
Enti locali
«Imu, scelta dolorosa ma obbligatoria»
L'assessore alle finanze Michele D'Amore risponde alla Cna. «Recupero dell'evasione fiscale obbligo morale e civile»
Trani - sabato 27 ottobre 2012
17.20
«Questa amministrazione ha ben chiara la situazione tributaria di ogni cittadino tranese e sa fin troppo bene che oggi imperversa una crisi economica ed occupazionale che rende ogni manovra tributaria difficile da sostenere. Queste stesse problematiche hanno reso le scelte di politica fiscale difficili e sofferte, ma obbligatorie per il bene di tutta la cittadinanza tranese». L'assessore alle finanze del Comune di Trani, Michele D'Amore, risponde alle critiche mosse da due esponenti della Cna di Trani circa l'aumento dell'Imu sulle categorie di immobili diverse dalla prima casa.
D'Amore prosegue nel suo ragionamento: «Diversamente dalla Cna, che sembra pensare esclusivamente alla categoria che rappresenta, questa amministrazione ha scelto di non poggiare il peso della manovra di bilancio ancora una volta sulle famiglie, sui pensionati, sui dipendenti, insomma su coloro che da tempo finanziano con i propri sacrifici la crisi economica italiana. Condivido l'idea di dover attivare una seria lotta all'evasione oltre ad una attenta revisione delle spese non indispensabili, attività tra l'altro già attivata da questo assessorato. Ritengo che il recupero dell'evasione fiscale sia un obbligo morale e civile e confermo che nel brevissimo tempo sarà avviata una seria politica di lotta all'evasione su tutte le imposte e tasse comunali».
Come già noto, i tagli di spesa per il 2012 sono stati fatti anche se purtroppo ad ottobre resta ben poco da tagliare, di certo molto di più sarà fatto per gli esercizi futuri. «La proposta della Cna di aumentare l'Imu sulla prima casa - conclude D'Amore - non mi troverà d'accordo per questioni di principio, di scienza e di coscienza. Dalla Cna e da tutti quelli che oggi sono pronti a criticare le scelte dell'amministrazione, mi sarei aspettato proposte alternative intelligenti, fattibili e costruttive, ed invece leggo solo un egoistico manifesto di categoria che di certo non coincide con nessun principio di equità sociale e fiscale».
D'Amore prosegue nel suo ragionamento: «Diversamente dalla Cna, che sembra pensare esclusivamente alla categoria che rappresenta, questa amministrazione ha scelto di non poggiare il peso della manovra di bilancio ancora una volta sulle famiglie, sui pensionati, sui dipendenti, insomma su coloro che da tempo finanziano con i propri sacrifici la crisi economica italiana. Condivido l'idea di dover attivare una seria lotta all'evasione oltre ad una attenta revisione delle spese non indispensabili, attività tra l'altro già attivata da questo assessorato. Ritengo che il recupero dell'evasione fiscale sia un obbligo morale e civile e confermo che nel brevissimo tempo sarà avviata una seria politica di lotta all'evasione su tutte le imposte e tasse comunali».
Come già noto, i tagli di spesa per il 2012 sono stati fatti anche se purtroppo ad ottobre resta ben poco da tagliare, di certo molto di più sarà fatto per gli esercizi futuri. «La proposta della Cna di aumentare l'Imu sulla prima casa - conclude D'Amore - non mi troverà d'accordo per questioni di principio, di scienza e di coscienza. Dalla Cna e da tutti quelli che oggi sono pronti a criticare le scelte dell'amministrazione, mi sarei aspettato proposte alternative intelligenti, fattibili e costruttive, ed invece leggo solo un egoistico manifesto di categoria che di certo non coincide con nessun principio di equità sociale e fiscale».
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