
Politica
Caso Amiu, Antonio Procacci chiama in causa Pd e partiti di maggioranza
L'esponente di Trani#aCapo molto critico sulla scelta dell'azienda
Trani - domenica 3 gennaio 2016
8.10 Comunicato Stampa
«Ovunque le aziende in crisi mettono in cassa integrazione o addirittura licenziano. A Trani no. Amiu spa, società di proprietà del Comune di Trani, allo stato priva di capitale sociale e quindi, tecnicamente, sciolta, coperta di debiti e con un futuro totalmente nebuloso, non licenzia, ma assume e pure a tempo indeterminato. Ciò che è stato fatto il 30 dicembre supera persino la fantasia». Così Antonio Procacci, fondatore del movimento Trani#aCapo, sintetizza la questione dei lavoratori di Amiu stabilizzati a fine anno.
«Umanamente sono contento per i dieci lavoratori assunti, ma da portavoce di un movimento politico che deve vigilare l'operato dell'amministrazione comunale e tutelare gli interessi dei cittadini di Trani non posso che gridare allo scandalo. A questo punto mi chiedo - prosegue - perché non abbiano fatto lo stesso con i vigili urbani che sono in causa con il Comune, con gli ausiliari del traffico in forza all'Amet, che peraltro credo avessero la precedenza, o con i diportisti in causa con l'Amet: non sono famiglie anche quelle? Io credo che l'amministratore di Amiu si sia assunto una grandissima responsabilità». «Intanto, a questo punto, deve spiegare - sottolinea - perché aveva posto fine al loro contratto e cosa è cambiato da allora ad oggi. E poi deve spiegare come è stato possibile fare delle assunzioni per una società priva di capitale sociale? Gli è bastato l'atto di indirizzo del Consiglio comunale? E se per una ragione qualsiasi la ricapitalizzazione non dovesse andare a buon fine? Vedremo cosa ne pensa la Corte dei Conti».
Procacci conclude chiedendo: «Dal sindaco, invece, vorremmo intanto sapere se è vero o non è vero che tra le 10 persone assunte c'è anche suo cognato. Non per altro, per fargli gli auguri. E poi vorremmo anche sapere - continua - se, da avvocato oltre che da socio unico di Amiu, ritiene amministrativamente corrette queste assunzioni. Naturalmente glielo chiederemo per iscritto e pretenderemo una risposta per iscritto. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensano di queste assunzioni da parte di una società pubblica senza capitale sociale anche Renzi, Emiliano e tutti gli elettori del Partito Democratico. Non ci chiediamo, invece, cosa pensano - concludono - i consiglieri comunali del Pd e degli altri partiti e movimenti della maggioranza: a loro va sempre tutto bene».
«Umanamente sono contento per i dieci lavoratori assunti, ma da portavoce di un movimento politico che deve vigilare l'operato dell'amministrazione comunale e tutelare gli interessi dei cittadini di Trani non posso che gridare allo scandalo. A questo punto mi chiedo - prosegue - perché non abbiano fatto lo stesso con i vigili urbani che sono in causa con il Comune, con gli ausiliari del traffico in forza all'Amet, che peraltro credo avessero la precedenza, o con i diportisti in causa con l'Amet: non sono famiglie anche quelle? Io credo che l'amministratore di Amiu si sia assunto una grandissima responsabilità». «Intanto, a questo punto, deve spiegare - sottolinea - perché aveva posto fine al loro contratto e cosa è cambiato da allora ad oggi. E poi deve spiegare come è stato possibile fare delle assunzioni per una società priva di capitale sociale? Gli è bastato l'atto di indirizzo del Consiglio comunale? E se per una ragione qualsiasi la ricapitalizzazione non dovesse andare a buon fine? Vedremo cosa ne pensa la Corte dei Conti».
Procacci conclude chiedendo: «Dal sindaco, invece, vorremmo intanto sapere se è vero o non è vero che tra le 10 persone assunte c'è anche suo cognato. Non per altro, per fargli gli auguri. E poi vorremmo anche sapere - continua - se, da avvocato oltre che da socio unico di Amiu, ritiene amministrativamente corrette queste assunzioni. Naturalmente glielo chiederemo per iscritto e pretenderemo una risposta per iscritto. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensano di queste assunzioni da parte di una società pubblica senza capitale sociale anche Renzi, Emiliano e tutti gli elettori del Partito Democratico. Non ci chiediamo, invece, cosa pensano - concludono - i consiglieri comunali del Pd e degli altri partiti e movimenti della maggioranza: a loro va sempre tutto bene».
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