Fabiano Amati - Foto Vincenzo Molendini
Fabiano Amati - Foto Vincenzo Molendini
Territorio

Il secondo ospedale della Bat si farà sulla Andria-Canosa

E' quanto si coglie da un comunicato della Regione. La struttura sulla direttrice Bisceglie-Andria-Trani fuori dai giochi?

Il secondo ospedale unico della Bat si farà lungo la direttrice Andria-Canosa. E' quanto emerge dalla lettura di un comunicato stampa inviato dall'assessore regionale alle opere pubbliche e protezione civile, Fabiano Amati, che ha concluso in queste ore le riunioni della task force regionale con le Asl di Lecce, Brindisi e della Bat per la costruzione di nuove strutture ospedaliere con lo strumento finanziario del partenariato pubblico - privato. Agli incontri hanno partecipato i direttori generali delle Asl di Lecce, Brindisi e Bat, Valdo Mellone, Paola Ciannamea e Giovanni Gorgoni.

Nella nota di Amati è scritto che «si è discusso della realizzazione dei nuovi ospedali di Maglie-Poggiardo-Scorrano, di quello di Cisternino-Fasano-Ostuni e di quello di Andria-Canosa-Minervino-Spinazzola». Leggendola così, sembrerebbe non essere stata presa minimamente in considerazione l'idea di spostare l'asse del secondo ospedale della Bat sulla direttrice Bisceglie-Andria-Trani. Nel corso della conferenza dei sindaci tenuta mercoledì, erano state prospettate ad Amati due ipotesi riguardanti due terreni della Asl messi a disposizione per la costruzione del nuovo ospedale. La prima ubicazione è nella zona di Montegrosso (33 ettari, sulla direttrice per Canosa), la seconda (di 7 ettari) sulla direttrice Bisceglie-Andria-Trani.

«A seguito di tutte e tre gli incontri - prosegue la nota di Amati - si è deciso che entro il prossimo 26 ottobre prossimo ogni Asl dovrà presentare un documento condiviso con i tecnici della task force. Lo studio dovrà essere fondato sulla capacità di assorbire la mobilità passiva ed essere utile a risolvere problematiche di natura esogena ed endogena contenute negli studi di prefattibilità. Attraverso lo studio inoltre, le diverse Asl dovranno individuare lo strumento finanziario più idoneo alla realizzazione del nuovo ospedale, ovvero il project financing o il leasing in costruendo, strumenti che comporterebbero dinamiche e tempistiche differenti».

«Abbiamo la necessità di fare presto - ha detto Amati - Per questo ci siamo dati un preciso crono programma affinché la presentazione del documento possa avviare il processo di selezione del contraente, a seconda della determinazione delle diverse Asl sullo strumento finanziario. Il nostro obiettivo è quello di pubblicare il bando dello studio di fattibilità, qualora si scelga lo strumento della finanza di progetto, entro la fine dell'anno». La necessità di accelerare i tempi deriva anche dal fatto che la Regione dovrà presentare a breve al Ministero della salute il piano degli investimenti, a valere sulle risorse dell'articolo 20, nel quale dovrebbero essere inseriti almeno tre nuovi ospedali.
  • Ospedale
Altri contenuti a tema
"Infondate le notizie sulla chiusura del Pta di Trani": la Dg Di Matteo risponde ai consiglieri comunali "Infondate le notizie sulla chiusura del Pta di Trani": la Dg Di Matteo risponde ai consiglieri comunali "Invito chi ha ruoli di rappresentanza a recueprare informazioni ufficiali prima di diffondere illazioni"
Pta Trani, i consiglieri di opposizione chiedono l'istituzione di una Commissione di controllo Pta Trani, i consiglieri di opposizione chiedono l'istituzione di una Commissione di controllo «Le indicazioni del protocollo siglato nel 2016 non hanno visto la loro totale applicazione»
Gruppo Etica e Politica: "Ogni volta che si parla di ospedale città e politici si dividono" Gruppo Etica e Politica: "Ogni volta che si parla di ospedale città e politici si dividono" Una lettera aperta di Antonio Corraro
11 PTA di Trani a rischio, «tante promesse ma poche certezze» PTA di Trani a rischio, «tante promesse ma poche certezze» Dopo sette anni dall'istituzione del PTA, si mobilitano medici e operatori sanitari
Ospedale Nord Barese: firmato oggi il contratto per l’esecuzione del progetto Ospedale Nord Barese: firmato oggi il contratto per l’esecuzione del progetto Dimatteo: "L'iter procede senza intoppi"
1 Dalle 50 alle 100 euro per saltare liste d'attesa, la denuncia partita da un poliziotto di Andria Dalle 50 alle 100 euro per saltare liste d'attesa, la denuncia partita da un poliziotto di Andria Accolte le dimissioni del dottor Nemore, dall'1 febbraio sarà in pensione
1 Mazzette per saltare la fila nel Pta di Trani: c'è un terzo indagato Mazzette per saltare la fila nel Pta di Trani: c'è un terzo indagato Nell'indagine prende sempre più corpo l'ipotesi della organizzazione nel presidio ospedaliero di Trani
Il legale del dottor Nemore: «Vuole chiarire ogni cosa, è dispiaciuto e prostrato» Il legale del dottor Nemore: «Vuole chiarire ogni cosa, è dispiaciuto e prostrato» La riflessione dell'infermiere e scrittore Rino Negrogno: «Vorrei non fosse vero...»
© 2001-2024 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.