
Vita di città
Villa Bini un'occasione per partecipare
Concorso di idee dei giovani della parrocchia di San Giuseppe
Trani - giovedì 16 gennaio 2014
10.27
"Villa Bini – L'occasione per partecipare" è il titolo di un progetto che ha visto il coinvolgimento dei giovani della parrocchia di San Giuseppe per la piena fruizione del parco di Villa Bini, sito in via de Robertis. «Avendo maturato durante il nostro percorso formativo una sempre maggiore sensibilità verso il bene comune - scrivono - abbiamo cercato nel nostro quartiere un'occasione per spendere le nostre energie, competenze e risorse al fine di migliorare la "cosa pubblica". Abbiamo scelto il parco di Villa Bini che, anche se inaugurato e aperto al pubblico il 3 maggio 2012, si mostrava di fatto poco fruibile. Dopo un lungo studio della situazione del parco, ci siamo convinti delle enormi potenzialità di quell'area verde all'interno di un quartiere che ne è completamente sprovvisto e che difficilmente potrà averne altre, vista la grande densità di edifici, strade e cemento. Per questo abbiamo incontrato il neoeletto Sindaco Gigi Riserbato presso la parrocchia San Giuseppe il giorno 18 luglio 2012, proponendo di adottare per la pianificazione dell'area del parco un approccio di tipo partecipato: volevamo che su quell'area i cittadini potessero manifestare la loro idea, volevamo che fosse promosso un percorso collettivo, che nascesse dal basso e che definisse in maniera trasparente l'identità e la destinazione di quel luogo, volevamo che i cittadini, i residenti del quartiere insieme alle associazioni potessero attivare reti di collaborazione per prendere possesso di un luogo pubblico e comune. Il Sindaco si è mostrato molto interessato alla proposta, invitando i relatori della stessa a palazzo di Città per conferire con gli allora dirigenti dell'ufficio tecnico».
Alcuni rappresentanti del gruppo giovani, in occasione del secondo incontro con il Sindaco avvenuto a Palazzo di Città nel mese di dicembre 2012, hanno manifestato la volontà di mettere in atto la modalità di progettazione partecipata per il parco di villa Bini, allestendo uno stand all'interno dello stesso al fine di informare i cittadini dell'iniziativa intrapresa e raccogliere le loro idee sul futuro sviluppo di quell'area verde. Con l'avallo, la disponibilità e la fiducia del Primo Cittadino i giovani sono stati presenti presso il parco nei giorni 29 e 30 dicembre 2012 e 5 gennaio 2013 incontrando più di 300 cittadini, cui hanno chiesto di "votare" o raccontare la proposta che, a loro giudizio, risultava prioritaria per l'utilizzo dello stesso. Il risultato di quei tre giorni è stato sottoposto all'attenzione del Sindaco in un terzo incontro tenutosi il 23 aprile 2013 presso i locali della parrocchia di San Giuseppe. Il Sindaco ha accolto favorevolmente il lavoro e alla sollecitazione di indire, sulla base dei dati raccolti, un bando pubblico di concorso di idee per il progetto di Villa Bini, lo stesso Primo Cittadino ha dato mandato a noi di stenderne una bozza, da sottoporre al futuro dirigente dell'Ufficio Tecnico, che di lì a poco sarebbe stato nominato.
«Abbiamo lavorato alacremente, mettendo a frutto le nostre competenze e chiedendo la collaborazione di un esperto nella redazione di bandi pubblici. Il bando di un concorso di idee per il progetto del Parco Villa Bini da noi prodotto è stato illustrato al Sindaco e al Dirigente dell'UTC in data 29 agosto 2013 presso il Comune di Trani. Ancora una volta la nostra proposta è stata ben accolta, con la sola riserva del Dirigente neonominato di acquisire piena consapevolezza della situazione dell'area in questione, della sua storia e del suo stato attuale, per poter poi emanare il bando. Ad oggi è successo che l'area di Villa Bini è rimasta chiusa, a maggior ragione da quando sono stati prospettati dei pericoli di staticità dell'immobile insistente all'interno: naturalmente questo ha significato lasciare in uno stato di abbandono l'intero parco. La riapertura è avvenuta solo in pochissime occasioni straordinarie, ad opera della nostra parrocchia e di altre associazioni, con un conseguente massivo lavoro di pulizia.
