
Politica
Tari e discarica, silenzio assurdo dell’amministrazione
De Laurentis (PD): «I cittadini meritano delle risposte»
Trani - mercoledì 10 settembre 2014
7.51
«Ancora in questi giorni continuano ad essere recapitati gli avvisi di pagamento della TARI (Tassa dei Rifiuti), malgrado la prima data di scadenza indicata fosse il 31 agosto. La CNA, in collaborazione con le altre associazioni di categoria, prosegue la raccolta firme per chiederne una riduzione». Inizia così la nota stampa di Mimmo De Laurentis, consigliere comunale del Pd, che denuncia i silenzi dell'amministrazione comunale sui vari problemi che affliggono la città, come la Tari e la situazione della discarica.
«Si susseguono, a vario titolo, gli interventi di consiglieri di minoranza e cittadini che evidenziano la sproporzione della tassa richiesta rispetto ai reali costi del servizio e alla qualità offerta. A ciò si è aggiunta la notizia della chiusura temporanea della discarica per, dichiarati, temporanei problemi dovuti a due pozzi di raccolta del percolato, dai quali l'Arpa ha rilevato valori non allineati ai limiti previsti dalla legge. Di fronte a tutto questo, da parte dell'Amministrazione, continua il silenzio. Nessuno che abbia voglia di metterci la faccia, compreso i sedici coraggiosi consiglieri di maggioranza che hanno deliberato tali provvedimenti. Infatti, sul fronte TARI, non giunge alcuna risposta o giustificazione alle sacrosante proteste dei cittadini e associazioni di categoria. Non vi è alcun comunicato che rassicuri "ufficialmente" i cittadini che le scadenze non sono imperative e che non verranno applicate sanzioni; che avvisa i soggetti, rientranti nelle categorie agevolate e/o esentate (cassintegrati, disoccupati, pensionati al minimo o sociali, ecc.), che a breve sarà disponibile il modulo per le richiesta della agevolazioni da inoltrare entro la fine di ottobre e che, pertanto, è opportuno che non effettuino pagamenti prima della rideterminazione del dovuto. Non giungono comunicati che aprono a una possibile e doverosa revisione del Piano Economico Finanziario AMIU e alla modifica del regolamento TARI.
Sul fronte del servizio di raccolta e smaltimento, ma soprattutto della gestione AMIU, non vi sono comunicati ufficiali che facciano chiarezza sulla preoccupante situazione della discarica; che spieghino come stiano i fatti; se è vero che ci sia un danno ambientale, atteso che, amministratori regionali, riferiscono di un "inquinamento rilevato nei pozzi spia derivato da una cattiva gestione"; da quando tempo se ne è a conoscenza; che chiarisca, inoltre, a che punto è la captazione e sfruttamento delle emissioni di biogas inquinante prodotto dalla discarica.
Crediamo sia indispensabile un comunicato ufficiale che ci dica se ci sono rischi per la salute pubblica, se vi è stato, o no, un inquinamento delle falde e se questi danni sono reversibili, che quantifichino i danni economici conseguenza dei lavori urgenti da effettuare, dei costi per lo smaltimento presso le altre discariche e del mancato introito per la chiusura della discarica di Trani. I cittadini meritano delle risposte, troppo importanti sono le questioni. Infine, ci aspettiamo che si chiarisca di chi sono le responsabilità e, soprattutto, a questo punto, che il Sindaco e l'Amministratore AMIU ne prendano atto e traggano le opportune e inevitabili conclusioni».
«Si susseguono, a vario titolo, gli interventi di consiglieri di minoranza e cittadini che evidenziano la sproporzione della tassa richiesta rispetto ai reali costi del servizio e alla qualità offerta. A ciò si è aggiunta la notizia della chiusura temporanea della discarica per, dichiarati, temporanei problemi dovuti a due pozzi di raccolta del percolato, dai quali l'Arpa ha rilevato valori non allineati ai limiti previsti dalla legge. Di fronte a tutto questo, da parte dell'Amministrazione, continua il silenzio. Nessuno che abbia voglia di metterci la faccia, compreso i sedici coraggiosi consiglieri di maggioranza che hanno deliberato tali provvedimenti. Infatti, sul fronte TARI, non giunge alcuna risposta o giustificazione alle sacrosante proteste dei cittadini e associazioni di categoria. Non vi è alcun comunicato che rassicuri "ufficialmente" i cittadini che le scadenze non sono imperative e che non verranno applicate sanzioni; che avvisa i soggetti, rientranti nelle categorie agevolate e/o esentate (cassintegrati, disoccupati, pensionati al minimo o sociali, ecc.), che a breve sarà disponibile il modulo per le richiesta della agevolazioni da inoltrare entro la fine di ottobre e che, pertanto, è opportuno che non effettuino pagamenti prima della rideterminazione del dovuto. Non giungono comunicati che aprono a una possibile e doverosa revisione del Piano Economico Finanziario AMIU e alla modifica del regolamento TARI.
Sul fronte del servizio di raccolta e smaltimento, ma soprattutto della gestione AMIU, non vi sono comunicati ufficiali che facciano chiarezza sulla preoccupante situazione della discarica; che spieghino come stiano i fatti; se è vero che ci sia un danno ambientale, atteso che, amministratori regionali, riferiscono di un "inquinamento rilevato nei pozzi spia derivato da una cattiva gestione"; da quando tempo se ne è a conoscenza; che chiarisca, inoltre, a che punto è la captazione e sfruttamento delle emissioni di biogas inquinante prodotto dalla discarica.
Crediamo sia indispensabile un comunicato ufficiale che ci dica se ci sono rischi per la salute pubblica, se vi è stato, o no, un inquinamento delle falde e se questi danni sono reversibili, che quantifichino i danni economici conseguenza dei lavori urgenti da effettuare, dei costi per lo smaltimento presso le altre discariche e del mancato introito per la chiusura della discarica di Trani. I cittadini meritano delle risposte, troppo importanti sono le questioni. Infine, ci aspettiamo che si chiarisca di chi sono le responsabilità e, soprattutto, a questo punto, che il Sindaco e l'Amministratore AMIU ne prendano atto e traggano le opportune e inevitabili conclusioni».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 



j.jpg)

j.jpg)


j.jpg)