Studenti che vanno a scuola
Studenti che vanno a scuola
Scuola e Lavoro

Scuola, le modalità del rientro in classe a settembre

Novità rilevanti sul consumo dei pasti negli istituti e sull'organizzazione della didattica

Mentre la vita pian piano cerca di ritrovare la normalità dopo quasi due mesi di lockdown, così anche la scuola cerca di perfezionare le regole che prevedono un graduale e sicuro rientro alla didattica in presenza nelle strutture.

La task force in materia, presieduta da Patrizio Bianchi, ha presentato al ministro dell'istruzione Lucia Azzolina il rapporto completo con le indicazioni utili ai fini del rientro nelle aule a settembre.

In primis torneranno in classe gli studenti delle scuole dell'infanzia (materne), primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie inferiori). Secondo quanto definito, al fine di evitare assembramenti non saranno possibili "classi pollaio" (composte da 28 o 30 alunni): gli studenti saranno suddivisi in gruppi, composti da 8 o 10 ragazzi, che entreranno nell'edificio scolastico separati a distanza di quindici minuti.

Gli studenti seguiranno lezioni diverse: un gruppo rimarrà in aula, mentre altri potranno seguire le lezioni in spazi all'aperto, come ad esempio parchi o giardini e oratori, messi a disposizione da enti locali, previo accordo con le relative strutture scolastiche.
Le lezioni, peraltro, non dureranno più sessanta minuti ma presumibilmente quarantacinque, in modo tale da garantire a tutti un servizio didattico efficace.

Situazione diversa per le scuole secondarie di secondo grado. Per le scuole medie superiori proseguirà la didattica a distanza almeno nella fase iniziale dell'anno scolastico 2020-2021, in concomitanza con la didattica in presenza. Una decisione frutto dell'assunto che le studentesse e gli studenti di questi istituti sono più autonomi nell'utilizzo dei dispositivi tecnologici.
Le lezioni in presenza si svolgeranno per le interrogazioni, le verifiche e ci saranno dei laboratori per altre discipline trasversali.

Quanto alle normative sanitarie è stata fissata la distanza interpersonale di un metro, oltre all'uso della mascherina per tutti i maggiori di 6 anni di età. Nel caso di temperatura corporea pari o superiore ai 37.5 gradi sarà obbligatorio restare a casa, pur se non dovrebbe essere prevista la misurazione a scuola. Passaggi doverosi quelli relativi alle pulizie approfondite degli edifici prima delle riaperture e dell'utilizzo maggiore possibile degli spazi esterni per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie o di programmate attività didattiche. Le pulizie, poi, dovranno essere effettuate quotidianamente. Saranno resi disponibili dispenser con prodotti igienizzanti in più punti della scuola.
La presenza dei genitori nei locali della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Sempre per evitare il rischio assembramento, saranno privilegiati tutti i possibili accorgimenti organizzativi per differenziare l'ingresso e l'uscita delle studentesse e degli studenti, attraverso lo scaglionamento orario o rendendo disponibili tutte le vie di accesso dell'edificio scolastico.

Il consumo del pasto a scuola andrà assolutamente preservato, sempre garantendo il distanziamento attraverso la gestione degli spazi, dei tempi (turni) di fruizione e, in forma residuale, anche attraverso l'eventuale fornitura del pasto in "lunch box" per il consumo in classe.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Scienza protagonista a Trani: l’I.C. “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” apre le porte alla ricerca Scienza protagonista a Trani: l’I.C. “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” apre le porte alla ricerca Un ciclo di incontri con professori e ricercatori del CERN
"Brindiam con Gioia": il sipario della cultura si chiude in trionfo per i ragazzi dell’I.C. RBPD "Brindiam con Gioia": il sipario della cultura si chiude in trionfo per i ragazzi dell’I.C. RBPD L’emozione de La Traviata e il messaggio di inclusione di Giuseppe Verdi
A scuola la lezione di Aldo Moro: memoria, Costituzione e cultura della pace A scuola la lezione di Aldo Moro: memoria, Costituzione e cultura della pace All’Istituto “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” il seminario con Gero Grassi ripercorre il caso Moro
L’Istituto “Aldo Moro” di Trani protagonista a “RI-CostruiAmo il territorio” L’Istituto “Aldo Moro” di Trani protagonista a “RI-CostruiAmo il territorio” A Margherita di Savoia la quinta edizione dell’evento dedicato ai P.A.T.
L'istituto Léontine e De Nittis accoglie gli studenti francesi del Lycée di Saint-Germain-en-Laye L'istituto Léontine e De Nittis accoglie gli studenti francesi del Lycée di Saint-Germain-en-Laye Un percorso di scambio culturale che ha reso un gruppo di studenti italiani e francesi protagonisti di un’esperienza intensa e formativa
"Portiamo il Festival nelle Scuole", due giorni di educazione ambientale, cinema e partecipazione attiva con studenti, docenti e istituzioni "Portiamo il Festival nelle Scuole", due giorni di educazione ambientale, cinema e partecipazione attiva con studenti, docenti e istituzioni Andrea Giuliacci a Trani: «Ai bambini serve un linguaggio semplice per capire il clima»
Proclamati i reel vincitori del Moro-Cosmai per la finale del "Futuro che vorrei 2026" Proclamati i reel vincitori del Moro-Cosmai per la finale del "Futuro che vorrei 2026" Buoni in denaro per i vincitori della terza edizione del contest
Scuola e vita: un ponte oltre i muri Scuola e vita: un ponte oltre i muri L’I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio protagonista di un progetto pionieristico
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.