
Politica
Tradito dal gruppo, Di Modugno si dichiara indipendente da Forza Italia
Scelta che arriva dopo la mancata elezione al Consiglio provinciale
Trani - mercoledì 15 ottobre 2014
6.41
Salta l'elezione in provincia, salta il suo posto nel gruppo consiliare. A Stefano Di Modugno, consigliere comunale di Forza Italia, non è andato giù l'esito della consultazione di secondo livello che l'ha visto non eletto. Il consigliere, con una lettera protocollata ieri in Comune, ha abbandonato il gruppo consiliare del partito del centrodestra dichiarandosi indipendente.
«E' una conseguenza - ha dichiarato - di ciò che è accaduto alle provinciali: c'erano degli accordi, sottoscritti da tutte le forze di maggioranza, che non sono stati rispettati». Di Modugno, infatti, sarebbe dovuto essere l'unico nome tranese su cui avrebbero puntato i 18 consiglieri votanti del centrodestra: all'esito dello spoglio, però, ne ha raccolti solo 8. «Il calcolo è semplice - continua - sono venuti a mancare dieci voti e ciò deve far riflettere». Così Di Modugno lascia il gruppo di Forza Italia che ora in consiglio comunale conta solo cinque elementi: «E' stato uno strappo doloroso ma necessario. Da undici anni sono sempre dalla stessa parte, ho dimostrato lealtà, coerenza, ho votato tutti i provvedimenti, cosa non di poco conto». Ma ora, se vorrà, dovrà farlo da indipendente. E chissà se resti nella maggioranza che supporta il sindaco Riserbato: «E' tutto da valutare - conclude Di Modugno».
Nella tarda serata di ieri, lo stesso consigliere ha inviato una lettera in Redazione di cui di seguito vi riportiamo per intero il contenuto:
«Credo sia giunto il momento dei ringraziamenti: vorrei ringraziare innanzitutto i 7 Consiglieri Comunali che hanno tenuto fede all'accordo di maggioranza secondo cui l'unico candidato del centrodestra tranese da votare per l'elezione al Consiglio Provinciale sarebbe stato il sottoscritto. Vorrei, poi, ringraziare il Sindaco per aver tenuto fede agli accordi, per gli sforzi profusi e per tutte le iniziative promosse al fine di portare una rappresentanza della Sua maggioranza in Consiglio Provinciale. Un ringraziamento è d'obbligo, altresì, ai rappresentanti del mio ex partito per la evidente attestazione di stima mostratami nel sostenermi con convinzione ed impegno.
Lealtà, Coerenza, Costante Presenza, Senso di Appartenenza hanno da sempre contraddistinto il mio percorso politico con Tarantini prima e con questa Amministrazione poi e sono virtù sempre più rare che difficilmente si ritrovano nella Politica attuale. Alla luce del risultato ottenuto prendo atto (e soprattutto il Sindaco deve prendere atto!!!) della inesistenza numerica di una maggioranza che possa portare avanti l'ambizioso programma di governo che ci eravamo prefissati agli albori della nostra avventura amministrativa e che viene costantemente violentato in nome di squallidi accordi politici che tendono sempre a privilegiare le altre città.
Per il futuro (se ci sarà) è necessario porre attenzione allo sviluppo socio-economico della città e alle esigenze dei cittadini che abbisognano di un'amministrazione che anteponga le loro istanze agli accordi di Palazzo.
Stefano Di Modugno – Consigliere Comunale»
«E' una conseguenza - ha dichiarato - di ciò che è accaduto alle provinciali: c'erano degli accordi, sottoscritti da tutte le forze di maggioranza, che non sono stati rispettati». Di Modugno, infatti, sarebbe dovuto essere l'unico nome tranese su cui avrebbero puntato i 18 consiglieri votanti del centrodestra: all'esito dello spoglio, però, ne ha raccolti solo 8. «Il calcolo è semplice - continua - sono venuti a mancare dieci voti e ciò deve far riflettere». Così Di Modugno lascia il gruppo di Forza Italia che ora in consiglio comunale conta solo cinque elementi: «E' stato uno strappo doloroso ma necessario. Da undici anni sono sempre dalla stessa parte, ho dimostrato lealtà, coerenza, ho votato tutti i provvedimenti, cosa non di poco conto». Ma ora, se vorrà, dovrà farlo da indipendente. E chissà se resti nella maggioranza che supporta il sindaco Riserbato: «E' tutto da valutare - conclude Di Modugno».
Nella tarda serata di ieri, lo stesso consigliere ha inviato una lettera in Redazione di cui di seguito vi riportiamo per intero il contenuto:
«Credo sia giunto il momento dei ringraziamenti: vorrei ringraziare innanzitutto i 7 Consiglieri Comunali che hanno tenuto fede all'accordo di maggioranza secondo cui l'unico candidato del centrodestra tranese da votare per l'elezione al Consiglio Provinciale sarebbe stato il sottoscritto. Vorrei, poi, ringraziare il Sindaco per aver tenuto fede agli accordi, per gli sforzi profusi e per tutte le iniziative promosse al fine di portare una rappresentanza della Sua maggioranza in Consiglio Provinciale. Un ringraziamento è d'obbligo, altresì, ai rappresentanti del mio ex partito per la evidente attestazione di stima mostratami nel sostenermi con convinzione ed impegno.
Lealtà, Coerenza, Costante Presenza, Senso di Appartenenza hanno da sempre contraddistinto il mio percorso politico con Tarantini prima e con questa Amministrazione poi e sono virtù sempre più rare che difficilmente si ritrovano nella Politica attuale. Alla luce del risultato ottenuto prendo atto (e soprattutto il Sindaco deve prendere atto!!!) della inesistenza numerica di una maggioranza che possa portare avanti l'ambizioso programma di governo che ci eravamo prefissati agli albori della nostra avventura amministrativa e che viene costantemente violentato in nome di squallidi accordi politici che tendono sempre a privilegiare le altre città.
Per il futuro (se ci sarà) è necessario porre attenzione allo sviluppo socio-economico della città e alle esigenze dei cittadini che abbisognano di un'amministrazione che anteponga le loro istanze agli accordi di Palazzo.
Stefano Di Modugno – Consigliere Comunale»
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