
Politica
Allagamento Beltrani, parla il consigliere Tommaso Laurora
«Le manutenzioni degli edifici scolastici non sono state mai appaltate»
Trani - giovedì 23 ottobre 2014
7.24
Il consigliere dell'opposizione Tommaso Laurora è tornato ad inveire contro l'amministrazione Riserbato circa il recente episodio dell'allagamento della scuola Beltrani che ha portato all'inagibilità di ben dieci aule dell'istituto e costretto gli studenti ai doppi turni.
«L'allagamento del primo piano della scuola Beltrani – scrive Laurora - con conseguente ammaloramento degli intonaci dei solai delle aule di piano terra, pare sia stato conseguenza di disfunzioni dell'impianto idrico della struttura. Pare anche che molti genitori avessero gìa segnalato più volte la necessità di intervenire per alcune anomalie all'impianto. Tutti si chiederanno come mai non si sia intervenuto. Il motivo è semplice. L'amministrazione Riserbato non ha mai appaltato le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili scolastici».
«Questa stranezza – prosegue - è stata da me segnalata sia in Consiglio Comunale, in occasione delle approvazioni dei Piani delle Opere Pubbliche e sia denunciata sugli organi di stampa. È chiaro ed evidente che se non si fa per anni la manutenzione ordinaria si creano le condizioni per determinare situazioni di emergenza. E siccome emergenza vuol dire urgenza, il problema si risolve con un bel affidamento diretto! Il bello è che spesso, ma non sempre, l'affidamento diretto viene assegnato ad imprese ben definite, essendo ex manutentori con appalto scaduto. "A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca" diceva il Divo Andreotti, ma sembra pura verità. Qualcuno infatti potrebbe pensare che non aver previsto, e quindi appaltato, le manutenzioni degli immobili scolatici determini le situazioni di pericolo ed emergenza che servono come giustificazione per gli affidamenti diretti. A riprova di questa teoria ci sono gli atti, in quanto ricordo a tutti che nel Piano delle Opere Pubbliche 2014 sono previsti centinaia di migliaia di euro per " fronteggiare situazioni di rischio " negli immobili scolastici, che si sarebbero potuti più correttamente destinare tranquillamente per appaltare il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria».
Conclude: «Genitori Tranesi, allora sappiate rispondere quando, a fronte delle vostre lamentele, vi risponderanno che il Comune di Trani non ha i soldi. I soldi ci sono, solo che stabiliscono quando (in occasione delle urgenze) ed in che modo (con affidamenti diretti) spenderli. Fatevi valere. Siate consapevoli delle stranezze e contrastatele personalmente senza delegare alcuno».
«L'allagamento del primo piano della scuola Beltrani – scrive Laurora - con conseguente ammaloramento degli intonaci dei solai delle aule di piano terra, pare sia stato conseguenza di disfunzioni dell'impianto idrico della struttura. Pare anche che molti genitori avessero gìa segnalato più volte la necessità di intervenire per alcune anomalie all'impianto. Tutti si chiederanno come mai non si sia intervenuto. Il motivo è semplice. L'amministrazione Riserbato non ha mai appaltato le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili scolastici».
«Questa stranezza – prosegue - è stata da me segnalata sia in Consiglio Comunale, in occasione delle approvazioni dei Piani delle Opere Pubbliche e sia denunciata sugli organi di stampa. È chiaro ed evidente che se non si fa per anni la manutenzione ordinaria si creano le condizioni per determinare situazioni di emergenza. E siccome emergenza vuol dire urgenza, il problema si risolve con un bel affidamento diretto! Il bello è che spesso, ma non sempre, l'affidamento diretto viene assegnato ad imprese ben definite, essendo ex manutentori con appalto scaduto. "A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca" diceva il Divo Andreotti, ma sembra pura verità. Qualcuno infatti potrebbe pensare che non aver previsto, e quindi appaltato, le manutenzioni degli immobili scolatici determini le situazioni di pericolo ed emergenza che servono come giustificazione per gli affidamenti diretti. A riprova di questa teoria ci sono gli atti, in quanto ricordo a tutti che nel Piano delle Opere Pubbliche 2014 sono previsti centinaia di migliaia di euro per " fronteggiare situazioni di rischio " negli immobili scolastici, che si sarebbero potuti più correttamente destinare tranquillamente per appaltare il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria».
Conclude: «Genitori Tranesi, allora sappiate rispondere quando, a fronte delle vostre lamentele, vi risponderanno che il Comune di Trani non ha i soldi. I soldi ci sono, solo che stabiliscono quando (in occasione delle urgenze) ed in che modo (con affidamenti diretti) spenderli. Fatevi valere. Siate consapevoli delle stranezze e contrastatele personalmente senza delegare alcuno».
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