Camion compattatore rifiuti
Camion compattatore rifiuti
Territorio

Schiavi delle discariche se la differenziata non decolla

Rifiuti, impietosa radiografia di Colangelo di Legambiente. «Il ciclo dei rifiuti in Puglia è ancora fermo ad una gestione antiecologica»

«La notizia del conferimento dei rifiuti nella discarica di Trani da parte dei comuni ricadenti nell'Ato Ba2 e nell'Ato Ba4 conferma sempre più il consolidarsi dell'insostenibile ciclo dei rifiuti nel Nord barese ed in gran parte della Puglia». A dirlo è Pierluigi Colangelo, presidente del circolo di Trani di Legambiente.

«Appare evidente - scrive Colangelo - che ulteriori 350 tonnellate al giorno, sommate all'equivalente quantitativo derivante dal bacino Ba1, rischiano di accorciare rapidamente anche la durata di colmamento del terzo lotto della discarica ubicata in contrada Puro Vecchio nel Comune di Trani. Il ciclo dei rifiuti in Puglia è ancora fermo ad una gestione antiecologica che vede disperdersi in discarica giganteschi quantitativi di risorse recuperabili comprendenti materiali plastici, carta, vetro, alluminio e frazione organica. Tutti questi surplus di materiali recuperabili che finiscono in discarica contribuiscono a gonfiare le tasche dei gestori, pubblici e privati, che intorno al ciclo dei rifiuti ed alla gestione di discariche in crisi foraggiano un pericolo traffico di rifiuti, rischioso per l'impatto ecosanitario».

«La situazione - prosegue l'esponente di Legambiente - si alimenta con le continue emergenze legate a discariche che scoppiano ma che funzionano in deroga, rappresentando delle vere e proprie bombe ecologiche che inquinano gravemente le componenti suolo, acqua ed aria. Ancora una volta ci tocca affermare una linea di saggezza ecologica che prescinde da posizioni campanilistiche sulle specifiche situazioni ma che cerca di avere una visione razionale e lungimirante della problematica. Purtroppo le percentuali di raccolta differenziata in Puglia sono spesso ferme a valori sotto il 10% al punto da meritare un pesante maglia nera nell'annuale classifica Legambiente sui comuni ricicloni. Basterebbe raggiungere una raccolta differenziata del 50% per prolungare considerevolmente la vita delle discariche e migliorare nettamente la qualità ambientale del territorio pugliese».

«In Puglia - dice Colangelo - le esperienze positive dovute a Comuni che superano il 50% di raccolta differenziata si limitano ancora a poche realtà. Il confronto con la limitrofa Regione Campania è assolutamente penalizzante per i pugliesi. Per voltare pagina definitivamente si dovranno replicare le buone pratiche gestionali di raccolta domiciliare in tutte le Ato, iniziando dai Comuni capoluogo, sul modello di quanto fatto in altre grandi città del meridione d'Italia come Salerno o Avellino che grazie al porta a porta hanno raggiunto il 70% di raccolta differenziata. Un obiettivo che potrà essere raggiunto solo penalizzando economicamente lo smaltimento in discarica, come già fatto in Sardegna negli ultimi anni, approvando quanto prima la nuova legge sull'ecotassa. Tornando alla specifica situazione che coinvolge la discarica di Trani si assiste ad un tragico gioco al massacro dettato dalla non applicazione del porta a porta da parte delle amministrazioni comunali che conferiscono nella discarica in contrada Puro Vecchio».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Rifiuti
  • Legambiente
  • Discarica
Altri contenuti a tema
Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Tra fondi fantasma, fratture strutturali e blindature contabili: l'inchiesta definitiva sulla discarica di Trani e il "tesoretto" per il futuro
“Altrove”: ad Auditorium San Luigi  di Trani la storia della Fibronit “Altrove”: ad Auditorium San Luigi di Trani la storia della Fibronit Uno spettacolo che ha interrogato i ragazzi tra sicurezza lavorativa e salute ambientale
Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Nuove riforme ambientali: più controlli e sanzioni contro l’abbandono e i traffici di rifiuti
Spiagge e Fondali Puliti 2026 a Trani: oltre 200 kg di rifiuti raccolti alla Spiaggia Ponte Lama Spiagge e Fondali Puliti 2026 a Trani: oltre 200 kg di rifiuti raccolti alla Spiaggia Ponte Lama L'iniziativa nell'ambito della campagna nazionale promossa da Legambiente
Trani, “Spiagge e Fondali Puliti”: cittadini in campo a Ponte Lama tra ambiente e futuro della costa Trani, “Spiagge e Fondali Puliti”: cittadini in campo a Ponte Lama tra ambiente e futuro della costa Domenica 12 aprile volontari al lavoro per la pulizia della spiaggia
Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani L’analisi dell’avvocato ed il "gioco delle tre carte" tra Comune e AMIU: un debito occulto milionario mascherato da convenzione di fine mandato
Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Smentiti i presunti buchi di bilancio, copertura economica garantita attraverso fondi regionali e la ricostituzione del fondo di garanzia da oltre 36 milioni di euro
Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi L'inchiesta sulla Provincia BAT scoperchia un vaso di Pandora fatto di collaudi sospetti e appalti truccati
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.