
Politica
«Le strade di Trani? Un immenso campo da golf»
Sarcasmo di Modugno (Udc): «Non si riparano per far rallentare le auto». Il problema è sempre all’ordine del giorno
Trani - lunedì 11 marzo 2013
13.21
«Se un campo da golf ne ha diciotto e non molto grandi, le strade della città ne contano centinaia. Parliamo di buche, e tra i disagi e l'ironia i commenti si sprecano». Lo dichiara il commissario cittadino dell'Udc di Trani, Nicholas Modugno.
«Nelle piazze, quelle reali o quelle virtuali dei social network –prosegue- è uno degli argomenti preferiti, tra foto e gruppi Facebook dal nome quanto mai esplicativo. Il problema è che in questo caso, a differenza del golf, chi fa centro più in fretta degli altri non vince e chi arriva prima non è più bravo o fortunato dell'ultimo. E poi un censimento preciso delle buche è improponibile, perché giri la testa o l'angolo ed ecco spuntare una nuova trappola per ammortizzatori di auto o peggio per ciclisti non attrezzati per gare fuori strada o per centauri convinti che tutto in città fili liscio. Gli incidenti aumentano, i problemi pure, le cause a cui deve far fronte il Comune anche».
Il domandone che non trova risposta da anni è sempre il solito: «Quant'è lontana la salvezza dalle buche?». «A occhio – risponde Modugno - verrebbe da rispondere parecchio, visto che le condizioni delle strade tranesi sono veramente disastrose e che i soldi, sempre quelli, sono pochini pochini». La domanda allora non può che esser una: come lo sta risolvendo l'amministrazione, se lo sta risolvendo? Modugno fornisce una risposta: «Lsciando quelle buche, gli automobilisti sono costretti a rallentare. Quindi sono certo che la mancata riparazione delle strade sia la soluzione scelta dall'amministrazione contro l'alta velocità».
«Nelle piazze, quelle reali o quelle virtuali dei social network –prosegue- è uno degli argomenti preferiti, tra foto e gruppi Facebook dal nome quanto mai esplicativo. Il problema è che in questo caso, a differenza del golf, chi fa centro più in fretta degli altri non vince e chi arriva prima non è più bravo o fortunato dell'ultimo. E poi un censimento preciso delle buche è improponibile, perché giri la testa o l'angolo ed ecco spuntare una nuova trappola per ammortizzatori di auto o peggio per ciclisti non attrezzati per gare fuori strada o per centauri convinti che tutto in città fili liscio. Gli incidenti aumentano, i problemi pure, le cause a cui deve far fronte il Comune anche».
Il domandone che non trova risposta da anni è sempre il solito: «Quant'è lontana la salvezza dalle buche?». «A occhio – risponde Modugno - verrebbe da rispondere parecchio, visto che le condizioni delle strade tranesi sono veramente disastrose e che i soldi, sempre quelli, sono pochini pochini». La domanda allora non può che esser una: come lo sta risolvendo l'amministrazione, se lo sta risolvendo? Modugno fornisce una risposta: «Lsciando quelle buche, gli automobilisti sono costretti a rallentare. Quindi sono certo che la mancata riparazione delle strade sia la soluzione scelta dall'amministrazione contro l'alta velocità».
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