Storie di ordinaria follia: ennesima rissa sul porto
Storie di ordinaria follia: ennesima rissa sul porto
Cronaca

Storie di ordinaria follia: ennesima rissa sul porto

Due italiani vengono alle mani e cospargono la banchina di sangue

Questa notte, passando dalla banchina del porto di Trani, si poteva avere la sensazione di trovarsi sulla scena di un delitto: gocce e chiazze di sangue dappertutto; la fontana dall'acqua rossa e con un paio di occhiali abbandonati all'interno; un altro paio, con lenti da vista, rotti e insanguinati vicino alle panchine; dei fazzoletti accartocciati e inzuppati di sangue vicino al cassonetto, utilizzati per una pulizia parecchio approssimata. Infine, dettaglio macabro, una camicia insanguinata galleggiante tra le barchette di legno attraccate.

Per fortuna, in realtà, nessun morto: solo una fulminea zuffa tra due italiani, presumibilmente tranesi per il "corretto" utilizzo della forma dialettale, partita per una stupidità e dettata forse dal troppo alcool ingerito nel bar da cui uscivano. È uno dei due ad avere la peggio, tempestato di calci e pugni su tutto il corpo: probabilmente è il suo naso a rompersi, rendendolo una maschera di sangue e sporcando tutto il lastricato portuale. L'altro prova addirittura a buttarlo in acqua, accecato da una furia risolta in pochi minuti. Poi, quasi a rinsavire, accompagna il ferito vicino alla fontana e gli pulisce il volto. Ma dura poco: è lui a spogliarlo della camicia e a buttarla nel porto, accompagnando il gesto con una ripassata delle botte rifilategli poco prima. Poi gli spiriti si placano ancora, forse grazie ad un amico che li trascina a chiarirsi in un luogo più appartato.

In pochi minuti, tutto finito. I pochi che passeggiavano per quell'ora tarda lungo il porto si ritrovano a fissare immobili il vuoto, così come avevano fissato immobili le veloci scene di violenza poc'anzi. Sul posto giungono, allertate, una volante dei Carabinieri e una della Polizia di Stato, ma non c'è più nulla da fare. Solo registrare, nel libro di Trani, l'ennesima scena di ordinaria follia. La chiamavano città slow. Probabilmente le starebbe meglio l'appellativo di città rough.
11 fotoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul porto
Storie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul portoStorie di ordinaria follia: ennesima rissa sul porto
  • Risse e aggressioni
Altri contenuti a tema
3 Bulli fuori controllo e impuniti: adesso basta! Bulli fuori controllo e impuniti: adesso basta! MAZZA E PANELLA - di Giovanni Ronco
Avevano con se accetta e cacciavite, arrestati due francesi Avevano con se accetta e cacciavite, arrestati due francesi I carabinieri fermano i due giovani artigiani per una rissa. Già rimessi in libertà
Bambina azzannata da rottweiler, non c'è ancora una denuncia Bambina azzannata da rottweiler, non c'è ancora una denuncia Nuovi dettagli raccolti dai Carabinieri, il cane non risulterebbe aggressivo
San Valentino da incubo, aggredita e derubata una giovane coppia San Valentino da incubo, aggredita e derubata una giovane coppia Appartati sul "ponte dell'amore", il ragazzo pugnalato ad una gamba, ritrovata a Bari l'auto
Aggressione nei pressi dell'ospedale Aggressione nei pressi dell'ospedale Un uomo ferito e derubato da due malviventi su uno scooter
Tentato scippo nella notte, rigettata l'stanza di patteggiamento Tentato scippo nella notte, rigettata l'stanza di patteggiamento Arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per Maurizio Ricchiuti, lunedì il giudizio
Aggredisce madre e fratello per estorcere denaro, arrestato un 34enne tranese Aggredisce madre e fratello per estorcere denaro, arrestato un 34enne tranese Dopo le minacce era fuggito in auto, rintracciato in un bar dai Carabinieri
Insultato e colpito al volto, aggressione per l'assessore De Simone Insultato e colpito al volto, aggressione per l'assessore De Simone Intervenuti i Carabinieri, l'aggressore è già stato identificato
© 2001-2019 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.