Beppe Corrado 2
Beppe Corrado 2
Territorio

Discarica, Corrado "carota e bastone" per Bottaro e Santorsola

«Bene la collaborazione ma adesso iniziassero a risolvere i problemi»

«Apprendiamo dagli organi di stampa di un incontro tra l'Assessore Regionale dottor Santorsola e il Sindaco di Trani in cui si è discusso della situazione della discarica di Trani. Si apprende che finalmente si è avviato un "nuovo" percorso tra le due Istituzioni».

Inizia così una nota stampa del consigliere comunale e provinciale di Area Popolare, Beppe Corrado, che con chiaro riferimento a quanto divulgato nel pomeriggio di ieri, da Regione e Comune a seguito dell'incontro, usa "la carota e il bastone" e scrive: «Purtroppo mentre si avvia un "nuovo" percorso la discarica, a distanza di un anno dalla sua chiusura, continua ad inquinare. A certificare tutto questo sono i dati emersi dalle analisi chimiche dell'acqua dei pozzi di rilevamento presenti in discarica e pubblicati sul sito di Amiu.

La questione della discarica – continua Corrado - ci ha visto in passato in prima linea ed annunciare con largo anticipo la situazione drammatica in cui versava, una situazione figlia probabilmente di una gestione diciamo "poco" corretta ma dovuta anche al fatto innegabile che la Regione Puglia ha utilizzato Trani per risolvere per anni l'emergenza rifiuti. Ormai le motivazioni di quanto accaduto sono note e tocca ad altri organi dello Stato stabilirne le responsabilità. A noi il compito oggi è quello di risolvere il problema ed evitare di continuare ad inquinare il nostro sottosuolo.

Abbiamo assistito all'inevitabile chiusura della discarica da parte della sezione Grandi Rischi della Regione in data 4 Settembre 2014 e poi addirittura al sequestro nel Gennaio scorso da parte dell'Autorità Giudiziaria. Si è parlato di disastro ambientale, di bomba pronta ad esplodere e la situazione purtroppo a distanza di un anno non è cambiata assolutamente e gli unici a pagare sono stati i cittadini di Trani sia sotto l'aspetto ambientale che quello economico.

Dopo i primi mesi di "attenzione" mediatica – insiste Corrado - tutto sembra essere passato nel dimenticatoio ma la discarica è ancora li che inquina. Ad oggi purtroppo i dati sono allarmanti; se facciamo un raffronto tra i rilievi del 30 marzo e quelli del 6 agosto ci rendiamo conto che continua l'inquinamento in falda. Analizzando i dati ad esempio del "famoso" Pozzo P6V, ossia quello del III lotto, oggetto della probabile rottura della membrana, ci rendiamo conto come da marzo ad agosto sono aumentati i valori degli elementi inquinanti come Nichel, Nitrati Zinco. Prendiamo come esempio della situazione allarmante il dato dell'Ammoniaca che è passata da 128 a 374; il valore è triplicato segno inequivocabile dello stato di inquinamento della falda.

In questo anno si sono susseguiti interventi costosi che sono ricaduti sulle tasche dei cittadini di Trani. Abbiamo assistito a innumerevoli incarichi professionali da parte di Amiu ma purtroppo tutto questo, a quanto pare, non ha portato ai risultati sperati. Una situazione che nei mesi scorsi è andata sempre peggiorando e che ha portato addirittura, dopo la conferenza di servizi del 11 febbraio (in Regione) quando la stessa Amiu ammetteva che non riusciva a contenere gli elementi inquinanti, la Provincia ad emanare in data 16 febbraio una diffida nei confronti del Comune di Trani e dell'Amiu. Diffida che comprendeva una serie di prescrizioni, oltre ad intimare di fatto all'azienda di porre in essere un cronoprogrmma di interventi per la messa in sicurezza e la bonifica della discarica, per evitare il continuo sversamento di liquidi inquinanti in falda.

