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Attualità
Trani, la pista di atletica prende forma: fari installati e lavori in corso
Anselmo Mannatrizio (PD–CONI): “Un’opera che cambierà il volto della città”
Trani - venerdì 27 marzo 2026
20.34
La pista di atletica di Trani, attesa da anni, sta entrando nella sua fase operativa, la scena che in questi giorni si presenta è quella di un cantiere che finalmente si muove: le torri faro svettano nell'area di Sant'Angelo, segnando un passaggio simbolico e concreto. Si concretizza un'opera finanziata con fondi PNRR, spesso evocata e altrettanto spesso rimandata, che ora mostra i primi risultati tangibili.
A confermare il cambio di passo è anche Anselmo Mannatrizio, consigliere comunale del Partito Democratico e delegato comunale del CONI, che contattato telefonicamente ha espresso soddisfazione per quanto sta accadendo: "Sono il risultato di un lavoro silenzioso ma proficuo per un'opera che cambierà il volto di questa parte della città e che, una volta terminata, sarà volano per lo sport tranese. Le difficoltà più frenanti sono ora alle spalle. Trani aspetta l'impianto finito: lo sport unisce in maniera trasversale." Parole che fotografano bene il clima di queste settimane: prudente ottimismo, ma anche consapevolezza che la strada non è ancora del tutto in discesa.
Il progetto finanziato con il PNRR copre la sola pista, per un importo di 1.870.000 euro, ma per completare l'impianto nella sua interezza bisognerà allestire spogliatoi, servizi e strutture accessorie per poter consentire lo svolgimento delle gare. L' Amministrazione ha trovato una via solutiva programmando la strutturazione di moduli prefabbricati coerenti con le esigenze.
L'installazione delle torri faro di stamani è un fatto concreto che tuttavia ha attirato l'attenzione, qualcuno si è chiesto perchè i fari sono installati prima della pista di atletica? I motivi sono tecnici e riguardano la struttura portante degli stessi, che deve essere ben settata nel terreno, orientati in maniera coerente rispetto al progetto della pista (i fari installati al 'Nicola Lapi' successivamente al terreno di gioco hanno creato problemi di corretta illuminazione). L'altro motivo è legato al passaggio dei sottoservizi dell'impianto che potranno essere ultimati in sicurezza ( al 'Nicola Lapi' per installare i fari fu lesionato l'impianto di irrigazione).
I lavori proseguono con i tempi che ora prospettano la consegna entro fine giugno, un cantiere che — pur tra complessità e ritardi — sta mostrando un ritmo più costante rispetto al passato. La pista di atletica non è solo un'infrastruttura sportiva, è un tassello urbanistico, sociale e identitario che restituirà agli atleti tranesi un impianto regolamentare, ridurrà gli spostamenti fuori città, offrirà nuove opportunità a scuole e associazioni, potrà riqualificare l'intera area di Sant'Angelo e diventerà un punto di riferimento multidisciplinare, questo il senso delle parole di Anselmo Mannatrizio: un'opera che non riguarda solo lo sport, ma la città nel suo insieme.
Il cantiere, quindi, si muove, le torri faro sono state installate e la città vede i primi risultati concreti di un progetto che per anni è rimasto sulla carta. Come ha ricordato Anselmo Mannatrizio: "Le difficoltà più frenanti sono ora alle spalle, ma il traguardo finale richiederà ancora impegno, risorse, continuità e la collaborazione di tutti in maniera trasversale. Lo sport non ha colore politico, Per ora, dopo anni di attese, Trani può dire che la pista non è più un'idea: è un'opera in cammino."
A confermare il cambio di passo è anche Anselmo Mannatrizio, consigliere comunale del Partito Democratico e delegato comunale del CONI, che contattato telefonicamente ha espresso soddisfazione per quanto sta accadendo: "Sono il risultato di un lavoro silenzioso ma proficuo per un'opera che cambierà il volto di questa parte della città e che, una volta terminata, sarà volano per lo sport tranese. Le difficoltà più frenanti sono ora alle spalle. Trani aspetta l'impianto finito: lo sport unisce in maniera trasversale." Parole che fotografano bene il clima di queste settimane: prudente ottimismo, ma anche consapevolezza che la strada non è ancora del tutto in discesa.
Il progetto finanziato con il PNRR copre la sola pista, per un importo di 1.870.000 euro, ma per completare l'impianto nella sua interezza bisognerà allestire spogliatoi, servizi e strutture accessorie per poter consentire lo svolgimento delle gare. L' Amministrazione ha trovato una via solutiva programmando la strutturazione di moduli prefabbricati coerenti con le esigenze.
L'installazione delle torri faro di stamani è un fatto concreto che tuttavia ha attirato l'attenzione, qualcuno si è chiesto perchè i fari sono installati prima della pista di atletica? I motivi sono tecnici e riguardano la struttura portante degli stessi, che deve essere ben settata nel terreno, orientati in maniera coerente rispetto al progetto della pista (i fari installati al 'Nicola Lapi' successivamente al terreno di gioco hanno creato problemi di corretta illuminazione). L'altro motivo è legato al passaggio dei sottoservizi dell'impianto che potranno essere ultimati in sicurezza ( al 'Nicola Lapi' per installare i fari fu lesionato l'impianto di irrigazione).
I lavori proseguono con i tempi che ora prospettano la consegna entro fine giugno, un cantiere che — pur tra complessità e ritardi — sta mostrando un ritmo più costante rispetto al passato. La pista di atletica non è solo un'infrastruttura sportiva, è un tassello urbanistico, sociale e identitario che restituirà agli atleti tranesi un impianto regolamentare, ridurrà gli spostamenti fuori città, offrirà nuove opportunità a scuole e associazioni, potrà riqualificare l'intera area di Sant'Angelo e diventerà un punto di riferimento multidisciplinare, questo il senso delle parole di Anselmo Mannatrizio: un'opera che non riguarda solo lo sport, ma la città nel suo insieme.
Il cantiere, quindi, si muove, le torri faro sono state installate e la città vede i primi risultati concreti di un progetto che per anni è rimasto sulla carta. Come ha ricordato Anselmo Mannatrizio: "Le difficoltà più frenanti sono ora alle spalle, ma il traguardo finale richiederà ancora impegno, risorse, continuità e la collaborazione di tutti in maniera trasversale. Lo sport non ha colore politico, Per ora, dopo anni di attese, Trani può dire che la pista non è più un'idea: è un'opera in cammino."

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