
Vita di città
Petizione al quartiere Sant'Angelo: 270 firme per incontrare il Sindaco
Il Comitato elenca in una missiva le problematiche del quartiere
Trani - martedì 31 dicembre 2013
10.43
Il presidente del comitato di quartiere Sant'Angelo Corrado Catania ha consegnato al Comune di Trani una petizione popolare con le firme di 270 famiglie residenti del quartiere per chiedere un incontro urgente al sindaco di Trani Gigi Riserbato con l'obiettivo di chiarire la posizione dell'amministrazione su determinati problemi che ormai sono diventati insostenibili per i cittadini della zona.
«Il nostro quartiere troppo spesso viene trascurato, sia in materia di sicurezza sia dal punto di vista igienico sanitario. Le citerò solo alcuni dei punti che rappresentano i problemi più "sentiti" dai nostri concittadini del Quartiere: buche grandi e troppo diffuse per essere un problema del momento e che trasformano le nostre strade in un paesaggio "lunare", oltre che pericolose per l'incolumità stessa dei residenti e delle loro autovetture, un esempio lampante nella zona della Piazza Madre Teresa di Calcutta dove alcuni tombini sono rotti e spesso troviamo transenne che a loro volta sono un pericolo; marciapiedi rotti molto diffusi e poca manutenzione, tipo il marciapiede del Cavalcavia che porta da V.le Spagna a Via Imbriani; dissuasori della velocità da installare su Via Superga, dove il limite di velocità non viene mai rispettato e negli ultimi tempi i casi di cittadini investiti sta aumentando; spostamento di alcune strisce pedonali troppo a ridosso delle rotatorie.
E ancora: il sottopasso di Via delle Tufare è senza salita elettro-meccanica per i disabili; manca presenza di vigili urbani nella zona secondo noi necessaria vista l'alta densità abitativa e il rischio incidenti connesso alla velocità delle auto stesse; mancanza di comunicazioni dell'Amministrazione Comunale sugli appositi tabelloni, dove invece troviamo sempre pubblicità varie; situazione di abbandono totale di alcuni terreni dove sostano anche i circhi e sono frequentate da cani randagi, che rendono il nostro quartiere simile alle periferie delle grandi città quando invece Trani è una città piccola-media; la situazione dei quattro parchi tematici (qualcuno si ricorda anche la piscina comunale) tanto sponsorizzati durante la campagna elettorale; mancanza di pulizie straordinarie di zone come Via Irlanda; mancanza di un marciapiede che va dal cavalcavia di Via Papa Giovanni al carcere e grandi difficoltà per le famiglie che vogliono raggiungere a piedi la casa circondariale; mancanza dello scorrimano sul cavalcaferrovia di viale Spagna; mancanza di una pensilina per sosta autobus di fronte alla casa circondariale che si rende necessaria per i lavoratori stessi che utilizzano i mezzi pubblici.
Comprendiamo che alcuni problemi come la sistemazione e la collocazione del mercato settimanale sia di complessa soluzione ma non per questo l'intero quartiere e i suoi abitanti debbano essere trascurati nelle loro esigenze quotidiane».
Subito dopo l'Epifania sarà organizzata la prima riunione aperta a tutti i cittadini in cui si discuterà delle strategie da adottare per far partire dal "basso" alcuni progetti che saranno successivamente presentati all'amministrazione comunale, e in tale sede si discuterà dell'incontro con il sindaco Riserbato.
«Il nostro quartiere troppo spesso viene trascurato, sia in materia di sicurezza sia dal punto di vista igienico sanitario. Le citerò solo alcuni dei punti che rappresentano i problemi più "sentiti" dai nostri concittadini del Quartiere: buche grandi e troppo diffuse per essere un problema del momento e che trasformano le nostre strade in un paesaggio "lunare", oltre che pericolose per l'incolumità stessa dei residenti e delle loro autovetture, un esempio lampante nella zona della Piazza Madre Teresa di Calcutta dove alcuni tombini sono rotti e spesso troviamo transenne che a loro volta sono un pericolo; marciapiedi rotti molto diffusi e poca manutenzione, tipo il marciapiede del Cavalcavia che porta da V.le Spagna a Via Imbriani; dissuasori della velocità da installare su Via Superga, dove il limite di velocità non viene mai rispettato e negli ultimi tempi i casi di cittadini investiti sta aumentando; spostamento di alcune strisce pedonali troppo a ridosso delle rotatorie.
E ancora: il sottopasso di Via delle Tufare è senza salita elettro-meccanica per i disabili; manca presenza di vigili urbani nella zona secondo noi necessaria vista l'alta densità abitativa e il rischio incidenti connesso alla velocità delle auto stesse; mancanza di comunicazioni dell'Amministrazione Comunale sugli appositi tabelloni, dove invece troviamo sempre pubblicità varie; situazione di abbandono totale di alcuni terreni dove sostano anche i circhi e sono frequentate da cani randagi, che rendono il nostro quartiere simile alle periferie delle grandi città quando invece Trani è una città piccola-media; la situazione dei quattro parchi tematici (qualcuno si ricorda anche la piscina comunale) tanto sponsorizzati durante la campagna elettorale; mancanza di pulizie straordinarie di zone come Via Irlanda; mancanza di un marciapiede che va dal cavalcavia di Via Papa Giovanni al carcere e grandi difficoltà per le famiglie che vogliono raggiungere a piedi la casa circondariale; mancanza dello scorrimano sul cavalcaferrovia di viale Spagna; mancanza di una pensilina per sosta autobus di fronte alla casa circondariale che si rende necessaria per i lavoratori stessi che utilizzano i mezzi pubblici.
Comprendiamo che alcuni problemi come la sistemazione e la collocazione del mercato settimanale sia di complessa soluzione ma non per questo l'intero quartiere e i suoi abitanti debbano essere trascurati nelle loro esigenze quotidiane».
Subito dopo l'Epifania sarà organizzata la prima riunione aperta a tutti i cittadini in cui si discuterà delle strategie da adottare per far partire dal "basso" alcuni progetti che saranno successivamente presentati all'amministrazione comunale, e in tale sede si discuterà dell'incontro con il sindaco Riserbato.
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