Ad oggi – scrive Corrado - la Provincia attende ancora risposta e con essa i cittadini di Trani. Il Commissario Iaculli nell'aprile scorso emanava un ordinanza che obbligava Amiu alla presentazione di un piano entro il 30 maggio ad oggi di quel piano non c'è traccia. Allora viene spontaneo chiedersi che cosa è stata fatto dal management di Amiu per ottemperare a tutto questo? Come sono stati spesi i soldi dei tranesi? Quali misure straordinarie sono stati posti in essere per evitare il continuo sversamento in falda? Nei prossimi giorni sarà nostra premura chiedere conto al management di Amiu di quanto fatto fino ad oggi.

Apprezziamo sicuramente l'incontro tra sindaco ed assessore regionale – conclude Corrado - ma è giunto il momento di intervenire con forza su una situazione che rimane drammatica per la salute dei nostri cittadini. Al sindaco di Trani chiederemo di intervenire su Amiu per comprendere quanto fatto e sopratutto di guidare una task-force per avviare finalmente un vero "nuovo" percorso che veda tutte le Istituzioni coinvolte per giungere finalmente, in tempi brevi, alla bonifica e la messa in sicurezza della discarica.

La Regione Puglia non può semplicemente essere spettatrice in questa vicenda in quanto ha utilizzato la città di Trani come pattumiera negli anni passati ed oggi deve contribuire anche economicamente alla bonifica della discarica per porre rimedio al continuo inquinamento. La Salute non ha colore politico, siamo certi che ora con un assessore regionale come il dottor Santorsola la città di Trani e i suoi cittadini saranno finalmente tutelati e difesi, ma è arrivato il momento di agire, purtroppo è finito il tempo delle promesse».
Carico il lettore video...
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Beppe Corrado
  • Discarica
  • Domenico Santorsola
  • Amedeo Bottaro
Altri contenuti a tema
Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Tra fondi fantasma, fratture strutturali e blindature contabili: l'inchiesta definitiva sulla discarica di Trani e il "tesoretto" per il futuro
L'ultimo 25 aprile di Amedeo Bottaro: il congedo di un Sindaco tra bilanci, scuse e orgoglio ateniese L'ultimo 25 aprile di Amedeo Bottaro: il congedo di un Sindaco tra bilanci, scuse e orgoglio ateniese Il congedo del Sindaco: tra le parole di Pertini e il ringraziamento alla città, Amedeo Bottaro chiude il suo lungo mandato nel segno della libertà e della giustizia sociale
Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani L’analisi dell’avvocato ed il "gioco delle tre carte" tra Comune e AMIU: un debito occulto milionario mascherato da convenzione di fine mandato
Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Smentiti i presunti buchi di bilancio, copertura economica garantita attraverso fondi regionali e la ricostituzione del fondo di garanzia da oltre 36 milioni di euro
Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi L'inchiesta sulla Provincia BAT scoperchia un vaso di Pandora fatto di collaudi sospetti e appalti truccati
Discarica di Trani, De Simone al Sindaco: «Accuse generiche, chiarisca nomi e responsabilità» Discarica di Trani, De Simone al Sindaco: «Accuse generiche, chiarisca nomi e responsabilità» L’ex assessore all’Ambiente respinge le ricostruzioni sulla gestione 2012–2014
Discarica di Trani, Bottaro replica al centrodestra: «Nessuna gestione indiscriminata dei fondi» Discarica di Trani, Bottaro replica al centrodestra: «Nessuna gestione indiscriminata dei fondi» Il sindaco Amedeo Bottaro ricostruisce la vicenda tra revoca dell’AIA, messa in sicurezza e contenziosi in corso
Trani, guerra al Monastero: «Volevano cultura, hanno fatto una discoteca». Bottaro gela Marinaro, caso chiuso? Trani, guerra al Monastero: «Volevano cultura, hanno fatto una discoteca». Bottaro gela Marinaro, caso chiuso? Il candidato Marinaro attacca: «Visione assente». Il Sindaco replica con i verbali: «Musica alta e balli fuori orario: il rispetto delle regole non è un optional»
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.