
Politica
Debiti comunali, Sotero (Fi) e il problema contenzioso
Lo scorso ottobre l'ex assessore aveva chiesto chiarezza e sollecitato i pagamenti
Trani - lunedì 17 agosto 2015
7.00
Tagliare i ponti con il passato è ormai da diversi mesi il diktat del centro-destra tranese. Dopo le polemiche di questi giorni sull'elezione-conferma di Fabrizio Ferrante alla presidenza del consiglio comunale, arrivano anche le prime notizie sulla questione debiti, direttamente dai "protagonisti": mentre Palazzo di Città si ritroverà a pagare oltre 26 milioni di euro nei prossimi anni, c'è chi, dopo aver taciuto per parecchio tempo, attraverso i social network si smarca dalla massa della "vecchia guardia".
Si tratta di Fabrizio Sotero, ex assessore della giunta Riserbato al Contenzioso e attuale segretario politico di Forza Italia a Trani, che sul proprio canale ha pubblicato due comunicazioni, datate 6 ottobre 2014, in cui si chiedeva espressamente ai destinatari (il sindaco Riserbato, l'Ufficio Legale e il segretario comunale Susca) di sollecitare relazioni dettagliate sullo stato dei giudizi pendenti e di provvedere il prima possibile al pagamento delle somme dovute, chiedendo di inserire quanto previsto in bilancio, oltre che di inserire l'argomento nel punto in discussione nel consiglio comunale seguente.
Aldilà del testo che accompagna i due documenti, ciò che è più evidente risulta essere il problema di funzionamento della macchina amministrativa degli scorsi anni. Senza pensare su chi gravano le varie responsabilità (se ne occuperà la giustizia), è palese che del problema del costo del Contenzioso a Trani si era a conoscenza, ma se ne è parlato sempre troppo poco. Così come per il resto delle situazioni debitorie, ci si è nascosti dietro bilanci non veritieri, addirittura positivi, per non prendere di petto la questione. Continuità o meno, in un uomo o poco più, quello che va riconosciuto a questi primi due mesi di governo Bottaro è la cosiddetta "operazione verità", che permetterà una ristrutturazione adeguata (si spera) dei conti comunali. Con l'aiuto "esterno" di chi c'era, questa potrebbe essere più veloce ed efficace. Possibilità che questi piccoli episodi lasciano intravedere.
Si tratta di Fabrizio Sotero, ex assessore della giunta Riserbato al Contenzioso e attuale segretario politico di Forza Italia a Trani, che sul proprio canale ha pubblicato due comunicazioni, datate 6 ottobre 2014, in cui si chiedeva espressamente ai destinatari (il sindaco Riserbato, l'Ufficio Legale e il segretario comunale Susca) di sollecitare relazioni dettagliate sullo stato dei giudizi pendenti e di provvedere il prima possibile al pagamento delle somme dovute, chiedendo di inserire quanto previsto in bilancio, oltre che di inserire l'argomento nel punto in discussione nel consiglio comunale seguente.
Aldilà del testo che accompagna i due documenti, ciò che è più evidente risulta essere il problema di funzionamento della macchina amministrativa degli scorsi anni. Senza pensare su chi gravano le varie responsabilità (se ne occuperà la giustizia), è palese che del problema del costo del Contenzioso a Trani si era a conoscenza, ma se ne è parlato sempre troppo poco. Così come per il resto delle situazioni debitorie, ci si è nascosti dietro bilanci non veritieri, addirittura positivi, per non prendere di petto la questione. Continuità o meno, in un uomo o poco più, quello che va riconosciuto a questi primi due mesi di governo Bottaro è la cosiddetta "operazione verità", che permetterà una ristrutturazione adeguata (si spera) dei conti comunali. Con l'aiuto "esterno" di chi c'era, questa potrebbe essere più veloce ed efficace. Possibilità che questi piccoli episodi lasciano intravedere.
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