Nel frattempo, mentre noi eravamo in paziente attesa di essere ricontattati dall'ufficio tecnico comunale, ben consapevoli che lo stesso ufficio avesse da sbrigare questioni più urgenti, apprendiamo dagli organi di stampa locali che Laricchia non è più dirigente dell'UTC di Trani, e che quindi non potremo ricevere la sua attesa telefonata per discutere di quel bando. Siamo fermamente convinti che il Sindaco, nel momento in cui avrà a disposizione un nuovo dirigente, sottoporrà (o ci convocherà per sottoporgli) il bando del concorso di idee su Villa Bini, per continuare quella progettazione partecipata che egli stesso ha condiviso. Allo stesso tempo, però, sentiamo di avere un debito di riconoscenza verso quella cittadinanza che ha creduto in noi e che un anno fa ci ha ascoltato e ha partecipato a quella tre giorni di raccolta di idee per appropriarsi di un luogo pubblico. Riteniamo, infatti, che il parco di Villa Bini debba essere pubblico nel senso di aperto, nel senso di condiviso, nel senso di partecipato, pertanto vorremmo che il risultato di quella consultazione popolare ed anche il bando stilato venisse fruito dalla intera cittadinanza e non rimanesse fermo su qualche scrivania in attesa, magari, di essere vagliato. Come sa il Sindaco, gradiremmo presentare tutto in una conferenza stampa da tenersi nella nostra parrocchia. Non abbandoniamo quel sogno, convinti che appena il prossimo dirigente avrà ottemperato alle urgenze, saprà dar valore al nostro lavoro e coronare il nostro sogno su Villa Bini, come parco pubblico, come vera "occasione per partecipare"».
Alcuni rappresentanti del gruppo giovani, in occasione del secondo incontro con il Sindaco avvenuto a Palazzo di Città nel mese di dicembre 2012, hanno manifestato la volontà di mettere in atto la modalità di progettazione partecipata per il parco di villa Bini, allestendo uno stand all'interno dello stesso al fine di informare i cittadini dell'iniziativa intrapresa e raccogliere le loro idee sul futuro sviluppo di quell'area verde. Con l'avallo, la disponibilità e la fiducia del Primo Cittadino i giovani sono stati presenti presso il parco nei giorni 29 e 30 dicembre 2012 e 5 gennaio 2013 incontrando più di 300 cittadini, cui hanno chiesto di "votare" o raccontare la proposta che, a loro giudizio, risultava prioritaria per l'utilizzo dello stesso. Il risultato di quei tre giorni è stato sottoposto all'attenzione del Sindaco in un terzo incontro tenutosi il 23 aprile 2013 presso i locali della parrocchia di San Giuseppe. Il Sindaco ha accolto favorevolmente il lavoro e alla sollecitazione di indire, sulla base dei dati raccolti, un bando pubblico di concorso di idee per il progetto di Villa Bini, lo stesso Primo Cittadino ha dato mandato a noi di stenderne una bozza, da sottoporre al futuro dirigente dell'Ufficio Tecnico, che di lì a poco sarebbe stato nominato.
«Abbiamo lavorato alacremente, mettendo a frutto le nostre competenze e chiedendo la collaborazione di un esperto nella redazione di bandi pubblici. Il bando di un concorso di idee per il progetto del Parco Villa Bini da noi prodotto è stato illustrato al Sindaco e al Dirigente dell'UTC in data 29 agosto 2013 presso il Comune di Trani. Ancora una volta la nostra proposta è stata ben accolta, con la sola riserva del Dirigente neonominato di acquisire piena consapevolezza della situazione dell'area in questione, della sua storia e del suo stato attuale, per poter poi emanare il bando. Ad oggi è successo che l'area di Villa Bini è rimasta chiusa, a maggior ragione da quando sono stati prospettati dei pericoli di staticità dell'immobile insistente all'interno: naturalmente questo ha significato lasciare in uno stato di abbandono l'intero parco. La riapertura è avvenuta solo in pochissime occasioni straordinarie, ad opera della nostra parrocchia e di altre associazioni, con un conseguente massivo lavoro di pulizia.
Nel frattempo, mentre noi eravamo in paziente attesa di essere ricontattati dall'ufficio tecnico comunale, ben consapevoli che lo stesso ufficio avesse da sbrigare questioni più urgenti, apprendiamo dagli organi di stampa locali che Laricchia non è più dirigente dell'UTC di Trani, e che quindi non potremo ricevere la sua attesa telefonata per discutere di quel bando. Siamo fermamente convinti che il Sindaco, nel momento in cui avrà a disposizione un nuovo dirigente, sottoporrà (o ci convocherà per sottoporgli) il bando del concorso di idee su Villa Bini, per continuare quella progettazione partecipata che egli stesso ha condiviso. Allo stesso tempo, però, sentiamo di avere un debito di riconoscenza verso quella cittadinanza che ha creduto in noi e che un anno fa ci ha ascoltato e ha partecipato a quella tre giorni di raccolta di idee per appropriarsi di un luogo pubblico. Riteniamo, infatti, che il parco di Villa Bini debba essere pubblico nel senso di aperto, nel senso di condiviso, nel senso di partecipato, pertanto vorremmo che il risultato di quella consultazione popolare ed anche il bando stilato venisse fruito dalla intera cittadinanza e non rimanesse fermo su qualche scrivania in attesa, magari, di essere vagliato. Come sa il Sindaco, gradiremmo presentare tutto in una conferenza stampa da tenersi nella nostra parrocchia. Non abbandoniamo quel sogno, convinti che appena il prossimo dirigente avrà ottemperato alle urgenze, saprà dar valore al nostro lavoro e coronare il nostro sogno su Villa Bini, come parco pubblico, come vera "occasione per partecipare"».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani .jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)


