
Politica
Caso Amiu, chiarimento nella coalizione di centrosinistra
I partiti: «Scelta fatta tenendo conto del rapporto costi-benefici»
Trani - mercoledì 6 gennaio 2016
9.46
Dopo l'intervento dei Verdi che sulle assunzioni Amiu hanno parlato di scelta "fatta in totale autonomia" da altri, è arrivato l'atteso chiarimento nella coalizione di centrosinistra. Il primo incontro lunedì sera; il secondo (e definitivo) questa mattina. Alla fine la coalizione rimane compatta, la fiducia nel sindaco Amedeo Bottaro confermata. Quello stesso sindaco che nella scorsa primavera mise d'accordo (più o meno) tutti, facendosi eleggere al secondo turno; e a fine anno avrebbe avallato la transazione che ha portato all'assunzione di 10 ex lavoratori precari della società.
Sulla vicenda è stata diffusa una nota a firma dei segretari di Partito Democratico (Nicola Amoruso), Lista Emiliano (Pietro Lovecchio), Più Trani (Anna Maria Barresi), Noi a Sinistra (Antonio Mazzilli), Puglia prima di tutto Trani (Luigi Cirillo), Realtà Italia (Elio Loiodice) e anche dei Verdi (Michele di Gregorio).
«Con stupore - scrivono - apprendiamo da stampa e social network attraverso la pubblicazione di comunicati e commenti di forze politiche e consiglieri comunali che continuano, imperterriti, al gioco della vecchia politica fatta di cavilli, polemiche, rimpalli di responsabilità e mai di proposte e di impegno concreto per risolvere i singoli problemi della città. La vicenda Amiu ne è l'emblema: la situazione economico/finanziaria, il disastro ambientale, la chiusura della discarica, come anche l'assunzione senza tutele dei 10 lavoratori, sono situazioni ereditate dal passato non certo create da questa amministrazione. C'è da inorridire quando qualche sedicente politicante liquida le vicende con la battuta: "l'amministrazione Bottaro dà sempre la colpa al passato". Vergogna!».
«Quando sono state svuotate - chiedono - le casse dell'Amiu? Quando sono state fatte le assunzioni per interessi e amicizie varie? Quando è stata chiusa la discarica? Quando è stato causato il disastro ambientale? Chi cerca di giocare partite politiche personali, cercando di mischiare le carte per trarne vantaggio si sbaglia di grosso. Tutto questo è inaccettabile e non sortirà alcun effetto. La maggioranza sostiene il sindaco Bottaro nel difficile e arduo compito, oltre che faticoso, di risanare i conti della Città, di darle credibilità (come già avvenuto con la Corte dei conti) per poi poter programmare la azioni di rilancio. Noi siamo persone serie e l'avevamo detto anche nel programma elettorale: il primo anno serve per Curare, il secondo per Progettare e i tre anni successivi per Realizzare. Evidentemente c'è qualcuno che pensava che il nostro programma fosse com i loro, frutto di maldestri copia incolla. Siamo stai onesti con la città, sin dalla campagna elettorale».
«Sulla vicenda della stabilizzazione - dicono - ci preme sottolineare, al fine di non eludere la risposta al problema sollevato: l'assunzione dei 10 lavoratori presso l'Amiu è avvenuta 5 anni fa, con contratti di somministrazione che l'Amiu stessa ha provveduto ad interrompere alla scadenza, il 20 novembre scorso. Parliamo, quindi, di personale già collaudato da tempo e senz'altro necessario, a garantire i servizi che Amiu espleta sul territorio comunale. Il 2 dicembre scorso, sono stati notificati all'Amiu i 10 ricorsi (ex articolo 414 codice procedura civile) incardinati dai lavoratori. I ricorsi erano finalizzati all'ottenimento di istanza di nullità di quei contratti ed alla costituzione di un rapporto, in capo all'azienda Amiu, con decorrenza ed anzianità dalla prima assunzione. I legali dell'Amiu, con una lettera del 17 dicembre scorso, hanno consigliato all'Amiu - proseguono - di tentare una conciliazione e di procedere all'eventuale assunzione entro il 31 dicembre 2015, data in cui sarebbero scaduti alcuni benefici che avrebbero determinato un risparmio nel triennio successivo valutato in circa 150 mila euro».
