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Enti locali
Ospedale, terminato l'incontro a Bari
L'assessore Attolini al sindaco: «Non chiuderà. Subito attivata la casa del parto». Alle 19 conferenza stampa nel salone del San Nicola Pellegrino
Trani - martedì 5 marzo 2013
14.33
Si è concluso nel primo pomeriggio l'incontro a Bari tra il sindaco di Trani, Gigi Riserbato, e l'assessore regionale alla sanità, Ettore Attolini. Il sindaco si è voluto recare da solo all'appuntamento: nessun altro politico si è seduto al tavolo. L'unica presenza di supporto al primo cittadino è stata quella dei vertici del comitato L328 al quale il primo cittadino ha voluto riconoscere l'impegno profuso in questi giorni.
L'incontro con Attolini è durato 3 ore e non sono mancati momenti di tensione. L'assessore ha garantito che l'ospedale di Trani non chiuderà e che al san Nicola Pellegrino verrà garantito un maggior numero di posti letto. L'assessore Attolini ha prospettato al sindaco l'intenzione di destinare quote di personale, non appena il Ministero sbloccherà il turn over, all'ospedale di Trani, così come in altre realtà sottoposte alle riorganizzazione prevista dal piano di riordino, per poter completare il percorso di cambiamento e modernizzazione della rete ospedaliera. Altre importanti novità per Trani sono il mantenimento delle funzioni chirurgiche in regime di day surgery e l'attivazione di ambulatori chirurgici in regime di day service, oltre all'attivazione della casa del parto ed il potenziamento del poliambulatorio.
Attolini inoltre si è impegnato ad istituire tavolo congiunto fra assessorato, Asl ed Enti Locali, che si occuperà di vigilare e monitorare i tempi per la riconversione delle strutture ospedaliere, in modo da garantire il principio della contestualità, ovvero il principio per cui non saranno disattivati reparti fino a quando non saranno attivati altri servizi.
Riserbato al termine dell'incontro si è detto «non soddisfatto ma speranzoso». Alle 19 conferenza stampa nel salone dell'ospedale occupato dal comitato L328.
L'incontro con Attolini è durato 3 ore e non sono mancati momenti di tensione. L'assessore ha garantito che l'ospedale di Trani non chiuderà e che al san Nicola Pellegrino verrà garantito un maggior numero di posti letto. L'assessore Attolini ha prospettato al sindaco l'intenzione di destinare quote di personale, non appena il Ministero sbloccherà il turn over, all'ospedale di Trani, così come in altre realtà sottoposte alle riorganizzazione prevista dal piano di riordino, per poter completare il percorso di cambiamento e modernizzazione della rete ospedaliera. Altre importanti novità per Trani sono il mantenimento delle funzioni chirurgiche in regime di day surgery e l'attivazione di ambulatori chirurgici in regime di day service, oltre all'attivazione della casa del parto ed il potenziamento del poliambulatorio.
Attolini inoltre si è impegnato ad istituire tavolo congiunto fra assessorato, Asl ed Enti Locali, che si occuperà di vigilare e monitorare i tempi per la riconversione delle strutture ospedaliere, in modo da garantire il principio della contestualità, ovvero il principio per cui non saranno disattivati reparti fino a quando non saranno attivati altri servizi.
Riserbato al termine dell'incontro si è detto «non soddisfatto ma speranzoso». Alle 19 conferenza stampa nel salone dell'ospedale occupato dal comitato L328.
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