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Trani, salta la pasquetta sul lungomare. Angelo Guarriello: «Un’altra occasione bruciata»
La nota completa del candidato del centrodestra
Trani - mercoledì 25 marzo 2026
15.27 Comunicato Stampa
«La città perde un'altra occasione e la perde per colpa di ritardi, silenzi e totale assenza di visione amministrativa». È il duro attacco del candidato sindaco del centrodestra a Trani, Angelo Guarriello, dopo l'annullamento della seconda edizione della Pasquetta Street Park in città.
Gli organizzatori, in un comunicato stampa, hanno spiegato che alla base della decisione ci sarebbe la mancata risposta degli uffici comunali alla richiesta protocollata lo scorso 29 gennaio: un silenzio che, a pochi giorni dall'evento, ha reso impossibile qualsiasi pianificazione.
Per Guarriello, questo episodio è emblematico di una gestione amministrativa carente. «Quando chi ha idee e voglia di fare viene lasciato solo, il risultato è sempre lo stesso: opportunità che sfumano e fiducia che si spegne" spiega il candidato sindaco, che sottolinea come la mancanza di tempi certi e interlocuzioni chiare finisca per scoraggiare proprio quelle energie – giovani, associazioni, imprenditori – che provano a costruire qualcosa per la città. Guarriello parla di un fallimento che pesa sulla città, ricordando come, appena un anno fa, l'evento avesse trasformato il lungomare in un grande spazio di aggregazione, capace di richiamare migliaia di persone tra famiglie, giovani e bambini.
«Quella giornata – sottolinea Guarriello – aveva dimostrato in modo evidente quanto Trani possa essere attrattiva, viva, partecipata». Non si trattava soltanto di un momento di festa, ma di un progetto con ricadute concrete. Guarriello evidenzia come iniziative di questo tipo rappresentino un volano economico per i commercianti locali e un'opportunità per rafforzare il tessuto sociale e culturale della città.
«Significava dare ossigeno alle attività, creare indotto e valorizzare il nostro territorio» continua Guarriello. «Ma c'è anche un altro aspetto che non può essere ignorato: offrire ai nostri ragazzi la possibilità di divertirsi qui, a casa loro, evitando spostamenti in giornate in cui mettersi alla guida può diventare più pericoloso».
Un'occasione, dunque, anche in termini di sicurezza e responsabilità. Per il candidato, Trani ha bisogno di una programmazione seria, di risposte rapide e di una visione capace di accompagnare e sostenere iniziative di valore. «In assenza di tutto questo, il rischio è continuare a perdere occasioni importanti per la crescita e la vivibilità del territorio» conclude Guarriello.
Gli organizzatori, in un comunicato stampa, hanno spiegato che alla base della decisione ci sarebbe la mancata risposta degli uffici comunali alla richiesta protocollata lo scorso 29 gennaio: un silenzio che, a pochi giorni dall'evento, ha reso impossibile qualsiasi pianificazione.
Per Guarriello, questo episodio è emblematico di una gestione amministrativa carente. «Quando chi ha idee e voglia di fare viene lasciato solo, il risultato è sempre lo stesso: opportunità che sfumano e fiducia che si spegne" spiega il candidato sindaco, che sottolinea come la mancanza di tempi certi e interlocuzioni chiare finisca per scoraggiare proprio quelle energie – giovani, associazioni, imprenditori – che provano a costruire qualcosa per la città. Guarriello parla di un fallimento che pesa sulla città, ricordando come, appena un anno fa, l'evento avesse trasformato il lungomare in un grande spazio di aggregazione, capace di richiamare migliaia di persone tra famiglie, giovani e bambini.
«Quella giornata – sottolinea Guarriello – aveva dimostrato in modo evidente quanto Trani possa essere attrattiva, viva, partecipata». Non si trattava soltanto di un momento di festa, ma di un progetto con ricadute concrete. Guarriello evidenzia come iniziative di questo tipo rappresentino un volano economico per i commercianti locali e un'opportunità per rafforzare il tessuto sociale e culturale della città.
«Significava dare ossigeno alle attività, creare indotto e valorizzare il nostro territorio» continua Guarriello. «Ma c'è anche un altro aspetto che non può essere ignorato: offrire ai nostri ragazzi la possibilità di divertirsi qui, a casa loro, evitando spostamenti in giornate in cui mettersi alla guida può diventare più pericoloso».
Un'occasione, dunque, anche in termini di sicurezza e responsabilità. Per il candidato, Trani ha bisogno di una programmazione seria, di risposte rapide e di una visione capace di accompagnare e sostenere iniziative di valore. «In assenza di tutto questo, il rischio è continuare a perdere occasioni importanti per la crescita e la vivibilità del territorio» conclude Guarriello.
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