«L'alea del giudizio, dall'esito quantomeno incerto, ed un'analisi costi/benefici - sostengono - hanno fatto propendere l'azienda per l'adozione della soluzione transattiva. E' innegabile che questa scelta, oltre a produrre vantaggi economici ed a tutelare i diritti dei lavoratori, andrà a tamponare - aggiungono - le condizioni di carenza di organico dell'Amiu nell'ipotesi, da noi auspicata, di un rilancio della nostra azienda cittadina. Anche in questo caso - concludono - ci siamo fatti carico di sanare una situazione causata dalle precedenti amministrazioni e a nessuno venga in mente di continuare la cantilena sulle 10 persone stabilizzate, perché questi non sono stati individuati dalla attuale Governance dell'Amiu, ma di quella dell'epoca».
Sulla vicenda è stata diffusa una nota a firma dei segretari di Partito Democratico (Nicola Amoruso), Lista Emiliano (Pietro Lovecchio), Più Trani (Anna Maria Barresi), Noi a Sinistra (Antonio Mazzilli), Puglia prima di tutto Trani (Luigi Cirillo), Realtà Italia (Elio Loiodice) e anche dei Verdi (Michele di Gregorio).
«Con stupore - scrivono - apprendiamo da stampa e social network attraverso la pubblicazione di comunicati e commenti di forze politiche e consiglieri comunali che continuano, imperterriti, al gioco della vecchia politica fatta di cavilli, polemiche, rimpalli di responsabilità e mai di proposte e di impegno concreto per risolvere i singoli problemi della città. La vicenda Amiu ne è l'emblema: la situazione economico/finanziaria, il disastro ambientale, la chiusura della discarica, come anche l'assunzione senza tutele dei 10 lavoratori, sono situazioni ereditate dal passato non certo create da questa amministrazione. C'è da inorridire quando qualche sedicente politicante liquida le vicende con la battuta: "l'amministrazione Bottaro dà sempre la colpa al passato". Vergogna!».
«Quando sono state svuotate - chiedono - le casse dell'Amiu? Quando sono state fatte le assunzioni per interessi e amicizie varie? Quando è stata chiusa la discarica? Quando è stato causato il disastro ambientale? Chi cerca di giocare partite politiche personali, cercando di mischiare le carte per trarne vantaggio si sbaglia di grosso. Tutto questo è inaccettabile e non sortirà alcun effetto. La maggioranza sostiene il sindaco Bottaro nel difficile e arduo compito, oltre che faticoso, di risanare i conti della Città, di darle credibilità (come già avvenuto con la Corte dei conti) per poi poter programmare la azioni di rilancio. Noi siamo persone serie e l'avevamo detto anche nel programma elettorale: il primo anno serve per Curare, il secondo per Progettare e i tre anni successivi per Realizzare. Evidentemente c'è qualcuno che pensava che il nostro programma fosse com i loro, frutto di maldestri copia incolla. Siamo stai onesti con la città, sin dalla campagna elettorale».
«Sulla vicenda della stabilizzazione - dicono - ci preme sottolineare, al fine di non eludere la risposta al problema sollevato: l'assunzione dei 10 lavoratori presso l'Amiu è avvenuta 5 anni fa, con contratti di somministrazione che l'Amiu stessa ha provveduto ad interrompere alla scadenza, il 20 novembre scorso. Parliamo, quindi, di personale già collaudato da tempo e senz'altro necessario, a garantire i servizi che Amiu espleta sul territorio comunale. Il 2 dicembre scorso, sono stati notificati all'Amiu i 10 ricorsi (ex articolo 414 codice procedura civile) incardinati dai lavoratori. I ricorsi erano finalizzati all'ottenimento di istanza di nullità di quei contratti ed alla costituzione di un rapporto, in capo all'azienda Amiu, con decorrenza ed anzianità dalla prima assunzione. I legali dell'Amiu, con una lettera del 17 dicembre scorso, hanno consigliato all'Amiu - proseguono - di tentare una conciliazione e di procedere all'eventuale assunzione entro il 31 dicembre 2015, data in cui sarebbero scaduti alcuni benefici che avrebbero determinato un risparmio nel triennio successivo valutato in circa 150 mila euro».
«L'alea del giudizio, dall'esito quantomeno incerto, ed un'analisi costi/benefici - sostengono - hanno fatto propendere l'azienda per l'adozione della soluzione transattiva. E' innegabile che questa scelta, oltre a produrre vantaggi economici ed a tutelare i diritti dei lavoratori, andrà a tamponare - aggiungono - le condizioni di carenza di organico dell'Amiu nell'ipotesi, da noi auspicata, di un rilancio della nostra azienda cittadina. Anche in questo caso - concludono - ci siamo fatti carico di sanare una situazione causata dalle precedenti amministrazioni e a nessuno venga in mente di continuare la cantilena sulle 10 persone stabilizzate, perché questi non sono stati individuati dalla attuale Governance dell'Amiu, ma di quella dell'epoca».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 





_rj.jpg)


