sarà certo il 'colpo di spugna' in grado di rimuovere l'elevato tasso di inquinamento della nostra città, né la cura capace di guarire subito le ferite di un ambiente fin troppo compromesso, il Partito socialista italiano nella sua nota ripropone le regole di smaltimento-rifiuti che ogni buon cittadino dovrebbe rispettare, confidando nell'efficacia a lungo termine di un simile rimedio: «Esponiamo il vademecum della raccolta differenziata che andrebbe affisso in ogni quartiere e condominio:
PLASTICA: Tra tutti i materiali riciclabili è quella che si presta maggiormente a un riciclo completo, purché non presenti residui di materiali organici (che potrebbero fermentare nel cassonetto) o di sostanze pericolose (vernici o colla). Bottiglie, buste della pasta, buste della spesa, flaconi dei prodotti utilizzati per le pulizie, vaschette del gelato, cassette e retine di frutta e verdura, vasetti yogurt, incarti trasparenti di brioches e caramelle. Ogni contenitore prima di riciclo va pulito, svuotato e schiacciato.
VETRO: bottiglie, bicchieri, barattoli e vasi di vetro. Invece, non devono essere riposti nell'apposito cassonetto lampadine, neon, specchi, bicchieri di cristallo, contenitori in pirex, in quanto materiali riciclabili in maniera differente.
CARTA E CARTONI: giornali, scatole, cartoni ben piegati, quaderni, scatole del latte, dei succhi di frutta, vaschette porta-uova in cartone.
UMIDO: avanzi di cibo, alimenti in fase di deterioramento, bucce di frutta, sacchetti del tè, fondi del caffè, fiori secchi, tovaglioli di carta.
INDIFFERENZIATA, ovvero rifiuti non riciclabili: materiali unti e sporchi, piatti e posate non riciclabili nella carta, cd e dvd, giocattoli, spazzolini, videocassette.
RIFIUTI INGOMBRANTI: mobili, materassi, elettrodomestici, apparecchi e dispositivi elettronici vanno portati nelle stazioni ecologiche per essere avviati verso un corretto smaltimento».
Una pratica lodevole che, tuttavia, richiede l'accortezza di cestinare correttamente i prodotti di uso quotidiano e che non tutti osservano, o per negligenza o perché non adeguatamente istruiti in proposito: «Non tutti i cittadini sono abili e predisposti nell'arduo compito della differenziazione, confondendo i rifiuti riciclabili con quelli da buttare via perché non recuperabili».
Pertanto, servirebbe dedicare maggiore attenzione alla difesa della natura e alla salvaguardia dell'ambiente. Un concetto che dovrebbe tornare caro soprattutto ai tranesi, ormai turbati per lo scempio che da anni viene perpetrato a danno del paesaggio cittadino: «L'esperimento (quasi) fallimentare della raccolta differenziata; la vicenda della discarica, emblema dello stato attuale dei controlli sull'ambiente e bomba ad orologeria, il cui timer è ormai fuori dalla nostra portata a causa dei gas accumulatisi e che potrebbero prendere fuoco, dando inizio ad una reazione a catena; il problema dello smaltimento dell'amianto; lo scarso utilizzo dei mezzi pubblici; il verde quasi inesistente».
Nella consapevolezza che la raccolta differenziata non sarà certo il 'colpo di spugna' in grado di rimuovere l'elevato tasso di inquinamento della nostra città, né la cura capace di guarire subito le ferite di un ambiente fin troppo compromesso, il Partito socialista italiano nella sua nota ripropone le regole di smaltimento-rifiuti che ogni buon cittadino dovrebbe rispettare, confidando nell'efficacia a lungo termine di un simile rimedio: «Esponiamo il vademecum della raccolta differenziata che andrebbe affisso in ogni quartiere e condominio:
PLASTICA: Tra tutti i materiali riciclabili è quella che si presta maggiormente a un riciclo completo, purché non presenti residui di materiali organici (che potrebbero fermentare nel cassonetto) o di sostanze pericolose (vernici o colla). Bottiglie, buste della pasta, buste della spesa, flaconi dei prodotti utilizzati per le pulizie, vaschette del gelato, cassette e retine di frutta e verdura, vasetti yogurt, incarti trasparenti di brioches e caramelle. Ogni contenitore prima di riciclo va pulito, svuotato e schiacciato.
VETRO: bottiglie, bicchieri, barattoli e vasi di vetro. Invece, non devono essere riposti nell'apposito cassonetto lampadine, neon, specchi, bicchieri di cristallo, contenitori in pirex, in quanto materiali riciclabili in maniera differente.
CARTA E CARTONI: giornali, scatole, cartoni ben piegati, quaderni, scatole del latte, dei succhi di frutta, vaschette porta-uova in cartone.
UMIDO: avanzi di cibo, alimenti in fase di deterioramento, bucce di frutta, sacchetti del tè, fondi del caffè, fiori secchi, tovaglioli di carta.
INDIFFERENZIATA, ovvero rifiuti non riciclabili: materiali unti e sporchi, piatti e posate non riciclabili nella carta, cd e dvd, giocattoli, spazzolini, videocassette.
RIFIUTI INGOMBRANTI: mobili, materassi, elettrodomestici, apparecchi e dispositivi elettronici vanno portati nelle stazioni ecologiche per essere avviati verso un corretto smaltimento».
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